Nasce la prima Business School siciliana. Un percorso di specializzazione accademico MBA, un percorso Master in Business Administration, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Università Kore di Enna e Confindustria Sicilia, con il supporto delle imprese siciliane e delle grandi imprese che hanno sede in Sicilia.
KBS (questo il nome del percorso di studio) ha l’obiettivo di fornire un raccordo concreto tra mondo accademico e sistema produttivo, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta formativa e accelerare l’inserimento dei giovani nel mondo delle imprese.
Di fatto un percorso per offrire opportunità che siano utili alle imprese e che trattengano in Sicilia i giovani non solo con vane promesse ma con opportunità concrete
Schifani: “Investire sul capitale umano significa investire sulla Sicilia”
“Investire sul capitale umano significa investire sul futuro della Sicilia” ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani nel suo intervento alla presentazione della “Kore Business School” nella sede della Camera di commercio di Palermo ed Enna. L’iniziativa è stata organizzata da Confindustria Sicilia e dall’Università Kore di Enna e si è svolta ieri pomeriggio.
Fermare la fuga dei cervelli
“Per troppo tempo – ha aggiunto Schifani – la Sicilia ha visto partire migliaia di giovani in cerca di quelle opportunità professionali che spesso non riuscivano a trovare nella loro terra. Dobbiamo essere consapevoli che la fuga dei talenti non si contrasta con gli slogan, ma creando sviluppo, lavoro qualificato e fiducia nel futuro. I nostri ragazzi non chiedono assistenza, chiedono opportunità. E le opportunità nascono da un’economia che cresce. Negli ultimi anni il governo regionale ha impresso una svolta decisiva, risanando i conti pubblici e creando i presupposti per la crescita economica. Come dimostrano anche i riconoscimenti delle agenzie di rating internazionali. La Sicilia oggi è percepita come una Regione più affidabile, più solida e più attrattiva per chi vuole investire”.
“Le competenze come vero fattore competitivo”
“Il vero fattore competitivo – ha aggiunto il presidente – oggi però è rappresentato dalle competenze. Per questo stiamo puntando sulla formazione tecnica superiore, sull’aggiornamento professionale e sul rafforzamento del rapporto tra università e sistema produttivo. Dobbiamo costruire un ecosistema nel quale università, formazione professionale, imprese e istituzioni collaborino stabilmente. Stiamo portando avanti una riforma della formazione professionale, smontando un vero e proprio sistema, per consentire ai giovani siciliani di agganciare davvero le richieste del mondo del lavoro. Il nostro obiettivo è fare della Sicilia una terra capace non soltanto di attrarre investimenti, ma anche di attrarre, e soprattutto trattenere, talenti”.






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