E’ una donna magistrato a guidare la lista di Forza Italia nel collegio plurinominale di Agrigento. E’ uno dei volti nuovi per la politica, prelevato dalla così detta società civile dagli azzurri. Una donna che dopo il 4 marzo potrebbe avere ruoli di primissimo piano nella vita politica di questa nazione.

Giusi Bartolozzi, 48 anni, divide la sua vita e l’impegno professionale tra la Sicilia e Roma, dove attualmente vive e lavora. Il suo primo incontro con Silvio Berlusconi è abbastanza recente. Avviene nell’agosto scorso proprio mentre di lavorava alle candidature per le regionali. La Bartolozzi, infatti, è la compagna di Gaetano Armao attuale Vice presidente della regione e in quei giorni possibile candidato presidente di Forza Italia.

Nasce a Gela da una famiglia di origine toscana il 18 dicembre del 1969. Studia al liceo classico Eschilo di quella città e trascorre gli anni dell’adolescenza a Licata dalla quale proviene la famiglia materna. Poi l’università alla LUISS di Roma dove consegue la laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti. Sono anni di studio e ricerca, che svolge presso il CERADI dello stesso Ateneo. Nel 1996 consegue a Roma l’abilitazione alla professione di avvocato e supera diversi concorsi pubblici, ma il suo obiettivo é divenire magistrato e farlo nella sua terra.

Superato il concorso del 1999 e divenuta mamma, sceglie, dopo l’uditorato presso il Tribunale di Roma, di tornare in Sicilia ed in particolare a Gela come giudice civile e penale. È il gennaio del 2002 ed in quel Tribunale, frontiera della legalità, arrivano ben undici “giudici ragazzini” per segnare una nuova presenza dello Stato in quel territorio che sembrava divenuto off-limits. Sono anni di lavoro e crescita professionale sotto la guida dei presidenti Francesco Ingargiola e Raimondo Genco, diviene nel frattempo componente del Consiglio giudiziario della Corte d’Appello di Caltanissetta e presidente del Comitato per le pari opportunità. Pubblica alcuni saggi di diritto civile su riviste giuridiche nazionali.

Nel 2009 il trasferimento a Palermo dove svolge funzioni di giudice penale e civile, sino al 2013 quando vince di concorso per la Corte d’Appello di Roma con analoghe funzioni. È madre di Luigi, 15 anni, e compagna di Gaetano Armao, avvocato e docente universitario, attualmente Vicepresidente della Regione siciliana. Nell’agosto del 2017 l’incontro con il Presidente Berlusconi che l’ha voluta, insieme al coordinatore Micciché alla guida della lista di FI ad Agrigento.