<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Home - Notizie live di Sicilia - Quotidiano di cronaca politica turismo - Giornale di Sicilia - Blog Sicilia</title>
	<atom:link href="http://www.blogsicilia.it/arte-e-cultura/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogsicilia.it</link>
	<description>Blog Sicilia: il giornale quotidiano online che copre tutte le province della Sicilia.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Jun 2013 11:55:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
	
		<item>
		<title>Terremoto annunciato sulla Regione siciliana Manette per ex assessori e funzionari</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/bufera-sulla-politica-siciliana-politici-e-burocrati-indagati/195187/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/Procura-940x3001-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/bufera-sulla-politica-siciliana-politici-e-burocrati-indagati/195187/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 06:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Markez e Manlio Viola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA["Sistema Giacchetto"]]></category>
		<category><![CDATA[arresti Fausto Giacchetto]]></category>
		<category><![CDATA[carmelo incardona]]></category>
		<category><![CDATA[cascio]]></category>
		<category><![CDATA[diciassette arresti a Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[francesco cascio]]></category>
		<category><![CDATA[francesco scoma]]></category>
		<category><![CDATA[gaspare vitrano]]></category>
		<category><![CDATA[giacchetto]]></category>
		<category><![CDATA[incardona]]></category>
		<category><![CDATA[Lino Leanza]]></category>
		<category><![CDATA[politici indagati alla Regione siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[santi formica]]></category>
		<category><![CDATA[scoma]]></category>
		<category><![CDATA[vittrano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195187</guid>
					<description><![CDATA[Una bufera si abbatte a metà giugno sulla politica siciliana. Svelato il sistema <strong>"Giacchetto"</strong> che investe diversi deputati, assessori, sindaci e politici. Tutti alla corte dell'uomo che avrebbe controllato per anni il sistema della formazione e della comunicazione.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Diciassette persone in manette dodici delle quali in carcere, 5 agli arresti domiciliari, un ricercato, due diversi ordini di custodia hanno raggiunto la medesima persona: Faustino Giacchetto</strong>, 43 indagati a piede libero. Fra gli arrestati due ex assessori regionali, 2 alti dirigenti della stessa Regione poi funzionari di Enti di Formazione, pubblicitari, titolari di varie società vere o fantasma. Ancora fra gli indagati una ventina di politici fra cui 7 ex assessori regionali, altri funzionari di prima e seconda fascia dirigenziale, segretario e uomini di vari partiti con incarichi di sottogoverno a tutti i livelli. Beni per 35 milioni di euro sottoposti a sequestro preventivo e conservativo. E’ un vero e proprio terremoto annunciato quello operato dalla Guardia di Finanza al termine di due anni di indagini</p>
<p>L&#8217;inchiesta della Procura di Palermo su <strong>Fausto Giacchetto riguarda due filoni di indagine: i finanziamenti all&#8217;ente di formazione Ciapi</strong> per i quali sono stati emessi ordini di custodia cautelare in carcere per Fausto Giacchetto, la moglie <strong>Concetta Argento</strong>, la segretaria <strong>Stefania Scaduto</strong> e ancora per <strong>Francesco Riggio</strong> (presidente del Ciapi e noto avvocato penalista, candidato nel Pd alle scorse elezioni in quota all&#8217;ex ministro Cardinale), <strong>Pietro Messina</strong> (legale rappresentante della Effemmerre group 007 e della Effemmerre Team srl nonché titolare della Strategie di Comunicazione), <strong>Rino Lo Nigro</strong> (ex dirigente generale dell&#8217;Agenzia regionale per l&#8217;Impiego), <strong>Luigi Gentile</strong> (ex assessore regionale al lavoro e rappresentante della Regione siciliana nel comitato scientifico del progetto Co.Or.Ap), <strong>Mimmo Di Carlo</strong> (responsabile del consorzio Asi di Palermo del progetto In.La Sicilia, esponennte del Pid e già segretario organizzativo dell&#8217;ex ministro Saverio Romano) e un altro ex assessore, <strong>Gian Maria Sparma</strong> (ex assessore regionale alla Pesca).</p>
<p>Indagato anche l&#8217;ex amministratore delegato del Palermo Calcio, <strong>Rinaldo Sagramola</strong>. Giacchetto, secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza e della Procura di Palermo, sponsorizzava falsamente attraverso il Ciapi, il Palermo calcio ottenendo in cambio tessere vip che venivano poi girate a politici e funzionari della Regione per corromperli. <strong>Al Ciapi poi veniva assunto personale senza alcuna mansione accettando le raccomandazioni politici e burocrati. Circa 200 le persone pagate per non lavorare. Un aggravio di costi, finanziato con i fondi europei, per un totale di 15 milioni di euro.  Le indagini riguardano un arco temporale che va dal 2008 all&#8217;inizio del 2013. </strong></p>
<p>Ai domiciliari, per lo stesso filone di inchiesta sono finiti <strong>Carlo Bellissimo</strong> (responsabile acquisti del Ciapi) , <strong>Sandro Compagna</strong> (capo area amministrativo del Ciapi) e <strong>Massimo Sala</strong> (titolare della ditta Filmax).</p>
<p><strong>Gli altri addebiti riguardano la gestione della comunicazione per i Grande Eventi della Regione siciliana.</strong> In questo caso le misure di custodia cautelare in carcere riguardano lo stesso Giacchetto, l&#8217;imprenditore <strong>Luciano Muratore</strong> , <strong>Antonio Belcuore</strong> (responsabile del servizio 20 turistico di Taormina dell&#8217;assessorato regionale al turismo) e <strong>Rossella Bussetti</strong> (legale rappresentante della Jumbo Grandi eventi).</p>
<p>Ai domiciliari invece <strong>Elio Carreca</strong> (dirigente del servizio 6 manifestazioni ed eventi dell&#8217;assessorato regionale al turismo) e <strong>Bruno De Vita</strong> (vicario del capo di gabinetto dell&#8217;assessore regionale al turismo).</p>
<p><strong>Truffa, corruzione, concussione illecito finanziamento dei partiti e delle campagne elettorali, riciclaggio i reati contestati</strong>. Sui grandi eventi, infatti, c&#8217;era il grande lucro soprattutto su organizzazioni in larga scala come i mondiali di scherma gli open femminili di golf, gli eventi ciclistici del 2010 e il Taormina fashion del 2011 episodi di corruzione e di finanziamento illecito andati dal 2008 fino ai primi mesi del 2013</p>
<p>“La cosa inquietante – <strong>dice il procuratore di Palermo Francesco Messineo</strong> &#8211;  è che i fondi comunitari che dovrebbero servire allo sviluppo ed alla speranza della Sicilia vengano utilizzati per costituire fondi neri e mettere in campo truffe di questa entità ai danni dei siciliani”.</p>
<p><strong>Effettuate 50 perquisizioni nelle quali sono stati impegnati 150 finanzieri. A far partire l&#8217;inchiesta una segnalazione dell&#8217;Olaf, l&#8217;ufficio antifrodi di Bruxelles.</strong></p>
<p><strong>La bufera, dunque, si abbatte a metà giugno sulla politica siciliana.</strong> Svelato il sistema <strong>&#8220;Giacchetto&#8221;, <a href="http://palermo.blogsicilia.it/i-grandi-eventi-gelano-lestate-bollente-della-regione/93292/">anticipato dalle inchieste di un anno fa</a>,</strong> che investe diversi deputati, assessori,  politici e burocrati. Tutti alla corte dell&#8217;uomo che avrebbe controllato per anni il sistema della formazione e della comunicazione.</p>
<p>Con questa indagine, i sostituti procuratori <strong>Maurizio Agnello, Sergio Demontis, Gaetano Paci, Pierangelo Padova, Alessandro Picchi e il procuratore aggiunto Leonardo Agueci</strong> ritengono di avere individuato il grande buco nero della Regione Siciliana, lì dove sparivano milioni di euro di soldi pubblici, molti di più di quei quindici ricostruiti dall&#8217;indagine. Il buco nero della formazione professionale e della comunicazione.</p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Diversi i politici indagati: nella lista c&#8217;è il senatore del Pdl <strong>Francesco Scoma,</strong> ex assessore al Lavoro, che deve difendersi dall&#8217;accusa di corruzione. La Procura chiederà l&#8217;autorizzazione al Senato per sequestrargli 26.000 euro, tanto avrebbe ricevuto da Giacchetto sotto forma di viaggi, spese elettorali e biglietti allo stadio. L&#8217;ex presidente dell&#8217;Assemblea regionale <strong>Francesco Cascio</strong> risponde invece di finanziamento illecito dei partiti. Ci sono, poi,gli ex assessori al Lavoro <strong>Carmelo Incardona</strong> (An) e<strong> Santi Formica</strong> (Pdl), l&#8217;ex consigliere comunale di Palermo <strong>Gerlando Inzerillo</strong> (Grande Sud), sono chiamati in causa per corruzione. Di finanziamento illecito ai partiti devono invece rispondere: <strong>Salvatore Sanfilippo</strong> (candidato sindaco al Comune di Santa Flavia, Palermo), <strong>Lino Leanza</strong> (ex assessore al Lavoro, oggi deputato regionale e fino a qualche settimana fa capogruppo dell&#8217;Udc e fondatore del partito Articolo 4), <strong>Gaspare Vitrano</strong> (ex deputato regionale del Pd attualmente sotto processo per concussione), <strong>Salvino Caputo</strong> (ex deputato regionale Pdl, di recente decaduto dall&#8217;assemblea regionale siciliana dopo una condanna definitiva per tentato abuso d&#8217;ufficio), <strong>Nino Dina</strong>, deputato regionale dell&#8217;Udc; <strong>Salvo Alotta</strong>, del Pd.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/bufera-sulla-politica-siciliana-politici-e-burocrati-indagati/195187/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Due &#8220;pentiti&#8221; stanno squarciando  i segreti del sistema &#8220;Giacchetto&#8221;</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/due-pentiti-stanno-squarciando-i-segreti-del-sistema-giacchetto/195189/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/Tribunale-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/due-pentiti-stanno-squarciando-i-segreti-del-sistema-giacchetto/195189/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 06:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[cascio]]></category>
		<category><![CDATA[giacchetto]]></category>
		<category><![CDATA[scoma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195189</guid>
					<description><![CDATA[Due collaboratori di Giacchetto stanno squarciando il velo del sistema Giacchetto. Sono loro che stanno scoperchiando il sistema di mazzette messo in campo dal re della pubblicità. &#8220;Ho conosciuto Giacchetto nel 2003 &#8211; racconta uno dei due &#8211; inizialmente ho ritenuto che fosse una persona perbene e corretta, ma con il passare degli anni così<a href="http://palermo.blogsicilia.it/due-pentiti-stanno-squarciando-i-segreti-del-sistema-giacchetto/195189/" class="post-more"></a>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Due collaboratori di Giacchetto stanno squarciando il velo del sistema Giacchetto</strong>. Sono loro che stanno scoperchiando il sistema di mazzette messo in campo dal re della pubblicità.</p>
<p>&#8220;Ho conosciuto Giacchetto nel 2003 &#8211; racconta uno dei due &#8211; inizialmente ho ritenuto che fosse una persona perbene e corretta, ma con il passare degli anni così non si è rivelato. Nel 2006 mi convinse a costituire la &#8220;<strong>Sicily comunication srl</strong>&#8221; (oggi &#8220;<strong>Media Consulting srl</strong>&#8220;). Tale società si occupava di comunicazione: era ed è tutt&#8217;oggi un centro media. L&#8217;attività si rivelò subito proficua grazie ai clienti che mi procurava Giacchetto, in primis l&#8217;ente di formazione<strong> Ciapi</strong>. Così costituì anche un&#8217;altra società, la <strong>&#8220;Media center &amp; management srl&#8221;</strong>. Giacchetto era davvero un leader carismatico, e col tempo è divenuto di fatto il vero proprietario/amministratore delle società. Io invece divenni il suo factotum, con uno stipendio di tremila euro. Col tempo, Giacchetto mi ha psicologicamente annullato come persona e come uomo, tutte le mie azioni sono state da lui completamente controllate&#8221;.</p>
<p>&#8220;Emettevo fatture di comodo, trasferivo somme di denaro in suo favore o di altri soggetti, acquistavo beni di lusso, come orologi Patek Philippe&#8221;.</p>
<p>Nella primavera 2008, Giacchetto incaricò il suo fidato di occuparsi della campagna elettorale di alcuni politici: &#8220;Mi disse che avrei dovuto curare, e pagare per suo conto, i rapporti con le tipografie per la stampa di tutta una serie di manifesti e fac-simili elettorali di candidati da lui sostenuti&#8221;. In quei mesi ha visto con i suoi occhi una processione di politici nello studio di Giacchetto:<strong> &#8220;Scoma, Cascio, Vitrano, Caputo, Cintola e</strong> altri che al momento non ricordo &#8211; dice il collaboratore dei pubblici ministeri &#8211; Giacchetto mi disse che avrei dovuto chiedere alle tipografie che emettevano le fatture di non riportare come descrizione la fornitura del materiale elettorale&#8221;. E così avvenne.</p>
<p>Dopo i rimborsi elettorali vennero i viaggi. &#8220;Ricordo un viaggio del costo di 36.350 euro effettuato in Tunisia dal 22 al 26 agosto da Giacchetto con la sua famiglia e con quella di due onorevoli&#8221;. Il pentito parla pure di un soggiorno da 12 mila euro di Giacchetto e Scoma, con relative famiglie, nell&#8217;esclusivo hotel Quisiana di Capri.</p>
<p>V.A. ha descritto poi un bonifico di 3.000 euro che aveva come causale &#8220;Sara&#8221;: &#8220;Giacchetto mi disse di effettuare il bonifico in favore della soubrette <strong>Sara Tommasi</strong>&#8220;, ha messo a verbale. &#8220;Dopo qualch giorno mi fece avere una bozza di contratto di cessione dei diritti di utilizzo di immagini fotografiche tra la Media center e la Tommasi, affinché lo firmassi. Non avendo mai ricevuto il contratto firmato dalla controparte, né la fattura per il bonifico effettuato alla Tommasi chiesi notizie a Giacchetto, che mi fece intendere che non si trattava di un servizio fotografico, ma di un pagamento per delle prestazioni di altra natura&#8221;.</p>
<p>&#8220;Se mi rifiutavo di eseguire i suoi ordini &#8211; ha spiegato &#8211; Giacchetto mi diceva: ti ammazzo. Oppure minacciava di licenziarmi o di non darmi lo stipendio&#8221;.</p>
<p>Dal 2010, Giacchetto mise in campo un&#8217;altra persona anche lui sta collaborando con i finanzieri del nucleo di polizia tributaria. E ha raccontato la storia di alcuni appartamenti <strong>in via Principe di Belmonte</strong> che Giacchetto dava in prestito ad alcuni politici, non si comprende a che titolo: &#8220;L&#8217;appartamento A era concesso in uso a un onorevole, almeno dal 2008 fino al dicembre 2011, quando poi si è trasferito in un altro appartamento di Giacchetto,<strong> in via Morello</strong>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/due-pentiti-stanno-squarciando-i-segreti-del-sistema-giacchetto/195189/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Truffa su malati terminali, 2 arresti e 21 indagati nel ragusano</title>
		<link>http://ragusa.blogsicilia.it/truffa-su-malati-terminali-2-arresti-e-21-indagati-nel-ragusano/195182/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/assistenza-malati-115x86.jpg</img>
				<comments>http://ragusa.blogsicilia.it/truffa-su-malati-terminali-2-arresti-e-21-indagati-nel-ragusano/195182/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 05:17:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[asp ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta ragusano]]></category>
		<category><![CDATA[malati terminali]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[pompe funebri]]></category>
		<category><![CDATA[procura modica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195182</guid>
					<description><![CDATA[Una rete di medici, paramedici, società, personale del 118 e imprese di pompe onoranze funebri lucrava alle spalle di malati terminali in regime di assistenza domiciliare. I reati contestati a vario titolo sono truffa aggravata ai danni dello Stato, peculato, abuso d'ufficio, falsità ideologica commessa dal privato e da pubblici ufficiali in atti pubblici, detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze classificate stupefacenti.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Una rete di medici, paramedici, società, personale del 118 e imprese di pompe onoranze funebri lucrava alle spalle di malati terminali in regime di assistenza domiciliare. Emerge dall&#8217;inchiesta denominata &#8216;Sciacallo&#8217; condotta dai carabinieri che, su ordine della Procura della Repubblica di Modica (Ragusa) hanno arrestato due persone, notificato misure cautelare ad altre tre ed eseguito numerose perquisizioni. Diciotto persone sono indagate a piede libero. I reati contestati a vario titolo sono truffa aggravata ai danni dello Stato, peculato, abuso d&#8217;ufficio, falsità ideologica commessa dal privato e da pubblici ufficiali in atti pubblici, detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze classificate stupefacenti.</p>
<p>Dalle indagini è emerso che il raggiro si basava su indebite prestazioni a domicilio che personale dell&#8217;Asp di Ragusa eseguiva in proprio, per conto di una cooperativa privata di assistenza, violando così il rapporto di esclusività con l&#8217;Asp e usando materiali e presidi sanitari sottratti abusivamente alle strutture pubbliche grazie a fatture false o gonfiate.</p>
<p>Inoltre, veniva segnalato ad alcune ditte di pompe funebri il decesso di pazienti in ospedale o nel loro domicilio, in modo da avvantaggiarle rispetto alle imprese concorrenti. Sono emersi casi di analisi del sangue effettuate in laboratori dell&#8217;Asp, senza pagare il ticket, su campioni prelevati abusivamente e con provette sottratte dalla farmacia dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale, e ancora false attestazioni dell&#8217;ingresso in pronto soccorso di pazienti, che invece nel domicilio avevano beneficiato di indebite prestazioni gratuite, o per autorizzazioni al trasporto in ambulanza di persone decedute, come se fossero ancora in vita.</p>
<p><a name="more-211228"></a>L’attività investigativa ha permesso di fare piena luce su una vasta rete di rapporti di natura illecita tra talune agenzie di onoranze funebri locali e personale medico e paramedico dell’Ospedale Maggiore di Modica. Tali rapporti erano finalizzati, mediante ripetuti abusi ed omissioni d’ufficio da parte del personale dipendente del nosocomio, a favorire alcune agenzie di onoranze funebri che potevano “vantare” un collegamento all’interno dell’Ospedale Maggiore. In particolare, medici e paramedici compiacenti, oltre a segnalare all’agenzia di loro riferimento il decesso dei pazienti, in violazione del segreto professionale di riservatezza, ne falsificavano i documenti di uscita dall’ospedale, simulando che gli stessi fossero stati dimessi  ancora in vita, nonostante fossero consapevoli del fatto che i medesimi erano già deceduti, e ciò allo scopo di evitare i tempi di consegna della salma ai familiari previsti per legge in caso di decesso presso la struttura sanitaria. L’agenzia curava poi per mezzo di una propria ambulanza il trasporto della salma presso la sua abitazione e, quindi, le successive onoranze funebri.</p>
<p>Nel mirino dei militari un “sistema” illecito e compiacente che, sfruttando cittadini bisognosi di cure e assistenze, faceva perno su operatori paramedici dell’Ospedale Maggiore i quali, nonostante il rapporto di esclusività che li legava con l’Asp di Ragusa, si dedicavano ad attività lavorativa in proprio o presso strutture private – talvolta negli stessi orari di espletamento del pubblico servizio – in cambio di cospicui compensi, peraltro non dichiarati al fisco. Gli infermieri inoltre provvedevano a segnalare soprattutto i malati terminali all’agenzia di onoranze funebri di loro riferimento. Le agenzie, in alcuni casi, oltre a corrispondere denaro agli operatori sanitari a loro legati, li dotavano persino di un “telefono di servizio” utile a segnalare immediatamente i decessi o le situazioni sanitarie più gravi.</p>
<p>Secondo gli investigatori, Raffaela Palladino titolare dell’omonima agenzia di onoranze funebri, in più occasioni e in concorso con il marito  Gaetano Puccia, un autista del “118” ed un medico del pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica, otteneva da quest’ultimo false certificazioni attestanti la permanenza in vita di pazienti in realtà deceduti all’interno del nosocomio. Tale “stratagemma” consentiva all’agenzia funebre di ricondurre la salma presso la sua abitazione ovviando in tal modo ai tempi di attesa di 15 ore – previsti per legge – da osservare tra il decesso in ospedale e la successiva visita necroscopica.</p>
<p>Ai domiciliari sono finiti Raffaella Palladino, titolare dell’omonima agenzia di onoranze funebri, e Vincenzo Giummarra &#8211; infermiere professionale arrestato nel gennaio del 2012, quand&#8217;era in servizio al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, per detenzione di farmaci sottoposti alla stringente disciplina sugli stupefacenti. Gaetano Puccia e Salvatore Medici, ausiliario socio sanitario in servizio presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore, sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. I reati contestati sono la truffa, la falsità ideologica e il peculato, mentre ad Alessandro Graziano Agosta, anch’egli sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., è stato contestato il reato di cessione di sostanze stupefacenti di tipo hashish in favore del figlio di un infermiere coinvolto nell’indagine. Altre 18 persone, tra medici, infermieri, titolari e dipendenti di agenzie di pompe funebri, sono indagate.</p>
<p><a name="more-211228"></a></p>
<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217; inchiesta sono stati sequestrati materiali di esclusivo uso ospedaliero e farmaci defustellati o classificati tra le sostanze stupefacenti e dopanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://ragusa.blogsicilia.it/truffa-su-malati-terminali-2-arresti-e-21-indagati-nel-ragusano/195182/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Sequestro beni a Nello Scuto, udienza rinviata all&#8217;8 novembre</title>
		<link>http://catania.blogsicilia.it/sequestro-beni-a-nello-scuto-udienza-rinviata-all8-novembre/195216/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/04/foto-53-115x86.jpg</img>
				<comments>http://catania.blogsicilia.it/sequestro-beni-a-nello-scuto-udienza-rinviata-all8-novembre/195216/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 09:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[corte d'appello catania]]></category>
		<category><![CDATA[gaetano siscaro]]></category>
		<category><![CDATA[procuratore generale gaetano siscaro]]></category>
		<category><![CDATA[re dei supermercati in sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Scuto]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro beni a nello scuto]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale riesame]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195216</guid>
					<description><![CDATA[Il dibattimento spostato davanti a una Corte d'appello con altra composizione. Il ricorso contro la decisione del Tribunale di rigettare, in primo grado, la richiesta era stato depositato dal sostituto procuratore generale Gaetano Siscaro.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>È stata rinviata al prossimo 8 novembre, davanti a una Corte d&#8217;appello con altra composizione, l&#8217;udienza per le misure preventive patrimoniali e personali nei confronti dell&#8217;imprenditore Sebastiano Scuto per la presunta &#8220;pericolosità sociale&#8221; dell&#8217;ex &#8216;re dei supermercati&#8217; in Sicilia. Il ricorso contro la decisione del Tribunale di rigettare, in primo grado, la richiesta era stato depositato dal sostituto procuratore generale Gaetano Siscaro.</p>
<p>Ieri il Tribunale del riesame di Catania ha annullato una parte del provvedimento del sequestro di beni riconducibili all’imprenditore Sebastiano Scuto. Si tratta delle quote di due società minori che sarebbero entrate a fare parte del patrimonio familiare senza essere oggetto di indagini da parte della Procura. Le quote delle due società, in particolare, non facevano parte del provvedimento che era stato disposto dal Gip in sede preliminare e richiamato nella sentenza di secondo grado.</p>
<p><a name="_GPLITA_01"></a>L&#8217;ex &#8216;re dei supermecati’ in Sicilia, il 18 aprile scorso, è stato condannato a 12 anni dalla Corte d’appello di Catania per associazione mafiosa. Il sequestro preventivo, eseguito il 15 maggio scorso dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, era stato disposto dalla prima sezione penale della Corte d’appello su richiesta del Procuratore generale, Giovanni Tinebra. Sigilli sono stati posti a beni per diverse centinaia di milioni di euro. Il dissequestro riguarda una piccola parte del patrimonio.</p>
<p>In primo grado, il 16 aprile del 2010, la seconda sezione penale del Tribunale di Catania aveva assolto Scuto dall’accusa di avere gestito a Palermo centri commerciali in comune con i boss Bernardo Provenzano e i fratelli Lo Piccolo. La difesa dell’imprenditore ha sempre sostenuto che il ‘re dei supermercati’ in Sicilia avrebbe agito da ”vittima di estorsioni da parte delle mafia” e che ”pagava il clan per evitare ritorsioni personali”.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://catania.blogsicilia.it/sequestro-beni-a-nello-scuto-udienza-rinviata-all8-novembre/195216/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Antonio Ingroia non si dimette ma decade dall&#8217;incarico ad Aosta</title>
		<link>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/antonio-ingroia-non-si-dimette-ma-decade-dallincarico-ad-aosta/195225/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/ingroia-115x86.jpg</img>
				<comments>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/antonio-ingroia-non-si-dimette-ma-decade-dallincarico-ad-aosta/195225/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 09:55:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Oltre lo stretto]]></category>
		<category><![CDATA[antonio ingroia]]></category>
		<category><![CDATA[decadenza Ingroia]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni Ingroia]]></category>
		<category><![CDATA[magistrato ad Aosta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195225</guid>
					<description><![CDATA[Il sostituto procuratore Antonio Ingroia ha scelto di &#8220;decadere&#8221; dal servizio come magistrato assegnato alla Procura di Aosta anziché presentare le dimissioni. Lo ha riferito il procuratore capo di Aosta, Marilinda Menneccia. Ingroia, dopo che il tar aveva respinto il suo ricorso contro il trasferimento ad Aosta disposto dal Csm, aveva dichiarato di volersi dedicare<a href="http://oltrelostretto.blogsicilia.it/antonio-ingroia-non-si-dimette-ma-decade-dallincarico-ad-aosta/195225/" class="post-more"></a>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il sostituto procuratore Antonio Ingroia ha scelto di &#8220;decadere&#8221; dal servizio come magistrato</strong> assegnato alla Procura di Aosta anziché presentare le dimissioni.</p>
<p>Lo ha riferito il procuratore capo di Aosta, Marilinda Menneccia.</p>
<p>Ingroia, dopo che il tar aveva respinto il suo ricorso contro il trasferimento ad Aosta disposto dal Csm, aveva dichiarato di volersi dedicare alla politica e al suo movimento Azione Civile.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/antonio-ingroia-non-si-dimette-ma-decade-dallincarico-ad-aosta/195225/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Maturità 2013, tra stratagemmi e speranze al Cannizzaro di Palermo</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/maturita-2013-tra-stratagemmi-e-speranze-al-cannizzaro-di-palermo/195192/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/maturità-2013-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/maturita-2013-tra-stratagemmi-e-speranze-al-cannizzaro-di-palermo/195192/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 07:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica Femminino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[esame di stato]]></category>
		<category><![CDATA[liceo scientifico cannizzaro palermo]]></category>
		<category><![CDATA[maturità 2013]]></category>
		<category><![CDATA[tema]]></category>
		<category><![CDATA[tracce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195192</guid>
					<description><![CDATA[Dizionario di italiano sottobraccio, bottiglietta d'acqua per combattere l'arsura, un kit di penne, abbigliamento comodo e ud un unico obiettivo: fare meglio che si può. Maturità 2013 al via, con la prova di Italiano è iniziato oggi l'esame di Stato per 500mila maturandi italiani.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Dizionario di italiano sottobraccio, bottiglietta d&#8217;acqua per combattere l&#8217;arsura, un kit di penne, abbigliamento comodo e ud un unico obiettivo: fare meglio che si può.<br />
<strong>Maturità 2013 al via, con la prova di Italiano è iniziato oggi l&#8217;esame di Stato per 500mila maturandi italiani.</strong></p>
<p><strong>Avranno sei ore di tempo per svolgere una tra le quattro tipologie di compito previste, analisi del testo, articolo di giornale o saggio breve, tema di ordine storico, tema di ordine generale.</strong><br />
Così come l&#8217;anno scorso, il Ministero dell&#8217;Istruzione ha inviato agli istituti scolastici le tracce attraverso il «Plico telematico» e non più i fascicoli cartacei.<br />
Tra i ripassi e le ansie dell&#8217;ultimo minuto, gli studenti si sono radunati di buon&#8217;ora davanti i propri istituti scolastici.</p>
<p><strong>Prima delle 8 del mattino, al liceo scientifico Cannizzaro di Palermo i volti erano tesi quanto basta.</strong> Un abbraccio ai compagni di scuola per infondersi reciprocamente coraggio, qualche sbadiglio e la certezza di dover affrontare la prova che accompagna all&#8217;età adulta.</p>
<p>La notte prima degli esami è trascorsa dormendo poco per alcuni, più serenamente per altri, un po&#8217; per tutti incrociando le dita e ripensando al toto-traccia. Ognuno ha sperato che uscisse l&#8217;autore o argomento che conosce meglio.</p>
<p><strong>Non manca il ricorso agli stratagemmi in caso di vuoti di memoria ma sono pochi ad ammetterlo.</strong><br />
C&#8217;è chi sostiene di non aver mai copiato e di non voler certo rischiare per la Maturità, chi dichiara che la prova di italiano è in fondo la più semplice, chi candidamente ammette di essersi ingegnato nell&#8217;antica arte dell&#8217;arrangiarsi, preparando appunti da portare con sé o magari uno smartphone per cercare spunti e suggerimenti su internet.</p>
<p><strong>Domani i candidati si cimenteranno con la seconda prova, diversa in base all&#8217;indirizzo di studi.</strong> Così al liceo classico affronteranno latino, allo scientifico matematica, al linguistico lingua straniera, all&#8217;artistico disegno geometrico, prospettiva e architettira.<br />
<strong>Lunedì 24 giugno la terza prova scritta a carattere multidisciplinare e poi sarà la volta degli orali.</strong><br />
Intanto gli studenti pensano già a come trascorrere il resto della giornata dopo la temuta prova di italiano: finito il pranzo si riposa e poi si torna a ripassare.</p>
<p><strong>Per tutti, lo stesso desiderio: aspettare di concludere gli esami e godersi, finalmente, la tanto agognata estate.</strong></p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/maturita-2013-tra-stratagemmi-e-speranze-al-cannizzaro-di-palermo/195192/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Maturità 2013, le tracce dei temi</title>
		<link>http://catania.blogsicilia.it/maturita-2013-ecco-le-tracce-dei-temi/195191/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/maturità11-115x86.jpg</img>
				<comments>http://catania.blogsicilia.it/maturita-2013-ecco-le-tracce-dei-temi/195191/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 06:53:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Oltre lo stretto]]></category>
		<category><![CDATA[claudio magris]]></category>
		<category><![CDATA[esami di maturità]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[tracce tema di italiano esami di maturità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195191</guid>
