Lunedì scadranno i termini per presentare le domande che riguardano l’Avviso 3 e dunque la nuova stagione della Formazione professionale ma fra le risorse non c’è un euro che riguardi i disabili. Fino ad ora ai costi standard, in caso di alunni disabili, veniva aggiunta una quota per le assistenze speciali. Ma adesso competenze, regole comunitarie e norme sono cambiate e le risorse non sono più nel medesimo avviso.

Se è vero che le risorse vanno inserite in un bando a parte e che le competenze sono divise fra Formazione e Dipartimento lavoro (sotto altro assessore) è anche vero che per far funzionare il sistema i due bandi dovrebbero camminare parallelamente. C’è, infatti, il rischio che un corso proposto da un Ente accreditato e accettato dall’Assessorato veda iscriversi, al fianco di altri alunni, uno o più disabili di varia natura e specie. Se così fosse, in assenza di bando ad hoc, l’Ente avrebbe due scelte: da un lato accogliere l’alunno rischiando di fornire una assistenza inadeguata o sostenere costi che rischierebbe di non aver riconosciuti; dall’altro lato rifiutare l’alunno violando le regole.

“Il bando per le assistenze speciali sta per arrivare – annuncia a BlogSicilia l’assessore Bruno Marziano -. Potrebbe essere pronto già la prossima settimana. Avrà una disponibilità di 9 milioni di euro e coprirà tutti i settori attualmente scoperti dando garanzie agli Enti prima che i corsi siano stati avviati”.

Ma non tutte le competenze appartengono al Dipartimento Formazione. “Per tutto ciò che riguarda le competenze condivise ci confronteremo con il Dipartimento Lavoro e troveremo opportune soluzione”