Volge al termine la campagna elettorale e sale l’attesa per conoscere il responso delle urne. In Sicilia si vota per le regionali ma anche per le politiche. Sono tanti ancora i cittadini indecisi e proprio su questi si concentrano le attenzioni dei candidati che propongono i propri programmi. E di programmi ha parlato Alessandro Pagano, vice capogruppo della Lega alla Camera, candidato nel collegio di Palermo plurinominale sempre alla Camera, nel corso della sua intervista a TalkSicilia, programma di BlogSicilia.

Il nostro programma è chiaro

Una campagna elettorale forse un po’ carente di programmi anche se “per quanto riguarda la Lega – sostiene Pagano -, i programmi li abbiamo assolutamente chiari, delineati, ben precisi”. “Siamo convinti – aggiunge Pagano che non le manda a dire né al centrosinistra e nemmeno al leader del M5S Conte – delle cose che diciamo, perché sappiamo che se andremo a governare le realizzeremo”.

La sinistra voleva aumentare le tasse

Secondo Pagano, la Lega e il centrodestra sarebbe in vantaggio anche se non è possibile sviscerare sondaggi a pochi giorni dal voto. “Sembra questo come sentimento popolare si tocca con mano. Lo vedo anche dalla simpatia con cui la gente ci accoglie”, dice Pagano nell’intervista nella quale propone i punti salienti del programma della Lega. “Io direi che abbiamo almeno 6 o 7 elementi essenziali su cui  ci stiamo confrontando con gli elettori – afferma -. Uno di questi, il principale, su cui mi sento di dire, avremo la possibilità di dire la nostra, di battagliare è tutta la vicenda economica”. Per Pagano si è giunti a un elevato “livello di persecuzione fiscale” e attacca il segretario dem: “Letta nel suo programma dice che vuole realizzare la patrimoniale ma noi abbiamo avuto la possibilità e la forza di bloccare questa legge, che avrebbe aumentato in maniera smisurata le tasse”.

“Noi abbiamo in mente delle ricette di carattere economico”

Il candidato della Lega poi si sofferma sull’aumento delle bollette dell’energia e sull’inflazione “pesantissima che sta condizionando la vita di tutti i giorni, compreso anche l’aumento dei generi alimentari”. La Lega, sostiene Pagano, ha evitato anche la tassazione anche per la prima casa. “Provate a immaginare cosa sarebbe accaduto se queste tasse fossero passate”. Pagano poi riprende l’argomento clou di Salvini, la flat tax. “Esiste in Italia da quattro anni – dice -. L’abbiamo fatta nel 2019 e da allora 2 milioni 2 milioni di contribuenti la stanno utilizzando. E neanche allora dicevano ma non ci sarà mai la copertura finanziaria. E invece l’abbiamo trovata. E soprattutto poi dicevano Per lo Stato sarà una debacle. Non è vero. Noi abbiamo investito 13 miliardi di euro e poi ne sono entrati in termini di maggiori entrate fiscali molti di più”.

La sinistra vuole far aumentare i poveri

Secondo Pagano, l’applicazione di una flat tax “è assolutamente sostenibile”. Con questo provvedimento, “la gente che lavora produce e può pagare le giuste tasse, perché noi siamo dell’avviso che si deve pagare il giusto. Invece questa sinistra, siccome vuole impoverire il nostro ceto sociale, perché evidentemente abbiamo talmente tanti poveri che ogni volta che vanno al governo aumenta in maniera esponenziale e quindi è loro dell’avviso che bisogna sempre più tassare, tassare, passare.

La rottamazione delle cartelle

Un altro dei punti cardine della Lega, elencati da Pagano a TalkSicilia è la “rottamazione delle cartelle fiscali”. “Dobbiamo prendere atto – dice Pagano – che abbiamo milioni di persone in questo momento, che sono letteralmente bloccate, che non producono reddito, che non producono gettito fiscale, che non producono attività lavorative perché sono costretti al fermo amministrativo. Con le macchine, con i loro mezzi, sono costretti a veri e propri e blocchi nelle loro attività. Se noi facciamo pagare il giusto, azzeriamo tutto questo carico che dura da decenni e che veramente sta producendo soltanto ed esclusivamente danno.  Facciamo pagare una cifra forfettaria, rimettiamo il bollo su tutti questi milioni di contribuenti che non sono evasori ma soltanto persone che sono rimaste bloccate nella loro attività imprenditoriale e professionale e li rimettiamo di nuovo a produrre”.

Il tema del Reddito di Cittadinanza

Un altro dei temi caldi di questa campagna elettorale è il reddito di cittadinanza. Pagano parla di “politica assistenzialista” da parte della sinistra. “Pd e Cinque Stelle – afferma – hanno fatto a gara ad aumentare questo tipo di beneficio”. “Non può funzionare così – continua -. Non è eticamente giusto, ma soprattutto io penso che il reddito potrebbe essere migliorato nettamente”. Secondo Pagano, la Lega è “favorevole ad aiutare chi è rimasto indietro, chi è ultimo, chi ha problemi di salute, chi ha problemi anche di un lavoro che non riesce a trovare”, tutti coloro che invece sono nelle condizioni di poter lavorare, devono andre a lavorare. “In  questo momento – sottoline il candidato della Lega – il mercato del lavoro richiede 500.000 posti di lavoro. Il turismo non è mai andata così bene come adesso come negli ultimi anni, perché ovviamente il mondo si è rimesso a girare dopo tanti anni di pandemia e a maggior ragione viene in Italia. Ma dove sono coloro che evidentemente vanno a lavorare in questo paese? Praticamente hanno una convenienza maggiore a stare a casa”.

La crisi energetica

“La Lega vuole mettere subito sul piatto 30 miliardi – afferma Pagano sulla crisi energetica e sui costi delle bollette -. Se noi oggi non aiutiamo i contribuenti, gli operatori sociali, gli operatori economici, le imprese e le famiglie,  dovremmo mettere sul tavolo, da qui a brevissimo, 100, 200 miliardi. Perché è chiaro che ci saranno disordini.  Proprio in questi giorni abbiamo letto d’imprese che producono reddito, ricchezza e che soprattutto danno occupazione e supermercati, centri commerciali, piccole e medie imprese che sono passati da pagare 5.000€ di energia al mese a 25.000€. Ma è normale tutto questo?”.

L’appello al voto di Pagano

“Bisogna andare a votare e votare contro quei partiti e, se possibile, votare anche la Lega, visto che non soltanto ha un programma di governo chiaro che abbiamo dimostrato essere efficace, non solo perché noi abbiamo la capacità di saper stare bene nei territori  ma anche perché la Lega è fortissima nella capacità di gestire i Comuni”. Questo l’appello al voto di Pagano in chiusura di trasmissione. “Continuo a vantarmi del fatto che forse se sono anche un po conosciuto e sono anche un po’ stimato, lo devo anche a quella buona amministrazione e quel buon governo che abbiamo saputo realizzare in quegli anni. Vogliamo continuare a fare questo bene”.

La video intervista integrale

 

Articoli correlati