					<description><![CDATA[Un brano tratto da 'L'infinito viaggiare' di Claudio Magris e' la prima traccia della prova di italiano di maturità iniziati stamattina per quasi mezzo milioni di studenti italiani. Il tema di storia riguarda la situazione dei Paesi in via di sviluppo.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un brano tratto da &#8216;L&#8217;infinito viaggiare&#8217; di</strong> <strong>Claudio Magris</strong> e&#8217; la<strong> prima traccia</strong> della prova di italiano degli esami di maturità iniziati stamattina per quasi mezzo milione di studenti italiani.</p>
<p><strong>Il tema di storia</strong> riguarda la situazione dei Paesi cosiddetti &#8216;Brics&#8217; (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), tutti caratterizzati da una forte espansione economica.  <strong>Ecco il testo d&#8217;esame</strong>: &#8220;In economia internazionale l&#8217;acronimo Brics indica oggi i seguenti Paesi considerati in una fase di significativo sviluppo economico: Brasile, Russia, India Cina, Sudafrica. Premesse le profonde differenze intercorrenti fra le storie di ciascuno di tali Paesi, il candidato illustri gli aspetti piu&#8217; rilevanti della vicenda politica di due di essi nel corso del ventesimo secolo&#8221;.</p>
<p><strong>Gli argomenti dei quattro saggi brevi o articolo di giornale cui dovranno cimentarsi gli studenti sono: l&#8217;individuo e la società di massa; gli omicidi politici, Stato, mercato e democrazia; la ricerca</strong> sul cervello. Il saggio o articolo di giornale sui delitti politici si concentra sui casi: Matteotti, Kennedy; Aldo Moro, l&#8217;arcivescovo Francesco Ferdinando. Quello su individuo e società di massa prende in considerazione brani di Pasolini, Remo Bodei, Elias Canetti ed Eugenio Montale. La traccia socio-economica su Stato, mercato e democrazia contiene invece brani da Krugman, Mario Pirani, Rajan e Luigi Zingales.</p>
<p><strong>&#8216;L&#8217;Infinito viaggiare&#8217; è una raccolta di brevi scritti di viaggio,</strong> ricordi e appunti del germanista triestino che vanno dal 1981 al 2004, interessanti in sé, ma illuminati da una prefazione che crea nel lettore una straordinaria consapevolezza: quella di avere di fronte un testo importante, una chiave di volta per la comprensione non solo dell&#8217;autore, ma anche del proprio modo di stare nel mondo, del proprio osservare. Importante e&#8217; il nesso che Magris subito dà al lettore come spunto di riflessione: c&#8217;e&#8217; una stretta connessione tra l&#8217;idea di viaggio e la scrittura, soprattutto oggi in cui si sente con maggior forza l&#8217;esigenza di un confronto con la realtà. Inoltre scrittura e viaggio significano sempre separarsi da qualcosa per scoprirne un&#8217;altra, allontanarsi da una certezza per avvicinarsi a una meta sconosciuta, a un&#8217;idea, a se stessi.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://catania.blogsicilia.it/maturita-2013-ecco-le-tracce-dei-temi/195191/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Renzi a Messina per Calabrò  I renziani: &#8220;Sarà contestato&#8221;</title>
		<link>http://messina.blogsicilia.it/renzi-a-messina-per-calabro-i-renziani-sara-contestato/195206/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/05/renziani-messina1-115x86.jpg</img>
				<comments>http://messina.blogsicilia.it/renzi-a-messina-per-calabro-i-renziani-sara-contestato/195206/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 11:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Di Giorgi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro russo]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[felice calabrò]]></category>
		<category><![CDATA[filippo cangemi]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Francantonio Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[francesco palano quero]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[messina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195206</guid>
					<description><![CDATA["<strong>Abbiamo promosso un appello pubblico contro la visita di Matteo Renzi</strong>". Pericolosi bersaniani? No. I renziani di Messina. L'attacco arriva proprio dai sostenitori del sindaco di Firenze, in testa <strong>Francesco Palano Quero</strong> e <strong>Alessandro Russo</strong>.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Abbiamo promosso un appello pubblico contro la visita di Matteo Renzi</strong>&#8220;. Pericolosi bersaniani? No. I renziani di Messina. L&#8217;attacco arriva proprio dai sostenitori del sindaco di Firenze, in testa <strong>Francesco Palano Quero</strong> e <strong>Alessandro Russo</strong>.  I due esponenti dell&#8217;area Renzi a Messina non hanno preso bene l&#8217;annunciata visita del rottamatore per chiudere la campagna elettorale di Felice Calabrò, candidato del Pd.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Non abbiamo nulla contro Calabrò, l&#8217;abbiamo votato al primo turno e lo voteremo anche al ballottaggio &#8211; commenta <strong>Alessandro Russo</strong> a <em>BlogSicilia</em> &#8211; ma questa visita è una follia politica ed un errore. Si avalla in questo modo la mortificazione che noi e i nostri militanti abbiamo subito&#8221;. &#8220;Siamo stati cacciati dal Pd, non riconfermati come presidenti avendone il diritto come prescritto dallo Statuto &#8211; continua Russo &#8211; e nonostante questo Renzi avalla questa situazione? Evidentemente non conosce bene la situazione che stiamo vivendo a Messina, ed è tempo che lui lo sappia tutto&#8221;. &#8220;Se non vuole perdere la faccia &#8211; attacca l&#8217;ex presidente della V circoscrizione &#8211; deve rinunciare alla sua visita, comunicata tra le altre cose, da Francantonio Genovese, altrimenti rischia di prendersi la contestazione e di essere applaudito da chi, fino a qualche mese fa, lo insultava o votava Bersani&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Filippo Cangemi</strong>, coordinatore provinciale dei renziani di Messina, attacca. &#8220;Apprendiamo da un comunicato stampa che Renzi sarà a Messina. Forse è in atto un tentativo di accordo per la segretaria regionale. Sicuramente noi ci opporremo perché il nostro progetto di rinnovamento della politica continua con Renzi o senza Renzi. Vogliamo che Matteo conosca la nostra situazione, la situazione del pd a Messina dove non sono state consegnate le tessere del 2012, le liste democratiche sono state ratificate senza l&#8217;avallo della direzione provinciale e sono piene di ex Pdl&#8221;. &#8220;Abbiamo creato i circoli &#8211; conclude Cangemi &#8211; ci abbiamo messo la faccia e adesso, insieme ai tanti militanti ci sentiamo traditi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://messina.blogsicilia.it/renzi-a-messina-per-calabro-i-renziani-sara-contestato/195206/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Il Pd Sicilia in crisi, non è &#8216;politica&#8217; Cassa integrazione per i dipendenti</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/il-pd-sicilia-in-crisi-non-si-tratta-di-politica-cassa-integrazione-per-i-dipendenti/195137/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2012/05/Pd-sicilia1-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/il-pd-sicilia-in-crisi-non-si-tratta-di-politica-cassa-integrazione-per-i-dipendenti/195137/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 16:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[cassintegrazione lavoratori Pd]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenti in cassintegrazione]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe lupo]]></category>
		<category><![CDATA[pd sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[segretario regionale pd]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati dei lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[taglio del finanziamento ai partiti]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Piccione]]></category>
		<category><![CDATA[tesoriere regionale Pd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195137</guid>
					<description><![CDATA[Tredici dipendenti a rischio cassa integrazione. <strong>Sono i lavoratori assunti dal Pd siciliano che protestano contro la gestione, di fatto inesistente, delle trattative sindacali</strong> per la richiesta della cig. E si rivolgono al Pd nazionale: <strong>"Vi chiediamo, di non versare più un euro al partito regionale,</strong> di istituire un fondo per garantire, nei prossimi mesi gli stipendi ai lavoratori".]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Otto dipendenti a rischio cassintegrazione. Numeri minori, si dirà. Ma non si tratta di un&#8217;azienda e nemmeno di una società partecipata. Sono i dipendenti del Pd siciliano </strong>che rischiano di vedersi applicare, ma forse nemmeno, la cassa integrazione per mancanza di fondi nelle casse del partito. Primi effetti della legge che taglia il finanziamento ai partiti? Neanche tanto, stando a leggere la lettera che gli otto dipendenti hanno inviato al segretario nazionale del partito, al tesoriere nazionale, al presidente della commissione nazionale di garanzia e a quello regionale, al presidente della Regione siciliana, ai capigruppo alla Camera e al Senato, al segretario regionale e alla tesoriera regionale del Pd oltre che alle centinaia fra componenti della direzione regionale del partito e ai deputati nazionali e regionali dei Democratici.</p>
<p><strong>Nella lettera si ripercorre la &#8220;breve&#8221; storia di una contrattazione sindacale di fatto inesistente.</strong> Per un partito, il Pd siciliano che lo scorso 31 agosto, nel corso della direzione che ha votato la candidatura di Rosario Crocetta, ha approvato, piuttosto singolarmente, a maggioranza il bilancio del partito. In quella occasione frizioni si erano registrate per 25 mila euro di spese inserite in bilancio e sotto contestazione da parte di alcuni dirigenti del Pd. I problemi di finanza del partito democratico, dunque, partono da lontano.</p>
<p><strong>I dipendenti, poi, puntano il dito contro le procedure attuate dalla tesoriera regionale,</strong> la deputata e consigliere comunale Teresa Piccione che &#8211; si legge nella lettera &#8211; già lo scorso 30 maggio, senza dare comunicazione ai lavoratori, ha convocato il comitato di tesoreria e messo al voto la proposta di cassa integrazione al 50% dei lavoratori ottenendo tre voti favorevoli (compreso il suo) e uno contrario. Solo il giorno dopo la Piccione convoca i dipendenti per poi rinviare l&#8217;incontro in attesa di un vertice a Roma fra tutti i tesorieri regionali. Prima di quella data però, il 5 giugno la Piccione convoca il sindacato per il 7. Il sindacato e non i sindacati perché al tavolo delle trattative per la cassa integrazione ai dipendenti del Pd siciliano viene invitata solo la Cisl, al quale peraltro nessuno dei dipendenti è iscritto. Una mossa sventata dai lavoratori che nel frattempo venivano a conoscenza delle mosse della tesoreria del Pd.</p>
<p><strong>I dipendenti, tredici in tutto (di cui 2 in aspettativa e un addetto alle pulizie part time, più altri due che s tengono fuori dalla vertenza contro la dirigenza del partito),</strong> protestano attraverso la Cgil che chiede il rinvio del confronto per comprendere i dettagli del piano. Il 10 giugno il primo incontro con i lavoratori in cui ammette che nelle casse del partito non ci sono più  soldi per garantire gli stipendi. &#8220;In quell’occasione, abbiamo manifestato il nostro disappunto per essere stati ignorati, per l’assenza di un piano di risanamento e per la totale mancanza di trasparenza nella gestione dei conti &#8211; si legge nella lettera dei lavoratori che chiedono l&#8217;accesso ai bilanci del partito &#8211; Nonostante il tesoriere abbia esordito affermando che le difficoltà si sono manifestate palesemente nel luglio dello scorso anno con il dimezzamento dei rimborsi, a parte la ricontrattazione del canone d’affitto per la sede regionale, <strong>non è stato redatto un piano di tagli né elaborata una strategia per la riorganizzazione del partito che tenesse conto delle minori entrate, eccezion fatta, naturalmente, per la cassa integrazione del personale&#8221;.</strong></p>
<p>Nel dettagliato resoconto si sottolinea inoltre che al tavolo del confronto successivo, fissato per il 14 giugno, non è stata convocata l&#8217;assostampa, il sindacato dei giornalisti a tutela delle due addette dell&#8217;ufficio stampa del Pd<strong>. &#8220;Appare chiaro che i tempi per una richiesta della cassa integrazione, dal 1° luglio, sembrano non esserci e che, alla luce di quanto dichiarato dal tesoriere, cassa integrazione o no, rischiamo che quello di giugno sia, per noi, l&#8217;ultimo stipendio&#8221;.</strong> E non manca la polemica: &#8220;Siamo consapevoli che la riforma del finanziamento dei partiti in qualche modo va fatta, soprattutto per quanto riguarda la trasparenza sulla gestione. Ma, al tempo stesso, non possiamo essere noi a pagare le spese di una amministrazione che ci ha portato a questo punto<strong>. Gli stipendi dei sottoscrittori sono dignitosi, ma nulla di più, qualche altro invece, usufruisce di compensi ben più elevati&#8221;.</strong></p>
<p>La richiesta dei dipendenti del Pd, quindi è diretta ai deputati regionali e nazionali e a tutto il gruppo dirigente del partito perché si convochi la direzione regionale per discutere e &#8220;fare chiarezza su come sono state gestite (in maniera unilaterale) le risorse&#8221;. E infine la provocazione:<strong> &#8220;Vi chiediamo, di non versare più un euro al partito regionale,</strong> di istituire un fondo per garantire, nei prossimi mesi gli stipendi ai lavoratori, fino a quando non si farà chiarezza sulle entrate e non saranno definiti i termini sul finanziamento pubblico ai partiti&#8221;.</p>
<p>edd</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/il-pd-sicilia-in-crisi-non-si-tratta-di-politica-cassa-integrazione-per-i-dipendenti/195137/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Ragusa, scenario inedito  La Destra e Sel con Piccitto</title>
		<link>http://ragusa.blogsicilia.it/ragusa-scenario-inedito-la-destra-e-sel-con-piccitto/195197/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/Federico-Piccitto-115x86.jpg</img>
				<comments>http://ragusa.blogsicilia.it/ragusa-scenario-inedito-la-destra-e-sel-con-piccitto/195197/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 07:52:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ragusa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195197</guid>
					<description><![CDATA[<strong>Dopo Sinistra, Ecologia e Libertà, è la Destra di Francesco Storace ad allearsi con il Movimento 5 Stelle</strong>. A Ragusa il ballottaggio vivrà scenari inediti per la politica italiana. Cosentini con Pd, Megafono e Pdl. Piccitto con M5s, Sel, Idv e La Destra.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo Sinistra, Ecologia e Libertà, è la Destra di Francesco Storace ad allearsi con il Movimento 5 Stelle</strong>. A Ragusa il ballottaggio vivrà scenari inediti per la politica italiana. Da una parte ci sarà <strong>Giovanni Cosentini</strong>, candidato di Pd-Megafono-Territorio al primo turno, e Pdl al secondo turno, e <strong>Federico Piccitto</strong>, candidato del Movimento 5 Stelle al primo turno, che al ballottaggio, ha incassato l&#8217;appoggio di Sel, delle liste civiche &#8220;Partecipiamo&#8221; e &#8220;Movimento città&#8221;, e incassa adesso l&#8217;appoggio anche del partito di Nello Musumeci.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;A Ragusa al ballottaggio di domenica prossima Sel sosterrà il candidato del Movimento 5 Stelle Piccitto. Non pensiamo che il candidato sostenuto da Pd e Megafono e adesso anche dal Pdl rappresenti quella discontinuità e quell&#8217;alternativa che viene fortemente richiesta dal nostro popolo&#8221;.  Il deputato di Sel e coordinatore regionale del partito di Vendola, <strong>Erasmo Palazzott</strong>o, nel corso dell&#8217;iniziativa &#8216;Idee per il cambiamento&#8217;, svoltasi a Vittoria, ha fatto l&#8217;endorsement per Piccitto, trovando il plauso dei grillini.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso la formazione la Destra, dopo aver appoggiato al primo turno il candidato del Pdl <strong>Franco Antoci</strong>,  adesso cambia rotta.“Dopo la presa di posizione che sembrava ad esclusivo titolo personale di un candidato – dice Giuseppe Dipasquale, commissario de La Destra a Ragusa – interviene anche il coordinatore cittadino del Pdl che, pur non parlando di apparentamento con Cosentini, fornisce indicazioni di voto per lo stesso”. Dipasquale poi attacca: “Lottiamo per la discontinuità rispetto alla vecchia amministrazione che ha causato guasti irreparabili. Tra affidare il governo della città a Cosentini che per la passata legislatura ha dichiarato, con un riuscito slogan, di avere fatto poco ma che è possibile, in seguito, fare di meno, preferiamo affidare il nostro consenso all’esponente del Movimento cinque stelle Piccitto che, per il semplice fatto di non essere un politico, dovrà necessariamente assumere atteggiamenti che non potranno non essere condivisi dai ragusani”.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://ragusa.blogsicilia.it/ragusa-scenario-inedito-la-destra-e-sel-con-piccitto/195197/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Ragusa, Beppe Grillo raddoppia Due giorni con Federico Piccitto</title>
