Ryanair sospende i voli in partenza da Comiso.

A causa della pandemia, la compagnia irlandese, leader del low cost, ha deciso di non volare dal “Pio La Torre” per tutto gennaio. la compagnia ha effettuato l’ultimo volo per Pisa il 3 gennaio: riprenderà l’1 febbraio. Oggi è stato effettuato l’ultimo volo in partenza per l’aeroporto di Charleroi, in Belgio e la riprese delle attività è stata programmata per l’1 febbraio. Il 10 gennaio si effettuerà l’ultimo volo per Milano Malpensa. Si riprenderà il 5 febbraio.

Nell’aeroporto di Comiso, nel 2020, si sono registrati poco più di 91.000 passeggeri, con una riduzione del 73 per cento rispetto all’anno precedente.

Nei giorni scorsi lo scalo aereo era stato al centro di una polemica. Il deputato del Pd Nello Di Pasquale  denunciando come il progetto per l’approdo degli aerei cargo fosse a rischio accusando la maggioranza parlamentare siciliana e lo stesso Governo del presidente Nello Musumeci, di aver tolto un milione di euro a fronte dei 3 previsti per il piano.

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“E’ stata fatta una scelta che non condivido: e pensare che nel 2018 questo Parlamento ha scelto di finanziare il progetto esecutivo in quanto riteneva importante la possibilità di crescita dell’aeroporto di Comiso. Sono stati messi a disposizione tre milioni, uno per ogni anno, a partire dal 2018 – spiega a BlogSicilia il deputato regionale del Partito democratico, Nello Dipasquale – fino al 2020. Oggi, però, la maggioranza, con il consenso del Governo, ha deciso di togliere una fetta, pari ad un milione di euro, per il progetto. E’ vero che il Comune di Comiso, che sta lavorando per la progettazione esecutiva, non ha ancora impegnato tutte le somme ma è altrettanto certo che è stata bandita una gara”.

Dalle informazioni in possesso al deputato regionale del Pd, sul tavolo ci sono già le offerte.