“Non è che tutti i Comuni vicini devono prendere tutte cose ed il Comune di Priolo deve stare a guardare, perché poi io alla gente cosa gli dico?” Lo dice il sindaco di Priolo Pippo Gianni, arrestato per concussione, nel corso di una conversazione avvenuta nel suo studio con un importante manager di un colosso della zona industriale, che avrebbe incontrato per “promuovere” l’assunzione di 4 lavoratori e l’assegnazione di un appalto ad un’impresa a lui vicina.

Secondo i magistrati della Procura di Siracusa, che hanno coordinato le indagini, Gianni che è ai domiciliari, oltre ad essere sospeso dalla carica di amministratore pubblico, avrebbe esercitato pressioni verso i vertici di quella grossa società, al punto, secondo la tesi degli inquirenti, di minacciare ostacoli all’attività produttiva.

I pizzini al manager

Durante la conversazione, Gianni avrebbe ceduto un pizzino al manager, non indagato così come la società presso cui lavora, invitandolo a prendere in considerazione le sue richieste.

Gianni: “Sono con i pizzini. Se si può dare una mano anziché sempre alla stessa azienda. Questa è una bella azienda perché è internazionale, se si può dare una mano, nelle cose possibili, senza che nessuno voglia forzare. Siccome questo c’ha 4-5 mila persone moltissime di queste sono di Priolo e sono ferme a meno che non le mettiamo e le facciamo lavorare”.

“Ho rinunciato allo stipendio da sindaco”

Dalle telecamere montante nella stanza del sindaco, gli inquirenti notano la consegna del pizzino al manager che chiede: “Perché sono ferme?”

Gianni: Non ne capisco niente io, quindi mi hanno dato questo foglio qua, che dopodomani c’ho un appuntamento..

Manager: No ma cioè…

Gianni: Lei non lo sa ma io non prendo nemmeno lo stipendio da sindaco. Li ho messi in un capitolo e sto facendo le start up per i giovani. Con i soldi che recupero io, 10 mila euro, per ogni idea che mi portano i giovani. Non mi faccio pagare come medico, faccio il medico gratuitamente da sempre. Ora dopo 4 anni ancora più gratuito perché non avendo più la convenzione con la mutua, quindi è una missione. Difficile? No impossibile ma lo faccio lo stesso”.

Il colosso industriale non ha mai assunto quelle persone suggerite da Gianni mentre quell’appalto al centro degli interessi del sindaco di Priolo è stato vinto, con gara d’appalto, da un’altra azienda.

Domani l’interrogatorio di Gianni

Domani alle 8,30 si terrà, al palazzo di giustizia l’interrogatorio di garanzia di Pippo Gianni, assistito dall’avvocato Ezechia Paolo Reale. In quell’occasione, potrà difendersi dalle accuse della Procura.

 

Articoli correlati