Finisce con una sconfitta il match tra la Sicily By Car Palermo Basket e la Geas Basket di Sesto San Giovanni ma lo spettacolo di certo non è mancato. Nonostante le palermitane non siano riuscite ad agguantare la vittoria, al Palamangano si è consumata una bella giornata di sport ad alti livelli agonistici e non sono mancate nemmeno le emozioni che ha visto anche giocarsi il derby familiare tra le sorelle Marta e Costanza Verona.

La prima è il capitano e la bandiera storica della compagine palermitana, la seconda è considerata l’astro nascente del basket femminile che l’anno scorso, assieme a Marta, ha portato la Sicily By Car a vincere il campionato e permettere l’accesso alla massima serie dopo 29 anni e che quest’anno milita nella Geas Basket.

Tanti sono stati gli applausi e le emozioni quando le due sorelle hanno occupato la scena del Palamangano al termine dell’incontro terminato 75 a 78 per le lombarde, e hanno chiamato anche la madre, volto non nuovo del mondo sportivo palermitano. Simona Chines, è stata, infatti, una playmaker storica a Palermo con 80 presenze in serie A1 con il Palermo, un’indiscussa protagonista nei tre anni di Palermo in Serie A1 dal 1987 al 1990 e gli ultimi nella massima serie prima di quello di quest’anno. Simona Chines è oggi una dirigente dalla Sicily By Car Palermo Basket.

Un grande abbraccio tra le tre atlete, legate non solo da un vincolo familiare ma anche da una grande passione, il basket, ha tolto il fiato al pubblico. Sulle note di “Viva la mamma” si è riunita la dinastia del basket palermitano. Le due sorelle Marta e Costanza hanno consegnato nelle mani della madre una targa alla presenza del presidente della società Adolfo Allegra e con Tommaso Dragotto, presidente del main sponsor Sicily By Car.

Nonostante la prima giornata del girone di ritorno abbia portato una sconfitta per la squadra palermitana, seppur di misura, sul campo di gioco è arrivata comunque una vittoria: quella dell’amore per lo sport, per il basket e per i suoi valori.