Grande partecipazione nei luoghi della cultura siciliani in occasione della prima domenica del mese a ingresso gratuito. Migliaia di persone hanno scelto di visitare musei e parchi archeologici dell’Isola, confermando il forte interesse del pubblico per il patrimonio storico, artistico e archeologico della regione.
A tracciare un bilancio positivo della giornata è stato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, che ha sottolineato come l’elevata affluenza rappresenti un segnale incoraggiante per le politiche di valorizzazione culturale portate avanti dall’amministrazione regionale. Tra i siti più visitati spicca il Parco archeologico di Naxos e Taormina, che ha registrato 6.500 presenze, concentrate in gran parte al Teatro antico di Taormina. Ottimi risultati anche per la Valle dei Templi di Agrigento, con 5.191 ingressi, e per il Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, che ha accolto 4.849 visitatori, di cui quasi tremila al Museo del Satiro.
Numeri significativi sono stati registrati anche nel Parco archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, che ha totalizzato 3.500 ingressi. Oltre duemila visitatori hanno scelto invece il Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, così come il Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci. Più contenuta, ma comunque rilevante, l’affluenza negli altri siti dell’Isola: 1.722 presenze a Segesta, 445 a Tindari, 306 al Parco archeologico Lilibeo di Marsala, 193 nel Parco di Himera, Solunto e Iato e 151 nel Parco archeologico di Gela.
“Musei e parchi archeologici si confermano un forte attrattore per famiglie e giovani”, ha dichiarato Scarpinato, evidenziando come l’ampliamento dell’offerta culturale attraverso eventi, spettacoli e laboratori didattici abbia contribuito a rendere questi luoghi sempre più partecipati e attrattivi. Il successo dell’iniziativa conferma il ruolo strategico del patrimonio culturale siciliano nella promozione del territorio e nella diffusione della cultura, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e diversificato.






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