Auto bruciata in una discarica abusiva. Due circostanze illegali in un colpo solo in via del Tempio, nella zona dell’ex Statale 115, a Vittoria, nel Ragusano, su cui sono al lavoro le forze dell’ordine. Sono stati alcuni passanti ad accorgersi delle fiamme che hanno divorato il veicolo, trasformatosi in una carcassa ed ora gli inquirenti stanno verificando se si tratta di una macchina rubata da qualche parte, magari per compiere una rapina o un furto.

Infatti, saranno spulciati gli schedari per accertare se sono state presentate delle denunce nelle ultime ore. C’è poi la questione dei rifiuti rinvenuti in quest’area che, evidentemente, è stata trasformata in una discarica abusiva: si scorgono, infatti, scarti di lavorazione edile, è probabile che qualche azienda, invece di conferire legalmente, abbia deciso di abbattere i costi, scaricando tutto in modo  irregolare.

Va, però, compreso se quel terreno appartiene ad un privato, per questo gli investigatori proveranno a risalire al titolare dell’appezzamento di terreno.

Un paio di mesi fa, i militari della Guardia di finanza di Ragusa si sono presentati al Comune di Vittoria per acquisire gli atti relativi alla gestione  della discarica di Pozzo Bollente. Le attenzioni degli inquirenti, coordinati dai magistrati della Procura di Ragusa, si sono posate sui fondi post mortem del sito dopo alcune segnalazioni che avrebbero sollevato dei dubbi su alcune questioni: le somme versate dai Comuni per il conferimento dei rifiuti, il possibile inquinamento dell’area e l’utilizzo del denaro pubblico per la messa in sicurezza dell’impianto. Attorno a questo ruoterebbe l’indagine del del Nucleo di Polizia economica e finanziaria delle Fiamme gialle.

Secondo alcune indiscrezioni, gli inquirenti avrebbero acceso i riflettori sulla destinazione delle somme accantonate dal Comune di Vittoria tra il 2004 e il 2007 (anni in cui aveva proprietà a gestione della discarica) e dall’ex Ato Ambiente (che ne aveva solo la gestione dal 2007 al 2010, e destinate in modo vincolato alla messa in sicurezza e la gestione post mortem della discarica di Pozzo Bollente di Vittoria.

Foto e video forniti da Franco Assenza