L’Amat, l’azienda di trasporto pubblico di Palermo, ha pubblicato sul sito aziendale il bando di “selezione per esami per l’assunzione di cento autisti. Il bando di concorso è specifico per operatori di esercizio. In sostanza l’azienda municipalizzata palermitana è alla ricerca di autisti del trasporto pubblico locale, parametro 140.

Appena due giorni fa, l’amministratore unico di Amat, Michele Cimino, aveva annunciato l’avvio delle procedure per l’espletamento del concorso. Cimino, inoltre, ha ribadito che del piano di rilancio dell’Amat “una parte cospicua sarà destinata alla lotta all’evasione sia per quanto riguarda i titoli di viaggio su autobus e tram, sia per quanto riguarda la zona a traffico limitato (ztl), recuperando ulteriori risorse per i servizi”.

IL BANDO DI CONCORSO, LEGGI QUI DETTAGLI E REQUISITI

Il sito di Amat è già stato preso d’assalto dai palermitani tanto che è risultato irraggiungibile. I Server che ospitano il sito non hanno retto a causa delle tante persone che hanno voluto consultare il bando di concorso per l’assunzione di 100 autisti.

Nella giornata di ieri i sindacati avevano chiesto al Comune di Palermo un piano di risanamento e l’impegno ad aumentare i ricavi per rendere la macchina “Amat” più efficiente. Anche il sindaco Orlando aveva chiesto alla società di procedere alle assunzioni e ora il tanto atteso bando al quale, si presume, parteciperanno migliaia di candidati alla ricerca di un posto fisso.

Il concorso è “un passo in avanti verso il rilancio dell’Amat” per Cobas, Ugl e Faisa-Cisal che commentano la pubblicazione da parte dell’azienda del bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 100 autisti. “Dopo il via libera del socio unico Comune, l’Amat ha subito pubblicato il bando. Auspichiamo che con altrettanta celerità si concluda una procedura concorsuale fondamentale per dare nuova linfa all’azienda e manforte ai pochi autisti rimasti, avanti con l’età, che oggi sono sottoposti a turni massacranti di oltre otto ore”. A dirlo sono i segretari Carlo Cataldi (Cobas), Corrado Di Maria (Ugl) e Fabio Danesvalle (Faisa-Cisal), che aggiungono: “Un concorso per autisti all’Amat era atteso da circa 25 anni. L’azienda attende un ricambio generazionale da tanto, troppo, tempo. L’iniezione di forze fresche contribuirà sicuramente a migliorare il servizio all’utenza. Adesso però tocca al socio unico Comune fare la sua parte, con la ricapitalizzazione della società e sostenendo l’Amat nel percorso di risanamento”.

I 100 nuovi operatori d’esercizio verranno assunti al termine di una selezione per esami. L’ammissione al concorso per ciascun candidato spetterà ad una commissione esaminatrice, appositamente nominata dai vertici dell’Amat. Gli esami consisteranno in una prova orale e, per coloro che saranno ammessi secondo la graduatoria provvisoria di merito, in una successiva prova pratica di guida di autobus. “Questo concorso – ammoniscono Cataldi, Di Maria e Danesvalle – è solo una delle tappe del programma di rilancio dell’Amat che, come abbiamo ribadito al Comune, non può non passare da una svolta sul fronte dei ricavi, dalla necessità di portare gli ‘imboscati’ alla loro originaria mansione, dall’aumento dei mezzi in circolazione, dall’innovazione (con la reintroduzione dell’app per la vendita dei biglietti) e dal potenziamento della verifica”.