		<link>http://ragusa.blogsicilia.it/ragusa-beppe-grillo-raddoppia-due-giorni-al-fianco-di-federico-piccitto/195204/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2012/10/beppe_grillo1-115x86.jpg</img>
				<comments>http://ragusa.blogsicilia.it/ragusa-beppe-grillo-raddoppia-due-giorni-al-fianco-di-federico-piccitto/195204/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 08:54:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[ballottaggio ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Piccitto]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[ragusa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195204</guid>
					<description><![CDATA[Il leader del M5S sarà in città con un giorno d'anticipo per sostenere Federico Piccitto nel ballottaggio di domenica e lunedì prossimi. Arriverà domani mattina e resterà fino alla chiusura di venerdì. Previsti incontri con la gente e momenti conviviali.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Beppe Grillo sbarca a Ragusa con un giorno d&#8217;anticipo per sostenere la candidatura a sindaco di Federico Piccitto nel ballottaggio di domenica e lunedì prossimi. </strong>Il fondatore del Movimento Cinque Stelle sarà nella città iblea  domani mattina e non venerdì come comunicato in un primo momento.</p>
<p>Il comico genovese resterà a Ragusa fino alla sera di venerdì. Dalle indiscrezioni, Grillo sarebbe intenzionato a cambiare strategia di comunicazione che non prevederebbe alcun comizio. Voci confermate in parte dalla nota ufficiale con cui i grillini ragusani annunciano l&#8217;arrivo in città del loro leader.  &#8221;Numerose le iniziative in via di definizione: incontri e confronti, momenti conviviali e festa di chiusura della campagna elettorale&#8221; si legge nella nota dei Cinque Stelle che entro stasera definiranno il programma ufficiale della due giorni iblea di Beppe Grillo.</p>
<p>Ragusa è l’unico comune capoluogo siciliano dove i Cinque stelle sono riusciti ad arrivare al secondo turno. Ovvio che Grillo punti molto sul risultato della città iblea per ridare fiato al Movimento uscito ridimensionato dalle ultime Amministrative. Piccitto se la dovrà vedere con Giovanni Cosentini.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://ragusa.blogsicilia.it/ragusa-beppe-grillo-raddoppia-due-giorni-al-fianco-di-federico-piccitto/195204/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Nominati gli ultimi due commissari: Benito Infurnari ad Agrigento</title>
		<link>http://agrigento.blogsicilia.it/nominati-gli-ultimi-due-commissari-benedetto-infurnari-ad-agrigento/195224/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/05/province-115x86.jpg</img>
				<comments>http://agrigento.blogsicilia.it/nominati-gli-ultimi-due-commissari-benedetto-infurnari-ad-agrigento/195224/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 10:04:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Enna]]></category>
		<category><![CDATA[Benito Infurnari]]></category>
		<category><![CDATA[enna]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizia Valenti]]></category>
		<category><![CDATA[province]]></category>
		<category><![CDATA[rosario crocetta]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore caccamo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195224</guid>
					<description><![CDATA[<strong>Benito Infurnari e Salvatore Caccamo</strong>. Questi gli ultimi due commissari nominati ieri dall'assessore regionale alle Autonomie Locali, Patrizia Valenti. Infurnari, di Racalmuto, già segretario generale della città dei templi, sarà commissario ad Agrigento, mentre Caccamo attuale viceprefetto vicario di Enna, andrà nel capoluogo ennese]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Benito Infurnari e Salvatore Caccamo</strong>. Questi gli ultimi due commissari nominati ieri dall&#8217;assessore regionale alle Autonomie Locali, Patrizia Valenti. Infurnari, di Racalmuto, già segretario generale della città dei templi, sarà commissario ad Agrigento, mentre Caccamo attuale viceprefetto vicario di Enna, andrà nel capoluogo ennese. Il puzzle è stato completato dunque.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi chi guiderà gli enti intermedi siciliani fino alla riforma che istituirà i consorzi dei comuni. Il generale dei carabinieri <strong>Domenico Tucci sarà commissario a Palermo, il prefetto Alessandro Giacchetti andrà Siracusa, il vice prefetto Filippo Romano a Messina.</strong> E poi i quattro i commissari uscenti a Catania, Ragusa, Caltanissetta e Trapani: <strong>Antonella Liotta, Giovanni Scarso, Raffaele Sirico e Darco Pellos, confermati.</strong></p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://agrigento.blogsicilia.it/nominati-gli-ultimi-due-commissari-benedetto-infurnari-ad-agrigento/195224/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Ardizzone incontra il dg Gubitosi:  &#8220;Presto collaborazione con la Rai&#8221;</title>
		<link>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/ardizzone-incontra-il-dg-gubitosi-presto-collaborazione-con-la-rai/195259/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/03/Ardizzone-115x86.jpg</img>
				<comments>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/ardizzone-incontra-il-dg-gubitosi-presto-collaborazione-con-la-rai/195259/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 11:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Oltre lo stretto]]></category>
		<category><![CDATA[direttore generale Rai]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni ardizzone]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Gubitosi]]></category>
		<category><![CDATA[presidente ars]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo morgante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195259</guid>
					<description><![CDATA[Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, ha incontrato questa mattina nella sede di viale Mazzini a Roma il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi. All’incontro era presente il capo redattore della Tgr Sicilia, Vincenzo Morgante. Nel corso dei colloqui sono stati affrontati i rapporti tra le Istituzioni e l&#8217; informazione. “Con il Direttore Gubitosi<a href="http://oltrelostretto.blogsicilia.it/ardizzone-incontra-il-dg-gubitosi-presto-collaborazione-con-la-rai/195259/" class="post-more"></a>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, </strong>ha incontrato questa mattina nella sede di viale Mazzini a Roma il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi. All’incontro era presente il capo redattore della Tgr Sicilia, Vincenzo Morgante.</p>
<p>Nel corso dei colloqui sono stati affrontati i rapporti tra le Istituzioni e l&#8217; informazione.</p>
<p><strong>“Con il Direttore Gubitosi – ha detto Ardizzone &#8211; abbiamo analizzato lo stato dei rapporti</strong> tra il Parlamento Siciliano e il servizio pubblico radiotelevisivo nell&#8217;isola che sul versante dell&#8217;informazione, per unanime riconoscimento, si distingue per autonomia, imparzialità e autorevolezza. Sono fiducioso che presto possano avviarsi percorsi di collaborazione istituzionale tra l&#8217;Assemblea e la Rai&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/ardizzone-incontra-il-dg-gubitosi-presto-collaborazione-con-la-rai/195259/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Porto Empedocle, scontri e fuga di migranti dal centro di accoglienza</title>
		<link>http://agrigento.blogsicilia.it/porto-empedocle-scontri-e-fuga-di-migranti-dal-centro-di-accoglienza/195199/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/centro-accoglienza-lampedusa-115x86.jpg</img>
				<comments>http://agrigento.blogsicilia.it/porto-empedocle-scontri-e-fuga-di-migranti-dal-centro-di-accoglienza/195199/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 08:11:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[porto empedocle]]></category>
		<category><![CDATA[scontri migranti-forze dell'ordine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195199</guid>
					<description><![CDATA[La tensione è salita la notte scorsa quando una quarantina dei circa 150 profughi ospitati nella struttura hanno cercato di forzare il blocco per tentare la fuga. Almeno una trentina di persone sono riuscite a uscire e a fuggire. Sono in corso le ricerche]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Una trentini di immigrati sono fuggiti da Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, dopo scontri avvenuti la notte scorsa, in cui due agenti delle forze dell&#8217;ordine, un poliziotto e un carabiniere, sono rimasti leggermente feriti. E&#8217; accaduto nella tensostruttura che funge da centro di accoglienza per i migranti in arrivo da Lampedusa.</p>
<p>La tensione è salita quando una quarantina dei circa 150 profughi ospitati nel centro di accoglienza hanno cercato di forzare il blocco per tentare la fuga. Almeno una trentina di persone sono riuscite a uscire e a fuggire. Sono in corso le ricerche. Il poliziotto e il carabiniere feriti sono stati medicati al pronto soccorso dell&#8217;ospedale San Giovanni di Dio dove sono stati giudicati guaribili in pochi giorni.</p>
<p>(foto d&#8217;archivio)</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://agrigento.blogsicilia.it/porto-empedocle-scontri-e-fuga-di-migranti-dal-centro-di-accoglienza/195199/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Tragedia a Valledolmo, muore un giovane di 18 anni</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/tragedia-a-valledolmo-muore-un-giovane-di-18-anni/195178/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/Giovanni-Miceli-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/tragedia-a-valledolmo-muore-un-giovane-di-18-anni/195178/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 20:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Markez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[incidente mortale]]></category>
		<category><![CDATA[lercara friddi]]></category>
		<category><![CDATA[miceli]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Valledolmo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195178</guid>
					<description><![CDATA[Sono usciti fuori strada. Tornavano da Lercara Friddi. A bordo di una Fiat Brava all’altezza della ferrovia di Valledolmo il giovanissimo guidatore di 19 anni Alberto Gullo ha perso il controllo della vettura. L’auto è impazzita. Ha cappottato più volte.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Sono usciti fuori strada. <strong>Tornavano da Lercara Friddi.</strong> A bordo di una Fiat Brava all’altezza della ferrovia di <strong>Valledolmo</strong> il giovanissimo guidatore di 19 anni Alberto Gullo ha perso il controllo della vettura. L’auto è impazzita. Ha cappottato più volte.</p>
<p><strong>Per Giovanni Miceli, di appena 18 anni, figlio dell’ex sindaco Nicola,</strong> non c’è stato nulla da fare. La vettura si è schiantata contro un muro. Gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte del diciottenne studente. Una tragedia per il piccolo centro. Tanti conoscevano il ragazzo. I rilievi dell’incidente sono stati eseguiti dai carabinieri. Oltre a sentire alcuni testimoni sono stati eseguiti tutti gli esami previsti in questi casi. Secondo i primi accertamenti i due giovani non avevano bevuto alcool.</p>
<p>Non sembra che ci sia stata nessuna altra vettura coinvolta nell’incidente. L’unica cosa che riesca a spiegare la violenza dello scontro e le carambole la forte velocità con cui stavano tornando a casa. Qualcuno che ha visto ha raccontato di un’auto impazzita.</p>
<p>Per il guidatore tantissimo spavento, ma dopo un controllo <strong>all’ospedale di Caltanissetta</strong> le sue condizioni non sembrano gravi. Davanti allo strazio di una morte così improvvisa tanti non si riescono a dare pace. Per i tanti amici che trascorrevano tante serate insieme una tragedia difficile da gestire. Su<strong> Facebook</strong> si legge tutta la loro tristezza e rabbia.</p>
<p>“Qui nessuno voleva la tua morte – dice<strong> Emanuele</strong> &#8211; qui tutti ti vogliano bene rimarrai sempre nei nostri cuori compà. Ti voglio bene sei il migliore di tutti ciao”. Ancora <strong>Francesco</strong> “ho passato tante serate con te e mi ricordo che ci divertivamo tanto. Quando mi hanno accennato che non c&#8217;eri più sono scoppiato in lacrime. Ciao amico mio ciao grande portiere ti voglio sempre bene non ti dimenticherò mai”. Un dolore profondo per i tanti amici. “A volte le persone a cui teniamo se ne vanno – dice <strong>Carmelo</strong> &#8211;  ma la cosa più bella è che le persone come Giovanni ti restano sempre nel cuore lasciando una traccia”.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/tragedia-a-valledolmo-muore-un-giovane-di-18-anni/195178/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Fondi Europei, 600 milioni a rischio  Regione verso possibile &#8216;disimpegno&#8217;</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/fondi-europei-600-milioni-a-rischio-regione-a-rischio-disimpegno/195106/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/comitato-sorveglianza-por-sicilia-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/fondi-europei-600-milioni-a-rischio-regione-a-rischio-disimpegno/195106/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 16:05:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manlio Viola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[anas]]></category>
		<category><![CDATA[comitato di sorveglianza fondi europei]]></category>
		<category><![CDATA[direttore programmazione fondi europei]]></category>
		<category><![CDATA[Linda Vancheri]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Piano operativo Fondo europeo di Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[rischio disimpegno fondi europei in Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Falgares]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195106</guid>
					<description><![CDATA[&#8220;Il programma comunitario 2007-2013 è fortemente a rischio disimpegno. la Sicilia potrebbe perdere nel 2013 una quota che va dai 350 ai 702 milioni di euro&#8221;. Lo ha detto al Comitato di sorveglianza del Piano Operativo Fonde Europeo di Sviluppo Regionale, il nuovo direttore generale della programmazione della Regione Vincenzo Falgares. Parole dure, le sue.<a href="http://palermo.blogsicilia.it/fondi-europei-600-milioni-a-rischio-regione-a-rischio-disimpegno/195106/" class="post-more"></a>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Il programma comunitario 2007-2013 è fortemente a rischio disimpegno. la Sicilia potrebbe perdere nel 2013 una quota che va dai 350 ai 702 milioni di euro&#8221;.</strong></p>
<p>Lo ha detto al Comitato di sorveglianza del Piano Operativo Fonde Europeo di Sviluppo Regionale, <strong>il nuovo direttore generale della programmazione della Regione Vincenzo Falgares.</strong> Parole dure, le sue. Appena insediato non ha potuto che constatare la situazione attuale.</p>
<p>&#8220;Occorre decuplicare il livello di spesa. Se non riusciremo a farlo &#8211; ha confermato agli inviati del Ministero dello Sviluppo Economico &#8211; è inutile prenderci in giro, le sorti del programma sono pregiudicate&#8221;.</p>
<p>I numeri nudi e crudi parlano chiaro e sono inclementi.<strong> La spesa certificata si ferma al 22% delle somme disponibili.</strong> Perfino questo numero viene contestato dai dati ministeriali. Secondo il Mise &#8211; il ministero dello sviluppo economico &#8211;  la somma certificata sarebbe di circa il 18%, dunque ancora il 4% in meno rispetto ai già catastrofici dati regionali.</p>
