È il reddito di cittadinanza che al momento sostiene l’economia italiana dal tracollo. Lo conferma l’Istat che pubblica i dati delle vendite al dettaglio di luglio.

L’istituto di statistica ricorda che a giugno le vendite al dettaglio erano salite dell’1.9%. A luglio, mese su mese c’è un calo fisiologico dello 0.5%, ma è il dato tendenziale che fa scalpore, quello anno su anno. Infatti era previsto in calo dell’1.3%, ma il dato reale registra una forte crescita, il 2.6% in più. I beni alimentari registrano una crescita del 3.2%, quelli non alimentari del 2.6% Gli italiani hanno speso maggiormente per informatica e scarpe, +6.1%, mentre la grande distribuzione ha fatto +3,2% e i piccoli negozi +0.9%.

Secondo gli esperti di economia è il reddito di cittadinanza, assieme al decreto dignità, che sostiene le vendite al dettaglio in Italia. Il decreto ha portato meno flessibilità al lavoro, con posti più stabili,  ed è il segno più tangibile dell’efficacia della politica di domanda e non dell’offerta.

Le stime quindi sono più che positive visto che si parla di dati che in Italia non si vedevano da anni, soprattutto al Sud. Secondo alcuni economisti il reddito di cittadinanza sarebbe una delle più forti protezioni alla flessibilità del lavoro e alla mancanza di lavoro, presente in tutti i paesi europei. Ora si stanno iniziando a vedere i primi benefici all’economia dopo il dato positivo di giugno e luglio.