I Magazzini Brancaccio, sottratti alla mafia e assegnati al liceo Danilo Dolci di Palermo, sono stati ristrutturati e restituiti alla comunità per essere una palestra di cittadinanza attiva. L’inaugurazione questa mattina alla presenza del Presidente della Regione Renato Schifani, dell’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano, del direttore generale dell’Usr Sicilia Filippo Serra e del dirigente scolastico del Dolci Matteo Croce.
La mafia si combatte così
“Questo luogo è la prova che è possibile combattere la mafia e vincere, tutti insieme – ha dichiarato il presidente Schifani – Quando le istituzioni riescono a risarcire la società del danno che la mafia ha inflitto, vinciamo tutti, vincono lo Stato, i cittadini, i ragazzi, la vita sociale e si garantisce un futuro migliore. Io mi auguro che riusciate a restare a vivere e lavorare in Sicilia, noi come Regione stiamo cercando di fare di tutto per aumentare le opportunità nella nostra Isola. Oggi possiamo affermare che voi avete vinto contro Cosa Nostra e lo continuerete a fare tutti i giorni, quando userete questi locali che sono il simbolo del vostro diritto a una qualità della vita serena, priva di violenza e criminalità”.
Nel nome di Don Pino Puglisi
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“Quest’anno scolastico si è aperto nel ricordo del Beato Don Pino Puglisi. Oggi, a pochi giorni dalla conclusione delle lezioni – ha affermato l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano -, ci ritroviamo a Brancaccio, nel quartiere dove Don Pino ha vissuto e ha pagato con la vita la scelta coraggiosa di sottrarre i giovani alla strada e al ricatto mafioso. Siamo in un luogo che, grazie al lavoro delle Istituzioni, da simbolo del potere mafioso è diventato un presidio di legalità. Grazie a un finanziamento di 350 mila euro dei fondi Fesr 2021-2027, la Regione Siciliana ha reso possibile la riqualificazione di parte di quest’area, trasformandola in un luogo aperto agli studenti del Istituto Danilo Dolci e a tutto il territorio come spazio di aggregazione, crescita e partecipazione. Don Pino Puglisi ci ha lasciato un’eredità preziosa e un esempio luminoso, insegnandoci che: «Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”. È un messaggio che continua a guidarci anche oggi. La riapertura di questo luogo a Brancaccio testimonia che, quando le istituzioni fanno ciascuna la propria parte, proprio come diceva lui, anche un bene sottratto alla mafia può trasformarsi in un presidio di speranza e futuro per i giovani”.
Gli interventi di restauro e ristrutturazione
L’area di 1.800 metri quadrati è stata oggetto, infatti, di una serie di interventi finanziati anche dalla Regione con circa 350 mila euro del Fesr 2021-2027. Queste risorse hanno consentito di trasformare una parte dell’area in un centro polifunzionale con palestra, caffè letterario ad uso degli studenti, anche in orario extrascolastico, e aperto al territorio; è stato creato anche uno spazio per convegni. Nel 2023 è stato realizzato un campo di calcio, già inaugurato, che con un finanziamento della Città metropolitana di Palermo è stato dotato di un impianto di illuminazione. La scuola ha richiesto un ulteriore finanziamento per realizzare nei Magazzini Brancaccio un cine-teatro da 100 posti.






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