<p><strong>Ma i veri guai per il PO FESR sono altri.</strong> L&#8217;obiettivo finale per il 2013 deve portare a spendere 1 miliardo 897 milioni di euro. A fronte di ciò al 31 maggio erano stati spesi complessivamente 1 miliardo 195 milioni di euro. Per centrare gli obiettivi di spesa restano sette mesi compreso giugno e 702 milioni ancora da utilizzare. Attualmente la spesa comunitaria in Sicilia procede al ritmo di 10 milioni al mese.</p>
<p><strong>Se le cose restassero in questi termini, alla fine dell&#8217;anno 630 milioni di euro rischierebbero di tornare a Bruxelles.</strong> La Regione, però, vanta una accelerazione registrata nell&#8217;ultimo mese e mezzo che ha permesso di raggiungere gli obiettivi minimi intermedi. Facendo i calcoli su questo nuovo livello di spesa e ipotizzando che venga mantenuto, a rischio ci sarebbero, comunque, 350 milioni.</p>
<p><strong>&#8220;La situazione è molto seria e difficile ma non disperata &#8211; dice a BlogSicilia l&#8217;assessore regionale all&#8217;Economia Luca Bianchi -.</strong> Non ci devono esserci più alibi né scuse; i dipartimenti devono accelerare per raggiungere gli obiettivi. Per togliere loro ogni ostacolo sul percorso abbiamo già fatto sapere che siamo pronti a far saltare ogni vincolo legato al patto di stabilità relativamente al cofinanziamento della spesa comunitaria. Se riusciremo andremo a discutere con chi di dovere uno sforamento controllato&#8221;.</p>
<p>Tanti, troppi i punti di criticità: &#8220;Inutile nascondere che siamo insoddisfatti della risposta dei dipartimenti &#8211; continua Bianchi &#8211; registriamo criticità anche sulle misure di sostegno alle imprese e sui fondi di rotazione ad esempio il fondo Jessica è a forte rischio disimpegno&#8221;. Ma i dipartimenti che rispondono male sono anche altri.</p>
<p><strong>Criticità nell&#8217;uso dei fondi del dipartimento Ambiente e Territorio e anche nell&#8217;uso dei fondi per l&#8217;informatizzazione.</strong> La più bassa è la spesa del Dipartimento delle attività produttive. Ma l&#8217;assessore Linda Vancheri sembra già proiettata verso il futuro pur ammettendo: &#8220;Dobbiamo certamente accelerare su questo fronte &#8211; dice &#8211; ma anche guardare alla prossima programmazione 2014/2020 perché se non riuscissimo a evitare il disimpegno, su quella programmazione potremmo sperare di ottenere quanto perso quest&#8217;anno&#8221;.</p>
<p><strong>Infine un attacco parte da Falgares all&#8217;indirizzo dell&#8217;Anas:</strong> &#8220;Una parte del mancato impegno di fondi è legato al settore delle infrastrutture che seguivo fino a qualche settimana fa e le colpe portano nome e cognome: Anas. &#8220;Avevamo tutti i programmi a posto e tre giorni prima della data di scadenza dall&#8217;Ente delle strade si sono presentati per dirci che di certificazione della spesa non se ne parlava proprio. Sono cose che possono capitare ma forse non tre giorni prima della scadenza&#8221;.</p>
<p>Dunque la possibilità di perdere le risorse è dietro l&#8217;angolo. La sfida per evitare il disimpegno è titanica. Si tratta di passare dagli attuali 10 milioni di euro spesi ogni mese a 100 milioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/fondi-europei-600-milioni-a-rischio-regione-a-rischio-disimpegno/195106/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Il ministro firma il decreto Salva la pesca del tonno</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/salva-la-pesca-del-tonno-il-ministro-firma-il-decreto/195176/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/pesca-tonno-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/salva-la-pesca-del-tonno-il-ministro-firma-il-decreto/195176/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Markez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[cartabellotta]]></category>
		<category><![CDATA[di girolamo]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195176</guid>
					<description><![CDATA[E’ salva la pesca del tonno anche per le piccole imbarcazioni. Si supera in questo modo la paura e la preoccupazione di tanti consumatori che in questi giorni non avevano acquistato più il pesce per la paura delle intossicazioni alimentari.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>E’ salva la pesca del tonno anche per le piccole imbarcazioni. Si supera in questo modo la paura e la preoccupazione di tanti consumatori che in questi giorni non avevano acquistato più il pesce per la paura delle intossicazioni alimentari.</p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Il governo ha cercato di mettere ordine al settore ittico firmando il decreto sulla cosiddetta pesca accidentale del tonno rosso, che permette di incrementare le catture di questa specie di altre 30 tonnellate, evitando così pesanti sanzioni nei confronti dei pescatori. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Lo ha annunciato il ministro per le politiche agricole, Nunzia De Girolamo, nel corso di un&#8217;audizione congiunta delle commissioni Agricoltura e Politiche Europee di Camera e Senato a Palazzo Madama. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">“Il decreto è stato firmato ieri – ha sottolineato il ministro &#8211; e allarga le quote tonno ad altre 30 tonnellate per coprire le catture accidentali; una richiesta che ci veniva dal mondo dei pescatori professionali per loro sicuramente importante”. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Si ricompone a favore dei pescatori il braccio di ferro tra il governo nazionale e la Regione Siciliana. Uno scontro iniziato tra l&#8217;Assessore Risorse Agricole e Alimentari della Regione Sicilia, Dario Cartabellotta, e l’allora Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania. “Siamo veramente soddisfatti che il neo ministro ha preso subito questa decisione – dice l’assessore regionale – già a febbraio avevamo espresso perplessità sul Decreto Ministeriale &#8220;quote tonno rosso 2013&#8243; e ritenuto fondate le preoccupazioni delle marinerie siciliane sull&#8217;impatto negativo del decreto per la pesca siciliana, coinvolta in termini di palangari e catture accessorie. Avevamo ragione visto quello che è successo in questo ultimo mese”. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">I pescatori per evitare le sanzioni e i sequestri nascondevano il pesce appena catturato in acqua. Il tonno non refrigerato produceva istamina che intossicava i consumatori. “Adesso anche i piccoli pescatori possono catture accidentalmente il tonno– aggiunge l’assessore senza incorrere in sequestri e i consumatori possono stare più sereni”. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Una boccata d’ossigeno per le marinerie siciliane a cui la regolamentazione internazionale sul tonno rosso aveva già inferto alla pesca siciliana un contraccolpo socio-economico ed occupazionale durissimo: delle 238 imbarcazioni italiane autorizzate al prelievo nell&#8217;anno 2000 e quindi detentrici e titolari di quote tonno, 50 imbarcazioni erano tonniere a circuizione (di cui 10 con sede in Sicilia), e 188 imbarcazioni erano autorizzate con l&#8217;attrezzo di pesca palangaro, di cui il 90% (pari a 170 barche) siciliane. </span></p>
<p><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Nel 2013, su 12 tonniere a circuizione esistenti in Italia, solo 3 sono siciliane, così come su 30 barche a palangaro solo 27 sono le sopravvissute e autorizzate con quota della Sicilia. La pesca del tonno nella nostra regione, col sistema palangaro, viene effettuata nella primavera di ogni anno da maggio a luglio soprattutto dalla piccola pesca artigianale.</span></p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/salva-la-pesca-del-tonno-il-ministro-firma-il-decreto/195176/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Fisco, morto da un anno Ma la Rai vuole il canone Tv</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/morto-da-un-anno-ma-la-rai-vuole-il-canone-tv/195174/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/Canone-Rai-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/morto-da-un-anno-ma-la-rai-vuole-il-canone-tv/195174/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 05:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Markez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia]]></category>
		<category><![CDATA[canone]]></category>
		<category><![CDATA[entrate]]></category>
		<category><![CDATA[milella]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[rai]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195174</guid>
					<description><![CDATA[E’ morto nel 2012, ma lo stesso l’Agenzia delle Entrate gli ha inviato a distanza di un anno l’ingiunzione per pagare il canone della Televisione. L’amara scoperta l’hanno fatta i figli che si sono visti recapitare la busta con la richiesta perentoria di pagare il canone oltre una sopratassa.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>E’ morto nel 2012, ma lo stesso l’Agenzia delle Entrate gli ha inviato a distanza di un anno l’ingiunzione per pagare il canone della Televisione. L’amara scoperta l’hanno fatta i figli che si sono visti recapitare la busta con la richiesta perentoria di pagare il canone oltre una sopratassa. Un dolore per i familiari che si riacutizza oltre l’enorme fastidio di doversi occupare di una pratica con tanto di telefonate, richieste di incontro, senza considerare la possibilità che il doloroso disguido si possa ripresentare ancora.</p>
<p>“Evidentemente l’Agenzia dell’Entrate non sa chi muore a Palermo – dice con amarezza il figlio – Ancora adesso in un periodo di sviluppo delle reti informatiche e di internet le due grosse amministrazioni non dialogano tra loro. Come primo tentativo invieremo un certificato di morte all’Agenzia allegata alla tassa da pagare. Sappiamo già che non sarà sufficiente”.</p>
<p>La beffa non è terminata. Se si vuole cercare di evitare code e turni estenuanti c’è un numero a cui rivolgersi. Ma è un numero a pagamento: 199123000, quello della Rai. “Non solo non dobbiamo nulla all’erario – aggiunge il figlio – ma dobbiamo anche pagare per chiudere questa vicenda”. Nella lettera firmata da Giovanna Milella Responsabile dello Sportello Decentrato si legge che “il termine per il rinnovo del canone TV per l’anno 2013 è scaduto il 31 gennaio ma, ad oggi non risulta che Lei abbia effettuato il relativo pagamento. La informiamo che ulteriori ritardi nel pagamento comporteranno l&#8217;applicazione di sanzioni più elevate e interessi di mora, come previsto dalle leggi vigenti”. Abbiamo cercato una replica da parte dell’Agenzia, ma ieri non è stato possibile ottenerla.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/morto-da-un-anno-ma-la-rai-vuole-il-canone-tv/195174/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Formazione, 300mila ore a rischio La Scilabra rassicura i lavoratori</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/formazione-300-mila-ore-senza-fondi-ma-la-scilabra-rassicura-i-lavoratori/195085/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/formazione-professionale1-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/formazione-300-mila-ore-senza-fondi-ma-la-scilabra-rassicura-i-lavoratori/195085/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 15:07:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica Femminino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[assessorato regionale all'istruzione e formazione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[assessore regionale alla formazione]]></category>
		<category><![CDATA[avviso 20]]></category>
		<category><![CDATA[formazione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Nelli Scilabra]]></category>
		<category><![CDATA[Piano giovani]]></category>
		<category><![CDATA[riforma formazione professionale in Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195085</guid>
					<description><![CDATA[I 220 milioni del nuovo Piano basteranno a finanziare 1 milione e 700 mila ore di formazione, lasciandone scoperte ben 300 mila. I sindacati indicano la priorità: "Salvaguardare i lavoratori e gli enti con un numero esiguo di ore di attività". Dal governo regionale arrivano rassicurazioni: "Faremo di tutto per trovare i fondi"]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Continuano le trattative sulla Formazione professionale in Sicilia e l&#8217;attuazione del Piano Scilabra</strong> per valutare gli eventuali &#8216;aggiustamenti&#8217; in corsa.<br />
La conferma arriva anche dal <strong>tavolo tecnico</strong> riunitosi oggi presso gli uffici della Ragioneria centrale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, in via Imperatore Federico a Palermo.</p>
<p>Dall&#8217;incontro, conclusosi nel primo pomeriggio, è emerso infatti che<strong> i 220 milioni del nuovo Piano basteranno a finanziare 1 milione e 700 mila ore di formazione, lasciandone scoperte ben 300 mila.</strong><br />
Un risultato a cui si arriva considerando che per le attività previste nell&#8217;anno 2013-2014 le ore di formazione sono circa due milioni e che ciascuna ha un costo di 129 euro.</p>
<p>I sindacati presenti al tavolo tecnico &#8211; insieme alle associazioni che raggruppano gli enti di formazione, la dirigente generale del dipartimento alla Formazione professionale, Anna Rosa Corsello, il capo della segreteria tecnica dell&#8217;assessorato Lucio Guarino, il responsabile della programmazione Maurizio Caracci, il capo di gabinetto dell&#8217;assessorato Olimpia Campo e il dirigente dei servizi di gestione Michele Lacagnina &#8211; hanno puntualizzato in merito all&#8217;esigenza di non creare disagio al personale degli enti.</p>
<p>Un obiettivo chiaramente indicato da <strong>Benedetto Scuderi, presidente di Asef: &#8220;Confidiamo &#8211; dice &#8211; che il governatore Crocetta tenga fede a quanto ha dichiarato in fase di presentazione del Piano.</strong> Ci ha infatti garantito che se fossero emerse esigenze legate alla mancanza di risorse economiche se ne sarebbe discusso e in ogni caso che il governo regionale avrebbe tentato il possibile per trovare i fondi&#8221;.</p>
<p>Le attuali premesse preoccupano e non poco gli enti di formazione, soprattutto quelli con un esiguo numero di ore di attività. &#8220;Bisogna tutelarli per primi&#8221; dice Scuderi.</p>
<p><strong>Venerdì prossimo, si riunirà un nuovo tavolo tecnico nel corso del quale l&#8217;amministrazione regionale avanzerà un&#8217;ipotesi di modifica del Piano.</strong><br />
Intanto, l&#8217;assessorato alla Formazione si è impegnato ad emettere, entro domani, un atto amministrativo con valore giuridico che autorizza gli enti ad iniziare con le attività previste dalla seconda annualità dell&#8217;ex Avviso 20 retroattivamente, ovvero a far data dall&#8217;8 giugno.</p>
<p>Bene, ma i soldi quando arriveranno? <strong>&#8220;L&#8217;assessorato alla Formazione è stato sollecitato &#8211; aggiunge il presidente di Asef &#8211; a procedere con i pagamenti.</strong> Ancora si deve completare con l&#8217;accredito del 25% della prima annualità dell&#8217;Avviso 20 per il 2012 e poi si passerà alla seconda rata&#8221;.</p>
<p>In attesa di capire cosa accadrà, il confronto continua ad avere toni accesi. Al tavolo tecnico di stamattina &#8220;non sono mancati i momenti di tensione, l&#8217;amministrazione regionale rimane troppo rigida su certe posizioni&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/formazione-300-mila-ore-senza-fondi-ma-la-scilabra-rassicura-i-lavoratori/195085/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Protesta all&#8217;Istituto dei sordomuti  Esposti bara e manichino decapitato</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/la-protesta-dellistituto-sordomuti-esposti-bara-e-manichino-decapitato/194936/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/Protesta-dei-dipendenti-dellIstituto-dei-sordomuti-a-Palermo-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/la-protesta-dellistituto-sordomuti-esposti-bara-e-manichino-decapitato/194936/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 10:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Porcasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[anna rosa corsello]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Giamporcaro]]></category>
		<category><![CDATA[iridas]]></category>
		<category><![CDATA[istituto sordomuti]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[rosario crocetta]]></category>
		<category><![CDATA[via cavour]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=194936</guid>
