Sono salvi i posti di lavoro e i supermercati del marchio Fortè. la notizia arriva dalla società che controlla il marchio guidata da Nino Pulvirenti, patron del Catania calcio.

“È stato raggiunto un accordo con un importante gruppo italiano, leader nella grande distribuzione. L’operazione è finalizzata al mantenimento dei livelli occupazionali, al riposizionamento di Fortè ed è inoltre funzionale alla proposizione di un accordo per la ristrutturazione della posizione debitoria”. Non solo il gruppo è salvo quindi, ma adesso si punta al suo rilancio, una notizia che giunge quando tutto lasciava presagire il fallimento.

Come riporta il Giornale di Sicilia, la nota del gruppo apre uno spiraglio sul futuro dei circa 550 dipendenti impegnati nei quasi 90 punti vendita in tutta la Sicilia.

“È in crisi l’intero settore della grande distribuzione, come dimostra la “fuga” di Auchan dall’Italia e ancor di più per i marchi locali, come dimostrano le crisi del Gruppo Abate, Spaccio alimentare e Cambria – sottolinea Carmelo Catalano, segretario provinciale del settore terziario della Ugl di Catania -. La ricaduta è diretta sui lavoratori costretti a contratti sempre più impoveriti e meno garantiti”.

Nelle scorse settimane sono state tante le iniziative organizzate dai dipendenti tra ritardi nel pagamento degli stipendi e poche certezze sul futuro lavorativo. Il contratto con il gruppo italiano per rilanciare Fortè dovrebbe essere sottoscritto nei prossimi giorni in modo da scongiurare il fallimento.