Arte

Ḕccosanostra, per ricordare il furto della Natività

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15 ottobre 2011 -  E se la storia si ripetesse? Ḕ la sera del 17 ottobre 1969. La tela della Natività, opera imponente dipinta da Caravaggio per l’Oratorio di San Lorenzo, scompare nell’oscurità della notte. Complice l’imperdonabile incuria e l’inarrestato degrado, tremenda fine a cui spesso vanno incontro tesori dal dimenticato valore. Numerose le dichiarazioni di pentiti, le indagini condotte senza grandi esiti, le congetture spesso fantasiose di curiosi e critici.

Vere e proprie leggende metropolitane, tutte corredate da un triste finale. Per ricordare quest’ingiustificabile delitto e rammentare come ad oggi quasi nulla sia cambiato, lunedì 17 ottobre 2011, l’Oratorio di San Lorenzo apre in orario notturno, in attesa di nuovo e rituale furto. Sotto gli occhi di un’intera collettività, verrà infatti inscenato un gesto folle e assurdo, un irragionevole teatro che ci costringerà, questa volta attivamente, a essere testimoni di un’azione tanto criminosa quanto insensata.


Un ciclo di rigenerazione e perdita che non si arresta con quest’ultimo evento ma che costituisce il prologo a un nuovo inizio, Next. E dunque si faccia avanti il prossimo. Noi siamo pronti, e voi?

A distanza di oltre quarant’anni, per andare oltre a quest’insanabile vuoto, l’Associazione Amici dei Musei Siciliani bandisce NEXT, concorso teso a far risorgere il capolavoro caravaggesco, questa volta per mano di promettenti vene creative contemporanee, siciliane e non solo.

Gli artisti, infatti, sulla scorta della celebre opera del Caravaggio, dovranno proporre una loro personale Natività
, una versione attualizzata e originale, in grado di fondere passato e innovazione e di costruire, attraverso un dialogo aperto e propositivo, un ponte ideale tra nuove menti e miti della storia; un dialogo rispettoso o irriverente, ironico o testuale, ma in ogni caso funzionale a commemorare e proclamare, sotto nuova forma, la resurrezione di un’opera ormai perduta. Il contributo degli artisti sarà così la chiave di volta per esorcizzare questa gravosa scomparsa, proponendo nella contingenza del presente una concreta possibilità di rinascita.

L’opera vincitrice verrà realizzata a spese dell’Associazione ed esposta la notte del 24 dicembre 2011 presso il Lab’Oratorio di San Lorenzo, dove resterà in mostra sino al 17 ottobre 2012. I più interessanti bozzetti in candidatura verranno, inoltre, convogliati e presentati in un’esclusiva mostra.

Si ripropone, così, ma in forma di concorso aperto, l’esperienza condotta a termine lo scorso anno, che ha visto, per il quattrocentennale della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, l’esposizione della Natività con i SS. Lorenzo e Francesco messa in opera dal collettivo Laboratorio Saccardi.

BANDO e MODULISTICA per partecipare al concorso sono scaricabili dal sito www.amicimuseisiciliani.it.

L’evento del 17 ottobre si terrà a partire dalle 22, ad ingresso gratuito, Oratorio di San Lorenzo, Via dell’Immacolatella, 5 Palermo

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