Una corsa dalla città verso l’aeroporto alle 4 del mattino, giusto in tempo per riuscire a prendere i primi voli in partenza da Punta Raisi, un treno dal “Falcone-Borsellino” verso Palermo alle 00.30, cioè dopo che è atterrato l’ultimo aereo della giornata.

Con l’arrivo del nuovo orario di dicembrela tratta del passante ferroviario di Palermo per l’aeroporto, aperta solo ad ottobre dopo tre anni e mezzo di lavori, entra nel “pieno” delle sue forze.

Dunque, arrivano più corse, coincidenze studiate da Trenitalia e Regione insieme ai comitati pendolari che sembrano accontentare tutti, una volta tanto. Ieri c’è stata una riunione dove è stato creato, di fatto, l’orario che entrerà in vigore dal 9 dicembre. Da qui ad allora (manca in fondo poco meno di un mese) qualcosa potrà essere limato, aggiustato o modificato, ma il grosso del lavoro è stato fatto. “Siamo riusciti a ottenere una certa garanzia nelle coincidenze treno metro – dice Giacomo Fazio, presidente del comitato pendolari della Palermo-Punta Raisi – Inoltre abbiamo ottenuto la copertura totale degli orari degli aerei serviti dalla metro, e hanno aggiunto una coppia di treni verso Agrigento e ci sarà qualche variazione gradita sulla Palermo-Messina”.

QUI TUTTI GLI ORARI DEI TRENI 

Fino ad oggi sono 61 corse al giorno con treni Jazz e Minuetto che dalla stazione centrale partono nei feriali alle 5 del mattino, un orario che qualcuno considerava già “tardivo”. Due collegamenti, uno più “veloce” e l’altro più “lento”: il primo parte dalla stazione centrale all’ora e 35 e si ferma a Guadagna, Vespri, Orleans, Lolli, Notarbartolo, Francia, San Lorenzo, Carini e poi all’aeroporto, per una durata di 56 minuti circa, mentre il secondo parte all’ora 05 e fa tutte le fermate (Guadagna, Maredolce, Vespri, Orleans, Lolli, Notarbartolo, Francia, San Lorenzo, La Malfa, Cardillo-Zen, Tommaso Natale, Sferracavallo, Carini, Torre Chiachea e Piraineto) per un tempo di percorrenza di 75 minuti circa. Dal 9 dicembre, dunque, l’offerta sarà potenziata.

C’erano state critiche, e non poche, sia sulla “lentezza” dei treni sia per gli orari, specie per le prime corse del mattino e le ultime corse la sera. Questi due ultimi problemi, però, sembrano superati.