La devozione si fa arte con “Agata e la Santità della donna” a cura della stilista e docente Valentina Santagati. La rassegna prevede due allestimenti artistici in due distinte location che abbracciano la provincia di Catania con opere tutte a tema dedicate alla vergine e martire catanese, maturate in questi ultimi anni, in tempo di restrizioni pandemiche. Un allestimento è stato creato nella vetrina della libreria “San Paolo” in via Vittorio Emanuele, 182 a Catania (accanto alla cattedrale); l’altro nella sede dell’Associazione culturale “Cesare Masi” in via Etnea 305 a Gravina di Catania. Sarà possibile visionare gli allestimenti sino al prossimo 12 Febbraio. «L’iconografia di Sant’Agata – spiega l’artista – è dipinta a mano su abiti e borse in tessuti pregiati come velluti, broccati di seta, pizzi laminati e ricami in stile barocco in una palette di colori che varia dal bordò al blu, al nero sino al color oro. Tra le opere esposte in mostra è presente “l’estasi di Sant’Agata” un’opera realizzata con una particolare tecnica digitale, che riproduce l’iconografia di Sant’Agata dorata su uno sfondo nero. In questa rappresentazione, in particolare, il cui volto della Santa è rivolto al cielo e rappresenta il momento della liberazione dal carcere che culmina con una folgorante estasi divina. In collezione anche altre opere pittoriche come “Sant’Agata gioiello”, ovvero un quadro realizzato con la tecnica della pittura acrilica in cui il volto della Santa appare felice e vittorioso, il busto è intarsiato da luminose e coloratissime pietre di vario genere, che simboleggiano i doni offerti dai devoti».
In entrambi gli allestimenti sono stati dedicati degli spazi per la promozione del volume “Sant’Agata…in remoto”, realizzato dai docenti e giornalisti Sonia Distefano e Carmelo Aurite, che si pone come la più recente e completa opera letteraria sul culto e la festa della patrona della città di Catania. Il libro è stato realizzato a compendio dell’emergenza pandemica in linea con filosofia della rassegna di Valentina Santagati, proprio come testimonianza di fede personale e di rappresentanti del clero, della politica etnea, ma anche di persone comuni, artisti, giornalisti, che nell’ultimo trentennio hanno dedicato il proprio impegno umano e professionale con immensa devozione a Sant’Agata.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook