Non più solo voci ma qualcosa che comincia a farsi più concreto. Si profila il ritorno in campo, anzi in giunta regionale, di Ruggero Razza, l’assessore regionale alla Salute dimessosi perché indagato nello scandalo sui dati covid19 falsati.

Mentre nei luoghi della politica si discute dell’opportunità di un rientro, anche, forse, in una posizione diversa rispetto alla guida della sanità, dopo che il governatore ha paventato questa possibilità, il neo papà Ruggero Razza torna a farsi vivo sui social dopo giorni di silenzio sui temi politici, amministrativi e soprattutto sanitari.

Razza sui social torna a parlare di sanità

E’ stata pubblicato domenica il primo post dell’ex assessore i cui, da privato cittadino sottolinea, parla di sanità e di covid19: “Da qualche giorno leggo, come ogni altro cittadino, che sono decine di migliaia (ieri quasi 60mila!!) – scrive Razza – i siciliani che si vaccinano, con il desiderio di lasciarsi alle spalle i giorni più bui della pandemia. Contemporaneamente vedo le immagini dei tanti centri hub programmati che si aprono in ogni angolo della Sicilia, segnale di buona organizzazione e ulteriore incremento di vaccinati. Oggi la giornata è splendida, il mare piatto e riaprono anche i lidi. Nulla è per caso”.

Non può mancare alla fine del post la citazione dotta in lingua latina: “Nihil sine magno labore vita dedit mortalibus (nulla è concesso agli uomini senza che costi grandi sforzi ndr)”

Il ritorno di Ruggero Razza  richiesto con un hashtag

E appena 24 ore dopo sui social vene lanciato un nuovo hashtag #iostoconrazza che impazza nei gruppi a sostegno dell’ex assessore, a sostegno del presidente della Regione e fra i sostenitori del governo regionale. L’hashtag in realtà esiste dall’inizio di aprila ma adesso diventa una vera e propria campagna social accompagnata da varie frasi, citazioni, comunicati ma una frase conclusiva risalta “Ritorna al tuo posto, sii folle, la follia è bellezza, abbiamo bisogno di te. La Sicilia ti chiama, sicuramente senti l’urlo, per forza devi sentirlo perché è forte e deciso”. Un invito al pupillo di Musumeci a non titubare più e tornare

Alleati e opposizioni chiedono a Musumeci di non tenere l’interim della sanità

Intanto gli alleati chiedono a Musumeci di nominare un assessore alla sanità e di non continuare a tenere l’interim per se. Lo fanno nelle stanze delle trattative mentre le opposizioni lo fanno pubblicamente criticando la scelta di un ‘assessore a mezzo servizio’.

 

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