mercoledì - 07 dicembre 2016

 
#referendum#geapress#oroscopo novembre#francavilla-Catania

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L'uomo ne aveva denunciato la detenzione

Omicidio Tusa 2

Omicidio Tusa: sparite le armi
dalla casa del cognato

E’ sparita dall’abitazione di Vincenzo Gambino, cognato 80enne di Giovanbattista Tusa, assassinato ieri a Palermo, una pistola calibro 38 che sarebbe compatibile, secondo i primi rilievi, con l’arma usata per l’omicidio. Gli investigatori che, da ieri cercano il familiare di Tusa, sparito subito dopo il delitto, hanno scoperto che l’uomo aveva denunciato la detenzione della pistola e di un fucile calibro 12: entrambe le armi non si trovano più.

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Vittima della mafia e medaglia d'oro al merito civile

montalto

Trapani, aula bunker intitolata all’agente Giuseppe Montalto

L’aula bunker del carcere di Trapani sarà intitolata all’agente di polizia penitenziaria Giuseppe Montalto ucciso il 23 dicembre 1995 dalla mafia. Lo rende noto il segretario generale aggiunto dell’Osapp, Domenico Nicotra.

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Vincenzo Gambino irreperibile da ieri

omicidio Tusa

Omicidio Tusa, si cerca il cognato

Potrebbe non essere mafioso il movente dell’omicidio di Giovabbattista Tusa, ucciso ieri a Palermo. Gli investigatori stanno cercando il cognato Vincenzo Gambino, irreperibile da ieri.

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La giornata siciliana in pillole

BlogSicilia Video News,
oggi in Sicilia in 2 minuti

La giornata siciliana in 2 minuti. E’ on line l’edizione odierna (19 marzo) dello smart Tg di Blog Sicilia Tv. Il riassunto delle principali notizie siciliane è disponibile ogni sera dal lunedì al venerdì

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Gli investigatori presto per dire se è guerra di mafia

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Omicidio di mafia a Palermo
Ucciso uomo d’onore di Villagrazia

Giovan Battista Tusa stava uscendo da casa. In via Villagrazia al civico 220. Una zona dove ci sono quattro villette chiuse da un cancello automatico. Qui in mezzo agli albera lo ha aspettato il killer.

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Aumentato il risarcimento per la madre della vittima

matteo

L’omicidio del piccolo Di Matteo:
confermati 5 ergastoli in appello

La Corte d’assise d’appello di Palermo ha confermato i cinque ergastoli inflitti in primo grado per il sequestro del piccolo Giuseppe Di
Matteo, figlio del pentito di mafia Santino Di Matteo, strangolato e sciolto nell’acido l’11 gennaio 1996 dopo quasi due anni di prigionia.

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Identificato il veleno. Si voleva uccidere l'intera famiglia

naro

Si stringe il cerchio a Naro attorno all’omicida del piccolo Sebastian

I carabinieri si dicono fiduciosi. La morte orribile del piccolo rumeno ucciso con un potente pesticida non resterà impunita. Qualcuno ha cercato di uccidere l’intera famiglia con un pacco dono. Dentro c’erano cioccolatini, arance e vino avvelenati.

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Dissequestrata la salma del piccolo Sebastian

pesticida

Fratellini romeni avvelenati
con pesticida per vendetta

A uccidere il piccolo Sebastian Lupescu, 5 anni, è stato il “Carbofuran”, un potente pesticida usato in agricoltura, ma anche un letale insetticida. Inodore e incolore. Si tratta di un prodotto il cui principio attivo è bandito dall’Unione europea dal 2009 perchè altamente nocivo per la salute umana.

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I funerali di Sebastian saranno celebrati in Romania

papardo

Fratellini romeni avvelenati:
usato pesticida vietato dal 2008

Il principio attivo del pesticida che avrebbe causato la morte di Sebastian Lupescu, il bambino romeno di 5 anni deceduto due giorni fa al Policlinico di Messina, non è in vendita in Italia dal 2008. E’ quanto emerge da indagini dei carabinieri del comando provinciale di Agrigento e del Ris di Messina. E’ stata vietata

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I genitori saranno sentiti dai carabinieri

papardo

Fratellini romeni avvelenati:
pm dispone sequestro della salma

La Procura di Agrigento ha posto sotto sequestro la salma del piccolo romeno Sebastien Lupescu, 5 anni, morto avvelenato dopo aver mangiato a Naro (Ag) un cioccolatino. Oggi la salma doveva essere consegnata ai genitori che si trovavano nel nosocomio peloritano ma è probabile che la Procura voglia prima eseguire l’autopsia sul corpo del bambino.

