Dal ciclismo anche fuoristrada e su piste impervie, alle immersioni, dalla montagna al volo. Era un giovane sportivo a tutto tondo Gioele Bravo, un ragazzo che aveva una vera e propria passione per gli aerei.

La vita di Gioele si è interrotta a soli 19 anni questa mattina in Sicilia. Il ragazzo di Quart in provincia di Aosta ha trovato la morte questa mattina in Sicilia in maniera tragica. L’aereo scuola sul quale stava prendendo lezione di volo, partito da Catania, si è schiantato  nel territorio di Carlentini nel Siracusano.

Il velivolo, un Tecnam P2002, era decollato per un volo di addestramento dall’aeroclub di Catania. Stavano sorvolando la campagna del Siracusano quando, per cause in corso di accertamento, ha improvvisamente perso quota ed è precipitato, schiantandosi al suolo. Sul posto si sono recati ispettori dell’Agenzia nazionale sicurezza volo e dell’Ente nazionale aviazione civili per gli accertamenti del caso.

E’ bastato poco ad identificare le due vittime ovvero l’istruttore Stefano Baldo e il giovane Gioele. Una vita di sport e di passioni per lo sfortunato ragazzo. Sul suo profilo facebook campeggia una foto in volo capovolto delle Frecce Tricolore italiane come immagine di copertina. Poi tanto foto in montagna, sulle vette innevate, in mare in immersioni superficiali e senza bombole ma comunque in immersione e soprattutto in bicicletta oltre che, naturalmente, con gli amici e i compagni di avventure.

Una morte assurda, una tragedia immane quella capitata oggi, che ha spezzato una giovane vita insieme a quella di un istruttore esperto. Una tragedia alla quale al momento nessuno sa dare una spiegazione e della quale non sanno darsi pace neanche gli uomini dei soccorsi giunti sul posto dopo lo schianto.

E non si da pace nemmeno chi conosceva Stefano Baldo, pilota Alitalia e istruttore esperto e che degli aeroplani sapeva tanto. Difficile credere che tutto possa essere finito così.

 

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