“Carissime colleghe e carissimi colleghi, come sapete in queste ore stiamo lavorando con la coalizione e con il gruppo dirigente alla definizione delle candidature per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Il lavoro che stiamo svolgendo richiede una faticosa sintesi tra le segnalazioni del territorio, le esigenze del pluralismo interno e la necessaria apertura alla società civile. Tuttavia vogliamo innanzitutto rivolgerci a Voi, parlamentari uscenti, per chiederVi di indicarci (cortesemente entro questo fine settimana) la vostra eventuale disponibilità e preferenza per contendere la vittoria nei collegi uninominali”. È il testo di un Sms arrivato ieri sera dal Nazareno, a quanto si apprende, ai deputati e senatori uscenti del Pd, per raccogliere i nomi di chi è pronto a correre nei collegi, dove la sfida è a tu per tu con i candidati degli altri partiti.

Una inattesa novità difficile anche da definire tecnologica in tempi in cui gli SMS sono ormai superati fra i giovani. Basta, però, un sms a superare la direzkione pd tenuta ieri in maniera a quanto pare infruttusoa

“Sappiamo che in molti territori – prosegue il messaggio del Pd – questo lavoro di raccolta delle disponibilità è già in fase avanzata, ma ci sembra giusto e doveroso invitarvi anche a nome della segreteria nazionale a indicare ciascuno di Voi una preferenza per i collegi. La battaglia del 4 marzo si giocherà sul filo dei voti. E sappiamo di poter contare sull’impegno di tutta la nostra comunità politica”.