“Andiamo avanti. Sappiamo che è dura; ma dobbiamo provarci sino alla fine. Personalmente sono anni che trascino questa squadra e sino a quando saro’ qui daro’ tutto per questa maglia”.
“Andiamo avanti. Sappiamo che è dura; ma dobbiamo provarci sino alla fine. Personalmente sono anni che trascino questa squadra e sino a quando saro’ qui daro’ tutto per questa maglia”.
La nazionale di calcio dell’Argentina si è dichiarata disponibile a giocare un’amichevole con l’Italia nel nome del neo eletto Papa Francesco. Pochi giorni fa l’appello era stato lanciato dal ct dell’Italia, Cesare Prandelli.
Cinque provvedimenti Daspo ad altrettanti tifosi di Paternò. Dopo gli scontri, i disordini e i cori tra le tifoserie durante la partita di serie D Asd Licata 1931-Paternò, la decisione del questore di Agrigento.
L’allenatore del Cagliari, Ivo Pulga, è abbastanza sollevato nel dopo partita, mentre il tecnico del Palermo, Gian Piero Gasperini, tarda a sbollire la rabbia accumulata nel concitato finale che ha portato alla sua espulsione e a quella di Miccoli, rei di aver protestato un po’ troppo con l’arbitro perche’ l’azione del pareggio dei padroni di casa era viziata da un fallo laterale invertito.
Un Catania ritrovato ha vinto nettamente e con merito, per 3-1, sul campo di un irriconoscibile Siena. Gli etnei hanno centrato il primo successo esterno di questo campionato, ribaltando il risultato nella seconda frazione, dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio.
Ammenda di 10.000 euro al Lecce “perchè propri sostenitori durante il primo tempo di gara esponevano per circa dieci minuti uno striscione con la seguente scritta “Speziale innocente – adesso diffidateci” accompagnato con l’intonazione di cori offensivi verso le forze dell’ordine”.
Massimo Bessone, consigliere comunale leghista sulla pagina Facebook ‘Verona Hellas Style’ ha pubblicato un commento razzista sulla trasferta del Verona a Palermo per la partita di coppa Italia. Il commento si riferisce ad una foto che parla appunto dell’arrivo della squadra veronese nel capoluogo siciliano e recita così: “E’ la prima partita ufficiale in Africa per la nostra squadra”.
Tre persone di 36, 29 e 27 anni, sono state denunciate dalla Digos di Catania perchè protagoniste di una rissa scoppiata domenica scorsa sugli spalti dello stadio Massimino, durante la partita tra gli etnei e la Juventus. Nei loro confronti, oltre alla denuncia alla Autorità Giudiziaria, sarà disposto il DASPO.
Tre persone di 36, 29 e 27 anni, sono state denunciate dalla Digos di Catania perchè protagoniste di una rissa scoppiata domenica scorsa sugli spalti dello stadio Massimino, durante la partita tra gli etnei e la Juventus. Nei loro confronti, oltre alla denuncia alla Autorità Giudiziaria, sarà disposto il DASPO.
Antonino Speziale, il giovane condannato per la morte dell’ispettore Filippo Raciti, ha comprato il biglietto di Catania-Lazio in programma domani, ma la polizia si è presentata a casa e si è fatta consegnare il tagliando.
La Digos di Milano ha arrestato quattro ultras interisti per aggressione e rapina ai danni di quattro tifosi catanesi. Gli arrestati hanno età comprese tra i 22 ed i 24 anni e sono tutti incensurati. E’ successo alla fine della partita Inter-Catania nei pressi dello stadio.
La Digos di Milano ha arrestato quattro ultras interisti per aggressione e rapina ai danni di quattro tifosi catanesi. Gli arrestati hanno età comprese tra i 22 ed i 24 anni e sono tutti incensurati. E’ successo alla fine della partita Inter-Catania nei pressi dello stadio.
Dal presidio dei supermercati a partire dal 21 gennaio al boicottaggio della partita Palermo-Genoa. Ecco le iniziative che impazzano sul web a sostegno del Movimento dei Forconi. Facebook si mobilita e fa da cassa di risonanza alle istanze dei manifestanti.
Specialisti in rimonte. Per l’ennesima volta in questo campionato i rossazzurri risalgono da uno svantaggio e addirittura sorpassano il Napoli stellare dell’ex Peppe Mascara accolto più da applausi che da fischi dal pubblico del Massimino.
E’ stata confermata dalla Corte d’assise d’appello di Catania la condanna a 11 anni di reclusione per Daniele Micale, 24 anni, imputato per l’omicidio dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, morto duranti gli scontri con ultras etnei nel derby di calcio con il Palermo del 2 febbraio 2007 allo stadio Massimino.