Lettera al Sindaco del Centro Padre Nostro

padre_giuseppe_puglisi

23 gennaio 2012 -  Caro ex Sindaco,
sono lontani i tempi quando avevi per questa città uno sguardo ed un’attenzione privilegiata per i più deboli, quando hai avuto la forza ed il coraggio di destinare il budget dei festeggiamenti di Natale e San Silvestro ai poveri e ai bambini della tua città, quella città che aveva creduto in te e che ti ha eletto, dandoti fiducia per ben due mandati elettorali.
Era il dicembre del 2001 e del 2007. Poi ti sono sfuggite le leve del comando, sembri esserti piegato alle logiche di partito che impongono assessori e dirigenti incompetenti (vedi sentenza del TAR n.1399 del 19 Luglio 2011 che ha condannato l’Assessorato ai Servizi Sociali capitanato dall’assessore Raoul Russo).
Il Comune ha pubblicato un bando per l’aggiudicazione dei servizi da affidare per la gestione delle attività relative al Piano Infanzia e Adolescenza Ex L.285/97 che scade il 30/01/2012: il Centro di Accoglienza Padre Nostro non presenterà nessuna offerta al bando di gara Ex L. 285 per l’aggiudicazione dei servizi previsti per l’anno 2012 rivolti alle fasce sociali deboli; servizi per la cui gestione poteva, legittimamente, essere data proroga a quegli enti che da 10 anni li realizzavano senza soluzione di continuità, considerato che questo era previsto nel bando precedente attraverso cui se li erano aggiudicati nel Novembre 2009.
L’indizione di un nuovo bando richiederà costi non irrilevanti che saranno pagati sempre dai pochi e soliti cittadini che pagano le tasse.
Speriamo che la tenacia del Centro Padre Nostro nel perseguire percorsi di legalità, (in mezzo alle tenebre, anche un’esile fiammella brilla come un faro… “Émile Gaboriau”) giustizia e trasparenza alla fine porti i frutti sperati e cioè che i cittadini e le associazioni di volontariato (cooperative sociali, fondazioni, Enti no profit, etc. etc. ) prendano coscienza che non basta più indignarsi dinanzi ad una amministrazione comunale allo sbando, dinanzi ad un livello così scadente del personale e degli uffici amministrativi dell’ Assessorato alle attività sociali… “Preferibile sarebbe a questa indifferenza e divisione delle menti e della volontà, la pacifica e tranquilla unione dei pensieri e dei sentimenti che per felice necessità non potrebbe non tradursi in feconda cooperazione di tutti per il vero bene a tutti comune…” (Pio XI Enciclica Non abbiam bisogno)

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