Un buon drink sul mare in un’atmosfera da prima metà del ‘900 accompagnati da sonorità tipiche di quell’epoca e da spettacoli di burlesque con le migliori interpreti del panorama nazionale.
Il Retrò Fest, dopo il successo della prima edizione, torna ad animare il Nautoscopio Arte di Palermo con due serate interamente dedicate alla magia e al fascino del secolo scorso.
Si parte il 24 agosto con i Rockin Bonnie Western Bound Combo che propongono un vasto repertorio tutto da ballare a suon di boogie, country, rockabilly e western swing.

“Western Swing per noi rappresenta uno degli stilemi ai quali siamo più legati – afferma la band – e che tentiamo con impegno di proporre al pubblico che ci ascolta, insieme ad altri generi che hanno caratterizzato ed accompagnato una parte della musica americana. E’ di fatto un grande contenitore nel quale converge la cultura e la tradizione musicale targata U.S.A. storicamente dagli anni ’20 in poi: il country delle origini, si contamina di jazz, di swing e di blues e viene eseguito per essere ballato, dal locale delle aree rurali fino ai grandi teatri e dance hall.”
Generi musicali riferiti ad un periodo storico che si sposa con la storia della location. Nell’area del Nautoscopio, infatti, si trova una casamatta della seconda guerra mondiale: una fortificazione a prova di bomba che ospitava artiglierie e soldati.

Il 25 agosto è il turno di un appuntamento unico nella scena palermitana con un’arte che coniuga l’ironia con la sensualità: il burlesque. Due note interpreti metteranno in scena uno show dal sapore vintage dove nulla è lasciato al caso, come afferma Wonderful Ginger, una delle due performer.
“In uno show di burlesque c’è una preparazione molto dettagliata, se parliamo di estetica: a partire dal costume, dal trucco, dall’acconciatura. Se parliamo di performance, la preparazione è altrettanto minuziosa: la musica, i movimenti, il teasing a tempo, ammiccante e mai scontato, anche se una dose di improvvisazione non manca mai. Il burlesque piace tanto agli uomini quanto alle donne perché è elegante e raffinato.”

Studio, improvvisazione ma soprattutto passione che folgora anche artiste provenienti da altre forme di intrattenimento.
E’ il caso della siciliana Lady Kent che decide di approfondire quest’arte dopo anni di carriera nello spettacolo riuscendo, così, ad arricchire il suo stile espressivo con le abilità maturate in altre discipline.
“Sono sempre stata affascinata dallo stile vintage e dalla femminilità che caratterizzava gli anni ’20 e ’50. Adoro portare abiti lunghi, adoro tutto ciò che brilla, adoro le piume ma soprattutto adoro l’eleganza ed il fascino delle dive del passato. Occupandomi di molte performance, avevo già delle coreografie che si avvicinavano allo stile del burlesque, ma dopo un workshop con Candy Rose nel 2012 ho deciso di approfondire la disciplina in modo più professionale dedicandomi alla creazioni di performance e costumi che fossero al 100% burlesque.
Di questa disciplina mi affascina il fatto che non abbia limiti se non quelli della propria fantasia. Il burlesque può essere retrò, può raccontare di politica, cabaret, può essere teatrale, circense e ancora tanto altro… e per una performer poliedrica come me è il paese dei balocchi, il luogo in cui poter esprimere se stessa… e sopratutto il burlesque non ha pregiudizi, non ha sesso, età, taglia… cosa chiedere di più? Solo di poterlo vivere!”
Ad accompagnare le performance sarà il rock’n’roll della band siciliana The Two Giants Trio con un repertorio che affonda le radici nella prima metà del ‘900, in linea con lo spirito del festival.

L’obiettivo del festival è quello di creare un format che possa tracciare una via da seguire per sfruttare il potenziale turistico e culturale della città e che sia da stimolo per recuperare spazi abbandonati portandoli a nuovo splendore, come nel caso del Nautoscopio Arte.
“Intrattenimento culturale e servizio drink e food camminano a braccetto in un mix sempre equilibrato fra le parti, con l’ambizione che il nostro modello sia contagioso per tutti gli addetti ai lavori del territorio”, afferma Tiziano Di Cara, socio-fondatore del Nautoscopio Arte.
Dello stesso avviso è Danilo Alongi dell’Art project Caput Mundi B&B a cui è affidata la direzione artistica del Retrò Fest: “Sono convinto che gli eventi possano essere uno dei motori in grado di contribuire allo sviluppo economico cittadino, da un lato infatti rendono più attrattiva la destinazione e dall’altro contribuiscono alla promozione del territorio. Spinti da tutto questo abbiamo creato l`Art Project dello Stupor Mundi B&B, un progetto che ci vede affiancare delle produzioni certi che fare ospitalità non vuol dire semplicemente offrire un posto letto, occorre contribuire a rendere più bella la nostra città, uno dei modi migliori per ringraziare quanti decidono di venirla a visitare”.

(foto fornite dall’ufficio stampa)