E’ il giorno della ripartenza per la Sicilia come per il resto del Paese. Dopo settimane di polemiche da oggi si può liberamente circolare fra le regioni italiane. Una scelta che accontenta tanti ma preoccupa molti altri. Una scelta, comunque, obbligata perchè le competenze sono di caratura nazionale e soprattutto perchè una regione come la Sicilia che conta sul turismo che vale il 15% del suo Pil non può permettersi di restare ancora chiusa o mandare segnali contraddittori o scoraggianti ai turisti

Alla luce della riapertura occhi puntati sui dati. Naturalmente più su quelli delle prossime settimane ma intanto questo il quadro riepilogativo della situazione del contagio da covid19 Sicilia, aggiornato alle ore 15 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 154.873 (+1.456 rispetto a ieri), su 131.820 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 904 (-58), 2.268 sono guarite (+58) e 275 decedute (0).

Degli attuali 904 positivi, 67 pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 7 in terapia intensiva (-1) – mentre 837 (-56) sono in isolamento domiciliare.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 18 (5, 147, 11); Catania, 411 (22, 561, 100); Enna, 12 (1, 384, 29);  Messina, 131 (22, 377, 57); Palermo, 265 (16, 279, 36); Ragusa, 11 (0, 79, 7); Siracusa, 9 (1, 213, 29); Trapani, 15 (0, 120, 5).

In ogni caso non cessa la sorveglianza sanitaria in tutta l’Isola. Continuano le verifiche ospedaliere e i pre triage, continuano le sorveglianze dei positivi in isolamento ma nasce anche un piano di sorveglianza dei viaggiatori e turistica. A chi arriva in porti, aeroporti e stazioni ferroviarie viene presa la temperatura, le precauzioni per viaggiare sono sempre le stesse e vengono mantenute e poi la Sicilia ha varato i protocolli Sicilia SiCura con l’istituzione di presidi sanitari turistici territoriali nelle nove province e con l’App che sarà in fase di test fra due giorni e controllata dalla centrale operativa dell’Ircss Bonino Puljo di Messina. E per gestir qualsiasi emergenza turistico sanitaria ha anche assunto 80 medici che da domani inizieranno la formazione mentre sabato apre la stagione balneare. Insomma da oggi col virus si convive davvero

 

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