“Non so perché Prandelli non mi convoca, posso solo dire che io penso a fare il bene del Catania e che la mia nazionale è quella rossazzurra”. Sono le parole del centrocampista etneo Francesco Lodi
“Non so perché Prandelli non mi convoca, posso solo dire che io penso a fare il bene del Catania e che la mia nazionale è quella rossazzurra”. Sono le parole del centrocampista etneo Francesco Lodi
La Nazionale di Cesare Prandelli ignora ancora Catania e preferisce convocare due new entry come Cerci e Antonelli. Ma è possibile che il tecnico azzurro non si sia accorto dei notevoli progressi che la squadra etnea
Niente festa. 44 anni dopo il successo di Roma, gli azzurri non sono riusciti a tornare sul tetto d’Europa. Troppo forte la Spagna. Al triplice fischio finale, solo lacrime e delusione tra i tifosi. Erano in mezzo milione al Circo Massimo, a Roma, in 50 mila in piazza Duomo a Milano. In migliaia anche a Palermo e Catania. Piene di folla pure le altre piazze siciliane dove i maxischermi sono spuntati come funghi.
C’è molta delusione nelle parole di Cesare Prandelli dopo la sconfitta nella finale di Euro 2012 con la Spagna: “Erano più freschi, siamo arrivati cotti alla meta. Contro di loro se non sei al massimo è impossibile. Dovevamo cercare di contenere, ma non ce l’abbiamo fatta. Ma è stato comunque un torneo straordinario. In futuro in competizioni simili dovremo arrivarci con più tempo a disposizione”.
Svanisce il sogno dell’Italia. La Spagna vince 4-0 ed è campione d’Europa. Gli azzurri di Prandelli non hanno saputo reagire alle avanzate delle furie rosse e sono crollati sotto i colpi dell’attacco di Del Bosque.
Commento a dir poco fuori misura di Reinhold Beckmann e Mehmet Scholl, commentatori degli Europei di calcio per l’emittente tivù tedesca Ard. Il primo giornalista, l’altro ex calciatore del Bayern Monaco, durante l’intervallo di Germania-Italia, con gli azzurri in vantaggio per 2-0, in diretta tv si sono lasciati andare in alcuni giudizi di cattivo gusto nei confronti dei due attaccanti italiani.
Sprizza felicità da tutti i pori Cesare Prandelli dopo il netto successo sulla Germania che spalanca all’Italia le porte della finale di Euro 2012: “Abbiamo fatto quelle cose che avevamo pensato di fare per mettere in difficolta’ questa squadra”.
E’ tutto pronto per la sfida di stasera tra Italia e Germania allo stadio Narodowy di Varsavia. I tifosi presenti saranno 50mila e arriveranno da tutto il mondo. Secondo le stime ufficiali, emerse dopo la riunione dei responsabili della sicurezza e dell’ordine pubblico, i tifosi azzurri presenti saranno 2.400.
Chi c’era quella partita se la ricorda come un evento senza precedenti. Battere gli inglesi (gli inventori di questo sport che gli italiani amano come pochi) nel loro stadio è stata un’impresa leggendaria tanto da meritare nel tempo l’appellativo di leoni di Wembley.
“Abbiamo affrontato una squadra ed un pubblico meraviglioso, ma questo e’ lo sport e noi abbiamo accettato di soffrire in certi momenti, ma abbiamo voluto questa vittoria”. Questo il commento a caldo di Cesare Prandelli dopo la vittoria per 2-0 sull’Irlanda del Trap
Niente biscotto, un gol di Cassano e nel finale di Balotelli piegano l’Irlanda e l’Italia si qualifica per i quarti di finale degli Europei come seconda del girone considerando l’1-0 della Spagna sulla Croazia nell’altro match del girone. Adesso gli azzurri giocheranno domenica a Kiev (20.45) contro la prima classificata del gruppo D.
Questa sera alle 20.45 la nazionale italiana affronterà l’Irlanda del Trap. Per approdare ai quarti di finale , alla squadra di Prandelli serve una vittoria e poi sperare che Spagna-Croazia non finisca 2-2. Novità in formazione: in difesa spazio a Balzaretti, Barzagli, Abate; Di Natale in coppia con Cassano
C’ è grande attesa per il match tra l’Italia e l’Irlanda (già eliminata) che si disputerà domani alle 20.45 a Poznam. Gli azzurri sono ancora in corsa, ma costretti a vincere per conquistare il pass per i quarti di finale e sperare che non si verifichi “il biscotto” tra Spagna e Croazia.
Era una buona occasione, eravamo in vantaggio e avevamo rischiato pochissimo. Hanno fatto questo cross e hanno trovato il gol, ci dispiace perchè come prestazione abbiamo dimostrato che ci siamo”.
L’Italia non va oltre il pareggio questo pomeriggio a Poznam contro la Croazia. Dopo un primo tempo ad alti ritmi impreziosito anche da una splendida punizione vincente di Pirlo, gli azzurri sono calati nella ripresa subendo il pareggio di Mandzukic.