I suoi racconti erano tanto credibili che in decine hanno affidato all’ex finanziere amico di sceicchi arabi e di persone molto influenti i propri risparmi.

Ma come spesso accade dietro ai compensi milionari ci sono le sole. Lo sa bene Fabrizio Sanfilippo, incastonatore di gioielli, doveva diventare socio di un marchio che avrebbe fruttato — sulla carta — guadagni da capogiro con le pietre preziose.

Per lui era assicurato un guadagno del 50 per cento. « Invece — racconta Fabrizio Sanfilippo come racconta a Repubblica — sono rimasto senza un euro, ho dovuto chiudere la mia bottega e adesso vivo col reddito di cittadinanza » .

Adesso come tanti aspetta l’ex finanziere sotto casa per cercare, invano, di avere indietro i soldi.

È la storia di un raggiro messo in piedi da un ex finanziere che, come emerge dagli uffici giudiziari, a suo carico ha già altri dieci procedimenti.

Si spaccia per un trader finanziario in gamba e dalle giuste conoscenze ma alla fine è abile solo a fare sparire nel nulla i soldi incassati dalle povere vittime. Soldi che finirebbero in conti esteri.

La società che doveva sorgere avrebbe acquisito il nome della bottega di Sanfilippo in via Napoli, la ” Kiko”. A invogliarlo a stipulare quel contratto che gli avrebbe fruttato cifre a sei zeri è stato un anno e mezzo fa l’ex finanziere del nucleo di polizia tributaria.

«Mi ha spillato oltre 70mila euro e la cosa che mi fa impazzire è che è sparito nel nulla ma so benissimo che continua a girare nella nostra zona», si sfoga Fabrizio Sanfilippo, accanto la moglie che non riesce a trattenere le lacrime.

Adesso quell’ex finanziere, che si è congedato dalle fiamme gialle nel 2010 dopo un procedimento disciplinare, è indagato dalla procura anche per questa vicenda. I suoi stessi ex colleghi delle fiamme gialle su di lui avevano già fatto indagini in passato.

E dagli uffici giudiziari è saltato fuori che il finto trader finanziario dal 2010 è perseguitato dai raggirati. Tanto che nel 2014 una delle sue vittime si è rivolta a una rivista online specializzata negli investimenti dei risparmi e ha scritto la sua storia citando l’ex finanziere e chiamando a raccolta tutti i truffati come lui.

Fabrizio Sanfilippo aveva conosciuto il finto trader all’aeroporto al ritorno da un viaggio di lavoro. « Allora lavoravo ancora per grosse aziende di alta gioielleria — ricostruisce Sanfilippo — e quando vidi quell’uomo lo riconobbi come un conoscente della zona dove abito e lavoro » .

Tra una chiacchiera e l’altra Sanfilippo ha spiegato il suo lavoro a quell’uomo. «Poi, dopo qualche giorno — spiega ancora la vittima di truffa — mi venne a trovare nel mio negozio. E mi propose quell’affare. I primi soldi glieli diedi per i viaggi a Dubai, poi per i passaporti consolari, infine per i macchinari ».

Di tutto questo Sanfilippo non ha visto nulla. Ma quando si accorse del raggiro? «Quando iniziai a notare che sempre più spesso sotto casa sua c’erano creditori, gente che lo cercava disperatamente — racconta il raggirato — e poi iniziò a non rispondere più al telefono nemmeno a me » .

Nella prima denuncia Sanfilippo ha segnalato anche che, dopo diverse chiamate al cellulare dell’ex finanziere, ricevette perfino un assegno scoperto da 15mila euro. « Un giorno, poi, lo incontrai in strada — dice Sanfilippo — e lui mimò il gesto di tagliarmi la gola. Denunciai anche questo. Sono arrivato a nove segnalazioni perché più vado avanti in questa storia e più scopro particolari».

Nella truffa sarebbe coinvolta anche la moglie del falso trader finanziario. «Mi diceva che la moglie era un dirigente di una grossa azienda di cosmesi. Poi, col tempo, ho intuito che i miei soldi sono finiti in banche estere. Lui si spaccia anche per un uomo religioso e cammina sempre con il vangelo sottobraccio, il rosario tra le mani e intanto mette nei guai la gente » , continua Sanfilippo.

L’incastonatore di gioielli è anche padre. « Le mie figlie sono due sportive e per fortuna proprio i club dove sono iscritte ci stanno aiutando non facendoci pagare le quote mensili perché tutte e due sono dei talenti nella loro specialità», dice Sanfilippo, assistito dall’avvocato Paolo Grillo.

L’ennesima denuncia l’ha presentata ieri alla finanza che si ritrova a dover indagare di nuovo sull’ex collega. Intanto ancora oggi sotto casa dell’ex finanziere c’è un via vai di persone. Lui lo sa bene e si affida ad un ambulante sotto casa per sapere se può uscire e la strada è libera.