					<description><![CDATA[Una bara di cartone marrone a grandezza naturale con una croce sopra e un manichino vestito di tutto punto ma decapitato pendono sinistramente dall&#8217;ex istituto statale sordomuti, oggi Iridas, in via Cavour, accanto alla prefettura di Palermo. La protesta è stata messa in atto dai 15 dipendenti dell&#8217;ente regionale, che da 15 mesi non percepiscono<a href="http://palermo.blogsicilia.it/la-protesta-dellistituto-sordomuti-esposti-bara-e-manichino-decapitato/194936/" class="post-more"></a>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una bara di cartone marrone a grandezza naturale con una croce sopra e un manichino vestito di tutto punto ma decapitato pendono sinistramente dall&#8217;ex istituto statale sordomuti</strong>, oggi Iridas, in via Cavour, accanto alla prefettura di Palermo. La protesta è stata messa in atto dai 15 dipendenti dell&#8217;ente regionale, che da 15 mesi non percepiscono lo stipendio. Le attività dell&#8217;istituto sono sospese da 4 anni e da un mese i lavoratori sono in stato di agitazione.</p>
<p><strong>Il loro futuro lavorativo è incerto. &#8220;Presidente Crocetta e assessore Scilabra ci avete decapitato&#8221;, si legge su un cartello.</strong> Uno dei dimostranti, Giacomo Giamporcaro, sostiene che in febbraio la Regione si era impegnata a saldare gli arretrati e a ricollocare il personale Iridas in un altro ente: &#8220;Ma si sono rivelate solo chiacchiere&#8221;, dice Giamporcaro. &#8220;Chiediamo lo sblocco delle mensilità e la messa in liquidazione dell&#8217;Iridas o il suo rilanci, perché siamo disperati. La dirigente Anna Rosa Corsello a febbraio ci aveva promesso che la nostra situazione sarebbe stata risolta in 10 giorni, grazie all&#8217;accorpamento con l&#8217;istituto dei ciechi Florio Salamone, invece siamo ancora qui.</p>
<p>Intanto il 28 giugno scadrà l&#8217;incarico in prorogatio del commissario ad acta, Mario Medaglia, in carica da l 14 febbraio.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/la-protesta-dellistituto-sordomuti-esposti-bara-e-manichino-decapitato/194936/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Classi speciali per i bambini autistici  Faraone: &#8220;No alla discriminazione&#8221;</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/classi-speciali-per-i-bambini-autistici-faraone-no-alla-discriminazione/195002/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/02/davide-faraone1-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/classi-speciali-per-i-bambini-autistici-faraone-no-alla-discriminazione/195002/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 12:14:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[davide faraone]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195002</guid>
					<description><![CDATA["L&#039;autismo ha bisogno di un sostegno e cura particolari - afferma il deputato nazionale del Pd - non di isolamento. Questa proposta si pone fuori dalla legge italiana sull&#039;integrazione dei bambini disabili a scuola".]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;La mozione approvata all&#8217;unanimità nella seduta dello scorso 22 maggio dal Consiglio comunale di Palermo per la costituzione di una scuola materna speciale per i bambini affetti da autismo ci riporta indietro di secoli.</strong> Questa proposta si pone fuori dalla legge italiana sull&#8217;integrazione dei bambini disabili a scuola che è una tra le più avanzate al mondo. Così aumenterebbe il grado di discriminazione e di allontanamento dal resto della società. L&#8217;autismo ha bisogno di un sostegno e cura particolari, non di isolamento o sezioni speciali&#8221;.</p>
<p><strong>Davide Faraone, deputato palermitano del Partito democratico, attacca il Consiglio comunale di Palermo contro la mozione presentata e votata all&#8217;unanimità sulla costituzione di una scuola materna per bambini affetta da sindrome autistica.</strong> &#8220;L&#8217;atto dichiara di basarsi sulle Linee Guida Siciliane del 2007 – spiega il deputato Pd &#8211; ma in quel caso non si parlava in nessun modo dell&#8217;istituzione di scuole speciali. Il Comune s&#8217;impegni, invece, ad assicurare i fondi per gli insegnanti di sostegno e per supportare le famiglie dei bambini autistici&#8221;. </p>
<p><strong>&#8220;In Parlamento ho già presentato un dettagliato progetto di legge</strong>, controfirmato da moltissimi deputati, – conclude Faraone – per sostenere i soggetti affetti da autismo e le loro famiglie e mi riservo di agire presso il ministro Carrozza anche per lo specifico della mozione di Palermo qualora dovesse avere seguito concreto&#8221;.</p>
<p>(dd)</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/classi-speciali-per-i-bambini-autistici-faraone-no-alla-discriminazione/195002/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Il Papa e la devozione a Giuseppe Il Santo falegname nella liturgia</title>
		<link>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/il-papa-e-la-devozione-a-giuseppe-il-santo-falegname-entra-nella-liturgia/195242/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/sangiuseppe2-115x86.jpg</img>
				<comments>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/il-papa-e-la-devozione-a-giuseppe-il-santo-falegname-entra-nella-liturgia/195242/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 11:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Adriano Frinchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Oltre lo stretto]]></category>
		<category><![CDATA[litugia]]></category>
		<category><![CDATA[messa]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Bergoglio]]></category>
		<category><![CDATA[papa Francesco I]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Giovanni XXIII]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Giuseppe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195242</guid>
					<description><![CDATA[Con il suo primo decreto in materia di liturgia, Papa Francesco ha deciso di aggiungere il nome di San Giuseppe in alcune parti della Messa. Il nome del padre putativo di Gesù, che era stato aggiunto da Giovanni XXIII nella prima preghiera eucaristica detta anche Canone Romano, comparirà così dopo quello della Vergine Maria anche<a href="http://oltrelostretto.blogsicilia.it/il-papa-e-la-devozione-a-giuseppe-il-santo-falegname-entra-nella-liturgia/195242/" class="post-more"></a>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con il suo primo decreto in materia di liturgia, Papa Francesco ha deciso di aggiungere il nome di San Giuseppe </strong>in alcune parti della Messa. Il nome del padre putativo di Gesù, che era stato aggiunto da Giovanni XXIII nella prima preghiera eucaristica detta anche Canone Romano, comparirà così dopo quello della Vergine Maria anche nelle preghiere eucaristiche II, III e IV.</p>
<p>Una piccola modifica dunque alla terza edizione tipica del Messale Romano che secondo il decreto pubblicato dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti è stata decisa da Benedetto XVI e confermata da Papa Francesco dopo numerose richieste giunte da tutto il mondo.</p>
<p><strong>La Congregazione presieduta dal Cardinale Antonio Cañizares Llovera</strong> ha dichiarato tipico il testo latino e ha disposto attraverso le conferenze episcopali locali la preparazione nelle lingue volgari.</p>
<p><strong>La devozione a San Giuseppe è sempre stata grande nella Chiesa e non stupisce che da molte parti del mondo sia arrivata alla Santa Sede</strong> la richiesta di questa aggiunta alle preghiere eucaristiche. La devozione al Falegname di Nazareth inoltre ha sempre caratterizzato i pontefici: Leone XIII dedicò a san Giuseppe l’enciclica Quamquam Pluries, Pio IX invece lo dichiarò “Patrono della Chiesa Cattolica. Più recentemente Giovanni XXIII lo scelse come patrono del Concilio Vaticano II e nell’ottobre del 1962, fece dono del suo anello papale al padre putativo di Gesù, offrendolo al santuario polacco di Kalisz, dove si venera un dipinto “miracoloso” di san Giuseppe.</p>
<p><strong>Anche Giovanni Paolo II ha donato l’Anello del Pescatore a San Giuseppe,</strong> cui era devoto sin dalla sua infanzia. Come suo padre, si chiamava infatti Karol Jozef Wojtyla. L’anello è stato collocato dal cardinale Franciszek Macharski, arcivescovo di Cracovia, nella chiesa del Carmine, santuario dedicato a san Giuseppe, il 19 marzo 2004.</p>
<p>All’inizio del suo pontificato, il 30 settembre 1979, Giovanni Paolo II si è recato anche in un altro santuario, a Knock, in Irlanda, circa 220 km a nord ovest di Dublino, dove è attestata un’apparizione – muta – di San Giuseppe avvenuta il 21 agosto 1879. Inoltre Il Papa polacco ha ricordato l’importanza di San Giuseppe per la vita della Chiesa nella sua Esortazione apostolicaRedemptoris Custos (15 agosto 1989).</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/il-papa-e-la-devozione-a-giuseppe-il-santo-falegname-entra-nella-liturgia/195242/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Inchiesta falsi invalidi a Modica No all&#8217;arresto di Leontini e Minardo</title>
		<link>http://ragusa.blogsicilia.it/inchiesta-falsi-invalidi-a-modica-no-allarresto-di-leontini-e-minardo/194923/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2012/03/leontini_sco-115x86.jpg</img>
				<comments>http://ragusa.blogsicilia.it/inchiesta-falsi-invalidi-a-modica-no-allarresto-di-leontini-e-minardo/194923/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 10:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[gip di Modica]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta falsi invalidi Modica]]></category>
		<category><![CDATA[innocenzo leontini]]></category>
		<category><![CDATA[procuratore di Modica]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo minardo]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale della libertà di catania]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale della Libertà di Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[truffa all'inps]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=194923</guid>
					<description><![CDATA[Sono Innocenzo Leontini, ex capogruppo del Pdl all&#8217;Ars, e l&#8217;esponenti del Pds, Riccardo Minardo i due politici per i quali il procuratore di Modica Francesco Puleo ha chiesto l&#8217;emissione di provvedimenti di custodia cautelare nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta su una presunta truffa all&#8217;Inps. Il gip Maria Rabini ha respinto la richiesta e la Procura si è<a href="http://ragusa.blogsicilia.it/inchiesta-falsi-invalidi-a-modica-no-allarresto-di-leontini-e-minardo/194923/" class="post-more"></a>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sono Innocenzo Leontini, ex capogruppo del Pdl all&#8217;Ars, e l&#8217;esponenti del Pds, Riccardo Minardo</strong> i due politici per i quali il procuratore di Modica Francesco Puleo ha chiesto l&#8217;emissione di provvedimenti di custodia cautelare nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta su una presunta truffa all&#8217;Inps. Il gip Maria Rabini ha respinto la richiesta e la Procura si è appellata. Le misure cautelari sono state richieste anche per un&#8217;altra dozzina di indagati nell&#8217;indagine che coinvolge almeno un centinaio di persone per la concessione di pensioni di invalidità &#8220;taroccate&#8221;.</p>
<p><strong>Il Procuratore Puleo, dopo il rigetto del gip, ha fatto ricorso ai giudici del tribunale della libertà di Ragusa</strong> per gli aspetti finanziari relativi alla vicenda, ovvero il sequestro patrimoniale ad alcuni indagati, e a quelli di Catania per riproporre la richiesta degli ordini di custodia cautelare. I giudici di Ragusa dovrebbero decidere entro le prossime ore. Da Catania, invece, il verdetto dei giudici d&#8217;appello è atteso entro la fine del mese.</p>
<p>Secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza, le commissioni mediche dell&#8217;Inps sarebbero state composte da uomini fidati che avrebbero falsato i risultati delle procedure per la concessione delle pensioni di invalidità.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://ragusa.blogsicilia.it/inchiesta-falsi-invalidi-a-modica-no-allarresto-di-leontini-e-minardo/194923/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Staminali, Lorenzin firma il decreto Vannoni: &#8220;Sperimentazione a rischio&#8221;</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/staminali-lorenzin-firma-il-decreto-vannoni-sperimentazione-a-rischio/195022/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/staminali-1-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/staminali-lorenzin-firma-il-decreto-vannoni-sperimentazione-a-rischio/195022/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 13:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Veronica Femminino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Oltre lo stretto]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[beatrice lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[cellule staminali mesenchimali]]></category>
		<category><![CDATA[davide vannoni]]></category>
		<category><![CDATA[spedali civili di brescia]]></category>
		<category><![CDATA[sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[stamina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195022</guid>
					<description><![CDATA[Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha annunciato stamane di aver firmato il decreto per l'avvio della sperimentazione del metodo Stamina basato su cellule staminali trattate con il protocollo messo a punto da Davide Vannoni. Ma a 12 giorni dall'inizio della presunta sperimentazione, dal Ministero della Salute nessuno ha contattato Stamina, il protocollo non è stato ancora consegnato né è stata fissata la data del primo incontro con Vannoni.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha annunciato stamane di aver firmato il decreto per l&#8217;avvio della sperimentazione del metodo Stamina</strong> basato su cellule staminali trattate con il protocollo messo a punto da Davide Vannoni.<br />
Una notizia diffusa con toni trionfalistici. <strong>Per la Lorenzin infatti &#8220;è tutto pronto per partire come previsto con la sperimentazione il primo luglio&#8221;.</strong></p>
<p>Sarà davvero così? Sembrerebbe di no. Lo conferma Pietro Crisafulli, vicepresidente del Movimento Vite Sospese che poco dopo la firma del decreto ha avuto un colloquio telefonico con Davide Vannoni.<br />
<strong>Il fondatore di Stamina ha così commentato: &#8220;Loro se la cantano e se la suonano&#8221;. Dal Ministero della Salute infatti, nessuno ha ancora contattato Vannoni e il suo staff. Il protocollo Stamina non è stato ancora consegnato né è stata fissata la data del primo incontro.</strong></p>
<p>Insomma, si naviga a fari spenti. Alla sperimentazione, che sulla carta dovrebbe durare 18 mesi, presiederà un comitato scientifico che deve in prima analisi individuare le malattie per le quali l&#8217;infusione di cellule staminali potrà essere testata.</p>
<p>Ma a dodici giorni dal presunto avvio della sperimentazione non si conosce ancora la lista delle call-factory che produrranno le staminali, né le patologie ammesse a sperimentazione.<br />
<strong>La posizione di Vannoni è chiara, in attesa della convocazione dal Ministero della Salute, precisa che il protocollo verrà fornito solo a determinate condizioni e a patto che la produzione di staminali venga fatta dai biologi di Stamina.</strong></p>
<p>Deluso anche Pietro Crisafulli. &#8220;Questa notizia &#8211; dice &#8211; è l&#8217;ennesima illusione per i malati e le loro famiglie che soffrono moltissimo. Continuano a telefonarmi dicendomi che vogliono curarsi, gioiscono per la firma del protocollo. <strong>Non a tutti è chiaro che la sperimentazione non potrà mai partire dal 1 luglio e che saranno pochissime le persone ammesse al trattamento terapeutico.</strong> Il Ministero della Salute non ha alcuna intenzione di curare la gente, il decreto è una presa in giro&#8221;.</p>