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Le indagini proseguono serrate

papardo

Fratellini avvelenati da pesticida:
riconsegnata la salma di Sebastian

Il principio attivo contenuto nel pesticida che ha ucciso uno dei tre fratellini romeni avvelenati a Naro, Sebastian Lupescu, 5 anni, è vietato sin dal 2009 in Italia e nei paesi dell’Ue. Si tratta infatti di una sostanza che solo in passato veniva utilizzato per confezionare pesticidi o anche topicidi e che comunque è ancora consentito in altri paesi extra Ue. Intanto la salma del piccolo Sebastian è stata riconsegnata ai genitori.

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La giornata siciliana in pillole

BlogSicilia Video News
oggi in Sicilia in 2 minuti

La giornata siciliana in 2 minuti. E’ on line l’edizione odierna (13 marzo) dello smart Tg di Blog Sicilia Tv. Il riassunto delle principali notizie siciliane è disponibile ogni sera dal lunedì al venerdì

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il corpo ritrovato dal figlio quindicenne della vittima

carabinieri

Agguato nelle campagne di Vizzini:
allevatore ucciso a colpi di fucile

Omicidio nelle campagne di Vizzini, in provincia di Catania. La vittima è Gregorio Busacca, un allevatore di 37 anni. Sabato scorso nella cittadina etnea era stato assassinato il 55enne Signorino Foti. Indagano i carabinieri alla ricerca anche di possibili collegamenti tra i due delitti.

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coltello

Minaccia il suicidio o l’omicidio se non rivede l’ex fidanzata: arrestato

Fermo sotto casa dell’ex fidanzata, ha estratto il coltello davanti alla sorella minacciando di uccidersi o di ammazzare qualcuno se non fosse riuscito a rivederla: è il gesto che ha visto protagonista un siciliano di 38 anni originario della provincia di Agrigento arrestato per atti persecutori, minacce gravi e aggravate.

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La vittima è Signorino Foti di 55 anni

AGGUATO IN PIAZZA NEL CATANESE, UN MORTO E UN FERITO LIEVE

Vizzini, allevatore assassinato
Ferito anche il figlio di vent’anni

Potrebbe essere legato all’attività della vittima l’agguato nelle campagne di Vizzini, nel Catanese, in cui è stato ucciso un allevatore di bovini di 55 anni, Signorino Foti e ferito a una gamba un suo figlio di 20 anni.

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A perdere la vita Mauro Falletta di Torino

mare

Sub dilaniato da yacht nelle Eolie: cinque indagati

Per la morte dilaniato da un motoscafo nel 2006 la procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha emesso cinque avvisi di garanzia. Sono stati notificati a Martino Bianco e Carlo Maria Francesco Bonaccorsi che erano a bordo del natante e a Lino Siclari, Giuseppe Cattafi e Emanuele Bucalo. Sono accusati di omicidio colposo e di omissione di soccorso.

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Condanna a 30 anni confermata in appello

sentenza

Omicidio nel Palermitano:
condannati i boss Farinella e Pullarà

La corte d’assise d’appello di Palermo ha confermato la condanna a 30 anni inflitta in primo grado ai boss Nico Farinella e Santi Pullarà, imputati dell’omicidio di Antonino Cusimano, assassinato a Castelbuono, nel palermitano, il 2 ottobre del 1990.

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La giornata siciliana in pillole

Bs Video News, la video cronaca siciliana in 2 minuti

E’ on line l’edizione odierna (5 marzo) dello smart Tg di Blog Sicilia Tv. Il riassunto delle principali notizie della giornata in un video di soli 2 minuti. il riassunto della giornata in video è on line ogni sera dal lunedì al venerdì

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Chiesti 9 anni per Michele Misseri

WCENTER 0WKLBHTBIG  -  ( Jennifer Lorenzini - SARAH SCAZZI_172.jpg )SARAH SCAZZI

Omicidio Scazzi, i pm:
“Ergastolo a Sabrina e Cosima”

Ergastolo per Sabrina Misseri e per sua madre Cosima Serrano e nove anni al padre Michele sono le richieste avanzate dai pm della Procura di Taranto al processo per l’omicidio della 15enne Sarah Scazzi nei confronti dei principali imputati.

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oggi l'interrogatorio del presunto assassino

mancuso grande

Delitto Valentina Salamone
Nicola Mancuso: “Sono innocente”

Si è proclamato innocente Nicola Mancuso, il giovane arrestato ieri mattina perché ritenuto l’assassino di Valentina Salomone. Assistito dall’avvocato Saro Pennisi Mancuso è stato interrogato in carcere a piazza Lanza.

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Digitrend s.r.l.