Berlino minaccia pesanti sanzioni a livello europeo contro i responsabili del cyberattacco da parte dei russi che, nel 2015, colpì il suo Parlamento. Il sottosegretario agli Esteri tedesco, Miguel Berger, ha infatti convocato l’ambasciatore russo, Sergej J. Netschajew, per esprimergli la condanna impartita dal governo tedesco per l’attacco hacker al Bundestag.

 

L’attacco colpì, tra le altre cose, anche l’account e-mail della cancelliera Angela Merkel che in un recente intervento in Parlamento ha dichiarato di prendere molto sul serio l’aggressione russa ed ha precisato che questa situazione sta pesando sui rapporti con Mosca.

 

Come fa sapere un comunicato del ministero, durante l’incontro tra Netschajew e Berger, quest’ultimo ha ricordato all’ambasciatore russo che il governo si impegnerà ad usare il regime delle cybersanzioni europeo contro i responsabili dell’attacco al Bundestag. E tra gli obiettivi di queste il sottosegretario ha citato Dmitrij Badin, l’uomo ritenuto responsabile, per conto di un servizio segreto, di aver contribuito ad orchestrare l’aggressione al parlamento.