<p>Il vicepresidente del Movimento Vite Sospese, lancia poi l&#8217;ennesimo appello alla politica siciliana: &#8220;Per favore sbrigatevi stanno morendo tante persone. La Sicilia è a statuto speciale scavalchiamo la legge &#8220;infame&#8221; creata attorno alla vicenda delle staminali. Per favore, gli Spedali Civili di Brescia stanno scoppiando, le liste d&#8217;attesa sono infinite&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/staminali-lorenzin-firma-il-decreto-vannoni-sperimentazione-a-rischio/195022/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Ato rifiuti, Regione e sindacati  verso la firma dell&#8217;accordo quadro</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/ato-rifiuti-regione-e-sindacati-verso-la-firma-dellaccordo-quadro/195160/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2012/07/autocompattatore-rifiuti-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/ato-rifiuti-regione-e-sindacati-verso-la-firma-dellaccordo-quadro/195160/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 18:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[ato rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[fit cisl]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[uiltrasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195160</guid>
					<description><![CDATA[<strong>Sarà firmato a breve l'accordo quadro fra Regione e sindacati sulla vertenza degli Ato rifiuti che coinvolge circa 12 mila lavoratori.</strong> A stabilire le linee di principio guida del testo sono state oggi pomeriggio le parti sociali  Cgil, Fit-Cisl e Uil insieme all'assessore all'Energia Marino nel corso della riunione del tavolo permanente, che era stato istituito la scorsa settimana.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà firmato a breve l&#8217;accordo quadro fra Regione e sindacati sulla vertenza degli Ato rifiuti che coinvolge circa 12 mila lavoratori. A stabilire le linee di principio guida del testo sono state oggi pomeriggio le parti sociali  Cgil, Fit-Cisl e Uil insieme all&#8217;assessore all&#8217;Energia Marino nel corso della riunione del tavolo permanente, che era stato istituito la scorsa settimana.</p>
<p><strong>Tutela di tutti i lavoratori e la loro continuità di servizio la parola d&#8217;ordine sia per i sindacati sia per la Regione</strong>. “Abbiamo condiviso l&#8217;idea di firmare un accordo quadro con il principale obiettivo – spiegano i tre segretari regionali di Fit Cisl Ambiente, Fp Cgil e Uiltrasporti <strong>Dionisio Giordano</strong> , <strong>Claudio Di Marco</strong> e <strong>Gianni Acquaviva</strong> – per precisare e mettere nero su bianco la priorità della <strong>tutela dei livelli occupazionali sia in caso di istituzione delle Srr</strong> , <strong>degli Aro</strong> <strong>e rispetto a tutte le situazioni emergenziali e certificare così che il bacino dei lavoratori che dovranno continuare a svolgere il servizio è quello relativo alla ricognizione al 31 dicembre 2012</strong>”.</p>
<p>“Punto importante e fondamentale – commentano i tre segretari – perché toglie a qualche primo cittadino, che ne aveva intenzione, l&#8217;idea, attraverso l&#8217;uso di fantomatiche cooperative o nuove assunzioni, di portare avanti la propria politica sulla pelle di chi ormai da anni è chiamato a ripulire i comuni dell&#8217;Isola , tutti i lavoratori degli attuali Ato della Sicilia”.</p>
<p>L.A.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/ato-rifiuti-regione-e-sindacati-verso-la-firma-dellaccordo-quadro/195160/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Crisi Valtur: ennesima fumata nera  Il villaggio di Pollina chiude i battenti</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/crisi-valtur-ennesima-fumata-nera-il-villaggio-di-pollina-chiude-i-battenti/195107/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/villaggio_valtur_pollina_2-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/crisi-valtur-ennesima-fumata-nera-il-villaggio-di-pollina-chiude-i-battenti/195107/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 16:28:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loredana Ales</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[finale di pollina]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
		<category><![CDATA[valtur]]></category>
		<category><![CDATA[villaggio finale di pollina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195107</guid>
					<description><![CDATA[<strong>Ancora una fumata nera per il villaggio Valtur di Finale di Pollina in provincia di Palermo</strong>. L’ennesimo tavolo al ministero dello Sviluppo economico, di questa mattina, non sblocca la vicenda che ormai dal 7 maggio è all'attenzione del MISE che sta analizzando l'istanza presentata dai commissari straordinari circa il bando di vendita di Valtur in amministrazione straordinaria da ottobre del 2011.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ancora una fumata nera per il villaggio Valtur di Finale di Pollina in provincia di Palermo</strong>. L’ennesimo tavolo al ministero dello Sviluppo economico, di questa mattina, non sblocca la vicenda che ormai dal 7 maggio è all&#8217;attenzione del MISE che sta analizzando l&#8217;istanza presentata dai commissari straordinari circa il bando di vendita di Valtur in amministrazione straordinaria da ottobre del 2011.</p>
<p><strong>Secondo quanto riferito dai sindacati, il gruppo Oro Vacanze avrebbe presentato un piano industriale per l’acquisizione di alcuni villaggi turistici tra i quali però non rientra il villaggio di Pollina fuori perimetro</strong>. Sulla struttura turistica del Palermitano incombe anche un contenzioso in atto tra Invitalia e Unicredit Leasing e quindi fuori dal perimetro delle vendite. Da parecchi anni, infatti, è in corso un giudizio civile che dovrà stabilire se il sito è di proprietà di Invitalia o Unicredit Leasing.</p>
<p><strong>“Sia Inviatalia che Unicredit – fanno sapere i sindacati – non si opporranno ai soggetti che saranno interessati all’acquisizione del villaggio”.</strong></p>
<p><strong>Ad oggi, dunque, la situazione del villaggio turistico non cambia. Quest’anno il Valtur di Pollina non aprirà i battenti</strong>. La decisione è stata presa dai commissari straordinari che guidano il colosso del turismo italiano in stato di insolvenza dal 2011. Rimangono senza lavoro più di 100 dipendenti diretti, numero che cresce a dismisura se si contano anche le aziende che per circa 40 anni hanno fondato la propria attività sul villaggio turistico.</p>
<p>“Se fossi un semplice Sindaco di provincia – <strong>dichiara il sindaco di Pollina Magda Culotta</strong> &#8211; come ce ne sono altri, e non avessi fatto leva sul mio ruolo istituzionale di rappresentate parlamentare, non avrei avuto, come invece è accaduto, immediatamente ascolto dal Ministro Zanonato in persona, che mi ha messo a disposizione la struttura ministeriale e la competenza di Invitalia. <strong>Rimane forte l&#8217;impegno da parte del Ministero di verificare, una volta definita la procedura, la disponibilità da parte dell&#8217;acquirente di gestire anche la struttura di Pollina</strong>, o di trovare con l&#8217;ausilio di Invitalia una soluzione alternativa. Il Governo Regionale, informato nei suoi assessori competenti e nella persona del Governatore rimane in un incomprensibile silenzio, mentre i lavoratori attendono impegno e risposte”.</p>
<p><strong>Valtur, tour operator italiano che faceva capo alla famiglia Patti, il 13 ottobre 2011 aveva depositato l’istanza per richiedere l’amministrazione straordinaria (Legge Marzano) a causa dei troppi debiti.</strong> L’Azienda. Che ha circa 2mila dipendenti, ha particolarmente risentito della crisi dei Paesi del Maghreb che ha limitato i flussi turistici in Tunisia ed Egitto, e, nonostante le 22 strutture recettive in Italia e all’estero e un fatturato di circa 200 milioni di euro, ha un indebitamento di 303,6 milioni di euro. La Valtur ha circa 2mila dipendenti in Italia.</p>
<p>“Bisogna fare chiarezza sulla vicenda – <strong>dichiara a BlogSicilia Mimma Calabrò</strong>, segretario regionale Fisascat Cisl Sicilia. La vicenda Valtur è un continuo rimpallo di responsabilità. La Regione deve spingere sulla questione del villaggio Valtur di Pollina. <strong>Noi come Cisl chiederemo, proprio perché il villaggio di Pollina è fuori perimetro, di presentare un&#8217;interlocuzione specifica al Ministero e di intraprendere un dialogo con tutti i soggetti interessati</strong>. Non possiamo far si che una delle perle del turismo siciliano, al quale tra l’altro è legato tutto l’indotto e che costituisce una grande risorsa per l’economia madonita, cessi si esistere”.</p>
<p>“<strong>Chiedo – continua il sindaco &#8211; al presidente della Regione Siciliana un impegno in prima persona sulla vicenda</strong>. L&#8217;obiettivo da raggiungere è scongiurare la chiusura e la perdita di posti di lavoro e l&#8217;ennesima batosta ad un settore già in crisi come quello turistico”.</p>
<p><strong>Prossimo incontro al ministero dello Sviluppo economico nei prossimi giorni.</strong></p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/crisi-valtur-ennesima-fumata-nera-il-villaggio-di-pollina-chiude-i-battenti/195107/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Fiat Termini: tute blu allo sbando  Ancora nessuna convocazione</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/fiat-termini-tute-blu-allo-sbando-ancora-nessuna-convocazione/195146/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2011/09/sciopero-fiat-termini-III-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/fiat-termini-tute-blu-allo-sbando-ancora-nessuna-convocazione/195146/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 17:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[fiat]]></category>
		<category><![CDATA[fiat termini]]></category>
		<category><![CDATA[fiom]]></category>
		<category><![CDATA[roberto mastrosimone]]></category>
		<category><![CDATA[termini imerese]]></category>
		<category><![CDATA[tute blu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195146</guid>
					<description><![CDATA[<strong>Sono ancora in attesa della convocazione da parte di Crocetta le tute blu dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. </strong>Dopo le proteste dei giorni scorsi che hanno visto coinvolti i lavoratori prima in un sit-in davanti Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione e poi oggi davanti il municipio di Termini, ancora nessuna risposta per il polo industriale palermitano.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sono ancora in attesa della convocazione da parte di Crocetta le tute blu dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. </strong>Dopo le proteste dei giorni scorsi che hanno visto coinvolti i lavoratori prima in un sit-in davanti Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione e poi oggi davanti il municipio di Termini, ancora nessuna risposta per il polo industriale palermitano.</p>
<p><strong>Il tanto atteso vertice con il governatore </strong>riveste una particolare importanza in vista  prossima apertura del tavolo tecnico a Roma con il ministro delle Attività produttive, <strong>Flavio Zanonato</strong>.</p>
<p>I<strong> </strong><strong>2200 operai dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese, che insieme ai lavoratori dell’indotto costituiscono un bacino di circa 3 mila lavoratori, </strong><strong>attendono ancora risposte sul processo di reindustrializzazione del polo termitano</strong>.  Nessuna proposta concreta è stata ancora avanzata per il rilancio dello stabilimento e dell’indotto e nessun piano industriale è stato presentato. Dopo la proposta di Dr Mortor, la casa automobilistica molisana che doveva operare in partnership con Chery, colosso dell’auto cinese, poi bocciata dal ministero, oggi per l’ex Fiat di Termini solo parole.</p>
<p>“Non ce la facciamo più – dichiara a <strong>BlogSicilia Roberto Mastrosimone</strong>, segretario regionale Fiom -. Da quattro anni ormai andiamo avanti a furia di incontri. Siamo passati dal governo Lombardo al governo Crocetta, da ben quattro ministri Scaiola, Romano, Passera e Zanonato senza nessun risultato. Siamo stanchi di passare da un tavolo a un altro, vogliamo soluzioni concrete per lo stabilimento di Termini”.</p>
<p><strong>Altro problema è la cassa integrazione in deroga che scadrà il 31 dicembre prossimo per la quale i lavoratori chiedono il prolungamento</strong>.</p>
<p>“Non facciamo un incontro con il ministero dallo scorso 5 ottobre – continua Mastrosimone -. Apprendiamo le notizie solo dalla stampa, esigiamo delle risposte concrete perché il licenziamento è dietro l’angolo. E’ importante però precisare che la vertenza non interessa solo il governo regionale e nazionale ma anche la Fiat. Nell’accordo sottoscritto nel 2011 con la casa torinese era stato precisato il fatto che sarebbero state trovate delle soluzioni alternative. La Fiat deve dirci se vuole licenziarci tutti o favorire direttamente o indirettamente soluzioni altenative. Per noi la soluzione non è la convocazione da parte di Crocetta. L’obiettivo è la soluzione del problema&#8221;.</p>
<p>L.A.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/fiat-termini-tute-blu-allo-sbando-ancora-nessuna-convocazione/195146/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Finti operai Amap si aggirano in città  L&#8217;azienda: &#8220;Non fateli entrare a casa&#8221;</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/finti-operai-amap-si-aggirano-in-citta-lazienda-non-fateli-entrare-a-casa/194964/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2012/12/amap-624x300-115x86.gif</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/finti-operai-amap-si-aggirano-in-citta-lazienda-non-fateli-entrare-a-casa/194964/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 11:09:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[amap]]></category>
		<category><![CDATA[finti operai]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=194964</guid>
					<description><![CDATA[“In caso di sospetto inquinamento in una particolare zona – si legge in una nota – la verifica viene effettuata al punto di consegna dell’acqua, cioè all&#039;esterno delle case, a meno che non vi sia una richiesta dell’utente".]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Finti operai dell&#8217;Amap bussano alla porta di ignari cittadini per effettuare non meglio precisati controlli. Accade a Palermo, dove l&#8217;ex azienda acquedotti lancia l&#8217;allerta ai cittadini</strong>: &#8220;A seguito di segnalazioni di alcuni utenti circa la richiesta di accesso, nelle abitazioni singole o condominiali, da parte di persone che si qualificano come &#8216;addetti&#8217; dell&#8217;Amap per effettuare verifiche e controlli sulla qualità dell&#8217;acqua di rubinetto a causa di sospetto inquinamento &#8211; si legge in una nota &#8211; l&#8217;Amap informa che i suoi tecnici operano normalmente con verifiche di routine nei vari punti &#8216;dedicati&#8217; della città, fontanelle e altre prese d&#8217;acqua pubbliche&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;In caso di sospetto inquinamento in una particolare zona &#8211; prosegue la nota &#8211; la verifica dei tecnici dell&#8217;Amap viene effettuata al punto di consegna dell&#8217;acqua</strong>, cioè al contatore delle singole abitazioni o dei vari condomini, quindi all&#8217;esterno e mai dentro le case, a meno che non vi sia una espressa richiesta dell&#8217;utente, alla quale si dà corso in maniera concordata e con preciso appuntamento&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;azienda inoltre diffida chiunque a presentarsi, in nome e per conto dell&#8217;Amap, nelle abitazioni degli utenti</strong>. Per qualsiasi informazione sono a disposizione degli utenti due recapiti telefonici: 091-279111 (risponditore automatico) o il numero verde 800-915333 (esclusivamente da telefono fisso).</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/finti-operai-amap-si-aggirano-in-citta-lazienda-non-fateli-entrare-a-casa/194964/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>L&#8217;exploit del vino siciliano negli Usa  7 milioni di americani lo bevono</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/lexploit-del-vino-siciliano-negli-usa-7-milioni-di-americani-lo-bevono/195203/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/03/vino-rosso-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/lexploit-del-vino-siciliano-negli-usa-7-milioni-di-americani-lo-bevono/195203/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 09:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[cartabellotta]]></category>
		<category><![CDATA[dario cartabellotta]]></category>
		<category><![CDATA[inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[made in sicily]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195203</guid>
