Un danno erariale da un milione e quattrocentomila euro per la nomina di due dirigenti esterni alla Regione. Dopo il Parlamento siciliano indagini anche sugli ultimi governi. Sono due i presidenti della Regione e 24 gli assessori di due diverse giunte regionali di governo che stanno ricevendo, in queste ore avvisi di messa in mora ed inviti a dedurre. Si tratta di notizie obbligatorie che la procura della Corte dei Conti deve dare a coloro i quali siano individuati come possibili destinatari di provvedimenti per danno erariale. Due tipologie divese di avviso per due diverse fasi di indagine amministrativa.

I presidenti della Regione sono Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta. Il danno sarebbe scaturito dalle nomine di Romeo Palma alla guida dell’ufficio legislativo e legale e Marco Lupo al Dipartimento regionale dei rifiuti. La prima risale al  giugno 2010 e fu rinnovata nel febbraio 2014 dalla giunta Crocetta, la seconda addirittura al luglio 2012 e venne confermata nel novembre dello stesso anno dalla prima giunta di Crocetta.

In entrambi i casi la parte più consistente del danno sta in capo alla giunta Crocetta visto che i termini per la contestazione alla giunta Lombardo sono ampiamente scaduti e probabilmente la contestazione stessa è solo un fatto tecnico.

L’indagine è un allargamento di quella che aveva riguardanto la nomina del segretario generale Patrizia Monterosso. Adesso la procura della Corte ipotizza che tutte le nomine di esterni non abbiano seguito preliminarmente il principio della ricerca di analoga professionalità all’interno dell’amministrazione.

L’avviso di messa in mora è stato inviato a Raffaele Lombardo, Gaetano Armao, Marco Venturi, Massimo Russo, Titti Bufardeci, Luigi Gentile, Pippo Sorbello, Roberto Di Mauro e Michele Cimino, e poi alla prima giunta Crocetta quindi Rosario Crocetta, Luca Bianchi, Nelli Scilabra, Mariella Lo Bello, Antonio Zichichi, Franco Battiato, Linda Vancheri, Lucia Borsellino, Patrizia Valenti, Ester Bonafede, Dario Cartabellotta e Nino Bartolotta.