Il sindaco Di Giorgio: “La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono”

Una giornata dedicata alla valorizzazione delle produzioni locali, delle tradizioni e delle eccellenze agroalimentari del territorio. Un evento che unisce cultura e confronto, gusto, show cooking e degustazioni, spettacoli con musica dal vivo e animazione per bambini, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino i produttori locali e le migliori espressioni dell’entroterra palermitano e siciliano in genere. Appuntamento sabato prossimo, 13 giugno, a Bisacquino (Palermo) per il “Festival delle eccellenze”, giunto ormai alla terza edizione. 


In programma alle 11.30, nella Sala Frank Capra del Museo Civico il convegno “Bisacquino: eccellenze che generano futuro. Dalla Terra alla Tavola: il valore delle produzioni locali”, un momento di confronto e approfondimento dedicato alla valorizzazione delle produzioni locali, alle prospettive di sviluppo del comparto agroalimentare e al ruolo delle eccellenze territoriali nella promozione del territorio. Interverranno: Tommaso Di Giorgio, sindaco di Bisacquino, Giuseppe Giordano, assessore comunale alle Attività produttive, Lucia Vintaloro, responsabile Esa Sapat di Bisacquino, produttori e operatori del settore agroalimentare locale. 


Nel pomeriggio, alle 19 all’interno del Chiosco del Museo Civico Show Cooking d’autore, a cura di Gianni Marino, concorrente di MasterChef Italia 14. Un viaggio tra tradizione, innovazione e sapori autentici attraverso la preparazione dal vivo di piatti ispirati ai migliori prodotti dell’entroterra della Sicilia occidentale. Infine, alle 21.30 nei Giardini del Museo Civico è prevista l’inaugurazione del “Villaggio delle eccellenze”, con l’apertura degli stand dedicati alle eccellenze agroalimentari del territorio, con degustazioni di prodotti tipici, vini locali, esposizioni e incontri con i produttori.


“Vogliamo promuovere la nostra terra con le sue eccellenze enogastronomiche condividere insieme una giornata all’insegna del gusto, della cultura e dell’identità – spiega il sindaco Tommaso Di Giorgio –. Il territorio di Bisacquino è storicamente vocato alla produzione di eccellenze, soprattutto nella trasformazione del grano in farina, considerato che nella zona abbiamo numerosi mulini nella zona, o in pasta. La produzione di grano in Sicilia – aggiunge Di Giorgio – passa anche da queste zone, dove altri prodotti agricoli come cipolle, olive ed erbe aromatiche trovano una residenza perfetta per la trasformazione. Ma anche le carni di struzzo. Questo è un capitolo del progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli borghi storici a rischio abbandono, che vede il Comune di Bisacquino protagonista di una rigenerazione e riorganizzazione del territorio”.

L’iniziativa è promossa dal comune di Bisacquino con il supporto dell’ESA – Ente di Sviluppo Agricolo – e il cofinanziamento della Regione Siciliana – Assessorato delle Attività Produttive, nell’ambito del programma “Sicilia che Piace 2026”.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.