					<description><![CDATA[Più di 7 milioni di americani bevono il vino made in Sicily. Secondo i dati rilevati da <strong>Wine intelligence i fans del vino siciliano </strong>sono 2,3 milioni in Inghilterra, 2 milioni in Germania e 500 mila in Svizzera.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Più di 7 milioni di americani bevono il vino made in Sicily. Secondo i dati rilevati da <strong>Wine intelligence i fans del vino siciliano </strong>sono 2,3 milioni in Inghilterra, 2 milioni in Germania e 500 mila in Svizzera.</p>
<p>&#8220;Sono dati importanti &#8211; spiega<strong> Dario Cartabellotta</strong>, assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari &#8211; frutto di un ventennio di impegno dei produttori vitivinicoli siciliani e della Regione. Un risultato confermato anche da un altro dato: <strong>nei 4,7 miliardi di euro dell&#8217;export nazionale di vino, la quota della Sicilia nel 2012 è stata del 4,85%, il doppio quasi del 2,5% registrato tra 2009 e il 2010</strong>. Purtroppo il vino non trascina gli atri prodotti agroalimentari&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;export dell&#8217;Isola riguarda anche  pasta alimentare e olio extravergine d&#8217;oliva negli Stati Uniti e in Giappone. Ma i numeri non sono entusiasmanti</strong>. Nel corso degli ultimi anni sono molte, però, le posizioni perdute. E&#8217; il caso degli agrumi. Fino agli anni &#8217;70, l&#8217;export di agrumi siciliani era molto consistente, quasi di tipo monopolistico &#8220;oggi la quota &#8211; continua Cartabellotta &#8211; si è ridotta  al 3%&#8221;.</p>
<p><strong>La stessa cosa vale per l&#8217;ortofrutta. Fino a 20 anni fa il pomodoro di Pachino a Milano era molto ricercato, oggi non c&#8217;è alcuna differenza con quello del nordafrica</strong>. Su una produzione agroalimentare di 4 miliardi di euro, il consumo raggiunge addirittura i 10. Mancano circa 6 miliardi che sono quelli della grande distribuzione con i prodotti provenienti fuori dall&#8217;Isola. Soldi che servirebbero ad incrementare lo sviluppo dell&#8217;agricoltura siciliana.</p>
<p>&#8220;Una della chance possibili per i prodotti vitivinicoli e agroalimentari siciliani &#8211; conclude Cartabellotta &#8211; è quello di puntare ai paesi dell&#8217;Est&#8221;.</p>
<p>L.A.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/lexploit-del-vino-siciliano-negli-usa-7-milioni-di-americani-lo-bevono/195203/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Saldi estivi 2013 In Sicilia al via il 7 luglio</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/saldi-estivi-2013-in-sicilia-al-via-il-7-luglio/195173/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2012/01/saldi-gennaio-2012-530x290-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/saldi-estivi-2013-in-sicilia-al-via-il-7-luglio/195173/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 05:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[6 luglio]]></category>
		<category><![CDATA[7 luglio]]></category>
		<category><![CDATA[data]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[inizio]]></category>
		<category><![CDATA[luglio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[saldi]]></category>
		<category><![CDATA[sconti]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195173</guid>
					<description><![CDATA[I negozianti potranno sperare di risollevare le sorti dei propri punti vendita dopo una stagione da dimenticare a partire dal 6 e 7 luglio, quando partirà ufficialmente in tutta Italia la stagione dei saldi estivi.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Che sia colpa della crisi o della bella stagione iniziata in ritardo rispetto agli altri anni, per i commercianti è un periodo da dimenticare. Come ha chiarito la Confcommercio, i consumi fanno segnare l&#8217;ennesima contrazione su base sia annua che mensile. I negozianti potranno però sperare di risollevare le sorti dei propri punti vendita a partire dal 6 e 7 luglio, quando partirà ufficialmente in tutta Italia la stagione dei saldi estivi.</p>
<p>In Sicilia gli sconti saranno applicati da domenica 7 come in gran parte delle regioni, mentre godranno di un giorno di anticipo Sardegna, Liguria, Toscana, Piemonte, Lombardia e Veneto.</p>
<p>I saldi avranno una durata massima variabile dai 45 ai 60 giorni, durante i quali i commercianti saranno tenuti a esporre accanto alla merce il prezzo iniziale e la percentuale di sconto applicata, mentre l&#8217;indicazione del prezzo di vendita finale sarà invece facoltativa. In attesa dei saldi, non resta che tener d&#8217;occhio i futuri acquisti.</p>
<p>Gi.Co.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/saldi-estivi-2013-in-sicilia-al-via-il-7-luglio/195173/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>La paura fa 40 (anni) Torna al cinema &#8220;L&#8217;Esorcista&#8221;</title>
		<link>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/la-paura-fa-40-anni-torna-al-cinema-lesorcista/195158/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/LEsorcista-115x86.jpg</img>
				<comments>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/la-paura-fa-40-anni-torna-al-cinema-lesorcista/195158/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 05:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi Parisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Oltre lo stretto]]></category>
		<category><![CDATA[colonna sonora l'Esorcista]]></category>
		<category><![CDATA[il ritorno dell'Esorcista al Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[L'Esorcista]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Oldfield]]></category>
		<category><![CDATA[Tubular Bells]]></category>
		<category><![CDATA[William Friedkin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195158</guid>
					<description><![CDATA[<strong>La paura fa 40 (anni) e torna sul grande schermo. In occasione del quarantesimo anniversario dell’uscita de ‘L’Esorcista’,</strong> solo per oggi e con undici minuti inediti del Director’ Cut, torna l’opera orrorifica di William Friedkin, tratta dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty che, nel 1974, vinse un Oscar anche per la sceneggiatura.
<div></div>]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La paura fa 40 (anni) e torna sul grande schermo. In occasione del quarantesimo anniversario dell’uscita de ‘L’Esorcista’,</strong> solo per oggi e con undici minuti inediti del Director’ Cut, torna (nelle sale Uci cinemas) l’opera orrorifica di William Friedkin, tratta dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty che, nel 1974, vinse un Oscar anche per la sceneggiatura.</p>
<p><strong>Il film, che fu anche campione d’incassi, divenne subito un classico del genere ‘horror’ tra l’indignazione generale.</strong> In Malesia e a Singapore, ad esempio, ne fu proibita la visione mentre nelle sale americane ed europee erano ben visibili cartelli che ne sconsigliavano la visione ai malati di cuore e alle donne incinte. Moltissimi i casi d’isteria collettiva (e femminili) riportati dalle cronache a fine visione. Per non parlare degli ‘strani’ incidenti successi al ‘cast’ e a quanti avevano, in qualche modo, avuto a che fare con ‘L’esorcista’ (un ‘set’ andò in fiamme causando un ritardo di sei settimane per le riprese, sei persone legate a vario titolo alla produzione morirono nel giro di pochi mesi mentre le due attrici protagoniste, Ellen Burstyn e Linda Blair, riportarono slogamenti e fratture ossee per cadute).</p>
<p><strong>Maledizione, casualità o furbo lancio pubblicitario?</strong> Quale sia la vera risposta, il fatto rimane: ‘L’Esorcista’ ha fatto scuola, diventando opera di culto grazie anche al tema musicale magistrale di Mike Oldfield, ‘Tubular Bells’. Sarà così anche quarant’anni dopo? Difficile ottenere le stesse convulse reazioni (soprattutto da parte del pubblico giovanile) visto che ‘splatter’ e ‘gore’, ormai, al cinema, sono il cibo cinematografico preferito da milioni di ‘teen-agers’.</p>
<p><strong>Eppure, ‘L’Esorcista’, senza mostrare spargimento di sangue ma soltanto effetti speciali</strong> (oggi, forse, anche un po’ grotteschi) potrebbe piacere anche a loro. Ha il ‘merito’ di farci incontrare il Demonio, probabilmente: suadente, colto e maligno come solo il Male può esserlo. Non un generico mostro ma un essere invincibile, che non ha corpo e che, quindi, s’impossessa del nostro.</p>
<p><strong>Una storia del tutto credibile quella di Blatty, a metà tra horror e soprannaturale</strong> (anche se la rivista ‘Rolling Stone’, all’epoca, lo bollò come “ un’opera pornografica-religiosa”) dove il mondo è quasi sempre immerso nell’oscurità e nella nebbia.</p>
<p><strong>Alla prossima edizione del Festival del Cinema di Venezia, William Friedkin riceverà il Leone d’Oro alla carriera,</strong> giusto tributo per un uomo che ha fatto dell’angoscia il nostro pane quotidiano.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://oltrelostretto.blogsicilia.it/la-paura-fa-40-anni-torna-al-cinema-lesorcista/195158/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Cercasi artisti con i libri sottobraccio, &#8220;Rock 10eLode&#8221; a scuola a Palermo</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/cercasi-artisti-con-i-libri-sottobraccio-rock-10elode-a-scuola-a-palermo/194869/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/06/rock-10-e-lode-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/cercasi-artisti-con-i-libri-sottobraccio-rock-10elode-a-scuola-a-palermo/194869/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 05:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[comune di palermo]]></category>
		<category><![CDATA[diritto d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[Rock 10eLode]]></category>
		<category><![CDATA[siae]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=194869</guid>
					<description><![CDATA[L’iniziativa mira a diffondere le tematiche connesse al diritto d’autore e a valorizzare il ruolo culturale e sociale della creatività tra i più giovani. Molti ragazzi possiedono grandi qualità artistiche ma non sempre riescono a esprimerle per mancanza di opportunità e spazi, soprattutto in alcune realtà siciliane.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torna per il settimo anno nelle scuole superiori di Palermo e provincia l&#8217;appuntamento con<a href="http://www.rock10elode.org/" target="_blank"> Rock 10eLode</a></strong>, l’attività promossa da Gianni e Fabrizio Zichichi della Lab da giugno del 2006, con il Patrocinio della Direzione nazionale Siae (Società italiana degli autori ed editori).</p>
<p><strong>L’iniziativa mira a diffondere le tematiche connesse al diritto d’autore e a valorizzare il ruolo culturale e sociale della creatività tra i più giovani.</strong> Molti ragazzi possiedono grandi qualità artistiche ma non sempre riescono a esprimerle per mancanza di opportunità e spazi, soprattutto in alcune realtà siciliane.<br />
Rock10eLode ha il preciso obiettivo di dare continuità a un percorso che ha prodotto proficui risultati in termini di partecipazione e di critica già nelle passate edizioni, che si sono svolte al CCP Agricantus (2007), al teatro Metropolitan (2008), al teatro Politeama di Palermo (2010), al teatro Orione “Pippo Spicuzza” (2010), al teatro Nuovo Montevergini (2011) e al Giardino Inglese nell’ambito della fiera del consumo critico di “Addiopizzo” (2012).</p>
<p>Le attività, negli anni passati, hanno ottenuto il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Assessorato al Turismo comunicazioni e trasporti per la Regione siciliana, della Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana e dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia. Il tutto con l’intento di consolidare un’iniziativa che ha già trovato ampio consenso tra i giovani e nel mondo scolastico e delle istituzioni.</p>
<p>A supporto dell’iniziativa è attivo il sito internet<a href=" www.rock10elode.org " target="_blank"> www.rock10elode.org</a> che contiene tutte le indicazioni relative all’evento e dove è consultabile e scaricabile il regolamento e la documentazione per partecipare e una pagina Facebook.<br />
<strong>Chi volesse partecipare al concorso di Rock10eLode del 4 Luglio 2013 presso il Cortile Abatellis di Palazzo Steri a Palermo potrà farlo presentando un brano inedito. Le iscrizioni sono aperte fino al 26 giugno.</strong> Il regolamento è reperibile on line sulla pagina web http://www.rock10elode.org/regolamento.html</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/cercasi-artisti-con-i-libri-sottobraccio-rock-10elode-a-scuola-a-palermo/194869/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
	<item>
		<title>Palermo: Gattuso è il nuovo allenatore, oggi arriva Kyle Lafferty</title>
		<link>http://palermo.blogsicilia.it/palermo-gattuso-si-libera-dal-sion-oggi-arriva-lafferty/195205/</link>
					<img>http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/05/gennaro-gattuso-115x86.jpg</img>
				<comments>http://palermo.blogsicilia.it/palermo-gattuso-si-libera-dal-sion-oggi-arriva-lafferty/195205/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 08:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Calafiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[bayern leverkusen]]></category>
		<category><![CDATA[calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[gattuso]]></category>
		<category><![CDATA[ilicic]]></category>
		<category><![CDATA[lafferty]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogsicilia.it/?p=195205</guid>
					<description><![CDATA[Rino Gattuso si è finalmente liberato dal Sion ed è il nuovo allenatore del Palermo. Questo il comunicato ufficiale della società: "Il Palermo comunica di avere affidato a Gennaro Ivan Gattuso la guida tecnica della Prima Squadra rosanero.]]></description>
							<content:encoded><![CDATA[<p>Rino Gattuso si è finalmente liberato dal Sion ed è il nuovo allenatore del Palermo. Questo il comunicato ufficiale della società:</p>
<p>&#8220;Il Palermo comunica di avere affidato a Gennaro Ivan Gattuso la guida tecnica della Prima Squadra rosanero. L&#8217;allenatore di Corigliano Calabro, che ha firmato un contratto annuale con opzione per un rinnovo biennale, verrà presentato venerdì prossimo alle ore 12.30 presso la sala stampa dello Stadio &#8220;Renzo Barbera&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo lo staff tecnico del neo tecnico rosanero: Allenatore in seconda: Luigi Riccio,  Collaboratore tecnico: Paolo Beruatto, Preparatori atletici: Andrea Corrain, Marcello Iaia Preparatore dei portieri: Franco Paleari</p>
<p>Gennaro Gattuso ha dimostrato a tutto il mondo quali traguardi possono essere raggiunti attraverso la grinta, la determinazione e la convinzione nei propri mezzi. Una Coppa del Mondo, un Mondiale per Club, due Uefa Champions League, due Scudetti: queste le gemme di una carriera contraddistinta da grandi soddisfazioni ottenute insieme a grandi campioni del calcio internazionale. Per Gattuso inizia adesso una nuova avventura, passando dal campo alla panchina. L&#8217;esperienza e le doti che hanno contraddistinto l&#8217;ex numero 8 del Milan e della Nazionale saranno adesso a disposizione del club rosanero: il Presidente Maurizio Zamparini è certo di aver riposto la propria fiducia nella persona giusta. L&#8217;obiettivo di una pronta risalita in Serie A passerà certamente dal contributo di Gennaro Gattuso&#8221;.</p>
<p>E&#8217; già virtualmente rosanero <strong>Kyle Lafferty.</strong> Secondo alcune indiscrezioni di <strong>BlogSicilia</strong>, l&#8217;attaccante nordirlandese arriverà questa sera all&#8217;aeroporto di Punta Raisi (intorno alle 20) e domani sosterrà le visite mediche.</p>
<p>L&#8217;ex centravanti dei Rangers, che è stato acquistato dal club di viale del fante, per una cifra che si aggira intorno ai 2 milioni di euro, una volta ultimate le procedure di rito, firmerà un contratto triennale.</p>
<p>In uscita Masssimo Donati è a un passo dal Verona, mentre su Josip Ilicic c&#8217;è il forte pressing del Bayer Leverkusen che ha avanzato un&#8217;offerta pesante di circa 10 milioni di euro che fa vacillare Zamparini.</p>
<p>Anche Salvatore Aronica potrebbe essere ceduto, l&#8217;ex difensore del Napoli interessa molto al Livorno che potrebbe prendere anche Giulio Migliaccio.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>http://palermo.blogsicilia.it/palermo-gattuso-si-libera-dal-sion-oggi-arriva-lafferty/195205/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
					</item>
</channel>
</rss>
