ROMA (ITALPRESS) – Oltre 700 eventi salutano la quarta edizione della “Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia” che si celebra domenica 11 luglio. Una grande festa che animerà l’intera penisola, dalla mattina al tramonto. Al centro delle iniziative organizzate in tutte le regioni d’Italia la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e della cultura eno-gastronomica, la riscoperta delle tradizioni, l’esaltazione dell’identità locale e l’animazione dei borghi.
I numeri e i dettagli dell’appuntamento sono stati svelati nel corso di una diretta trasmessa nella pagina Facebook dell’Unpli e condotta dal giornalista Luca Pinzi. L’elenco completo degli eventi, diviso anche per regione, è disponibile sul portale Unpli.info.
“Sarà la festa dell’Italia delle tradizioni, dell’Italia della cultura, dell’Italia del volontariato: è un’occasione per dare concretezza al senso di rinascita che anima i cuori di tutti noi. La Giornata sarà anche il festoso preludio alla finale degli Europei che vedrà in campo la nazionale italiana” sottolinea il presidente dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), Antonino La Spina.
“L’iniziativa risponde anche al desiderio di dare voce all’operosa e variegata attività svolta quotidianamente dalle Pro Loco che con le loro iniziative costituiscono veri e propri volani dei territori, basti pensare ai 110mila eventi, organizzati nel 2018, cui hanno preso parte 88 milioni di visitatori”, continua La Spina, citando i dati riportati dal report realizzato dalla Cgia di Mestre-Centro Studi Sintesi, dai quali emerge anche che tre Pro Loco su quattro (4700) sono impegnate nella valorizzazione e gestione del patrimonio locale materiale, 5500 svolgono attività di comunicazione e promozione delle attività locali e il 57% cura l’ufficio di informazioni turistiche.
La Spina prosegue evidenziando il ruolo del volontariato nella gestione delle fasi più dure dell’emergenza pandemica. “I volontari delle Pro Loco sono rimasti al fianco delle comunità collaborando anche con le associazioni di Protezione Civile: il 65% delle Pro Loco ha avviato iniziative sociali per fronteggiare la pandemia e il 50% ha fatto donazioni. Senza l’impegno profuso dall’intero mondo del volontariato e del Terzo Settore – conclude – avremmo pagato un prezzo ancora più pesante”.
“Rispetto all’edizione del 2019 gli eventi sono raddoppiati. Sarà un grande gemellaggio virtuale dalla Puglia alla Valle d’Aosta, dalla Sicilia al Friuli-Venezia Giulia. La giornata rappresenterà anche la piena ripartenza delle attività delle Pro Loco”, evidenzia Massimiliano Falerni, responsabile del Dipartimento-Unpli “Giornata nazionale delle Pro Loco”
“L’appuntamento di domenica fotografa l’incessante impegno profuso dai volontari tutti i giorni, in ogni angolo d’Italia, per animare i territori, promuovere i prodotti tipici, tutelare le tradizioni. Daremo un segnale molto forte dell’amore amore viscerale dei volontari Pro Loco per la propria terra. Stimiamo che saranno circa 15mila i volontari che forniranno un contributo attivo e 70mila i visitatori alle iniziative organizzate”, puntualizza Maurizio Signorelli, responsabile Comunicazione e Marketing dell’Unpli.
Una doppia diretta (mattina e pomeriggio) sulla pagina Facebook dell’Unpli andrà in onda domenica dal palcoscenico de “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” Patrimonio dell’Umanità UNESCO, immagine che quest’anno identifica la tessera unica del Socio Pro Loco.
Dal borgo di Rolle di Cison di Valmarino (TV), cuore della “core zone” del Patrimonio dell’Umanità, la maratona live racconterà la “Giornata Nazionale delle Pro Loco” con contributi video dagli eventi in corso nelle varie regioni e con gli interventi di rappresentanti del mondo delle istituzioni e del Terzo Settore.
(ITALPRESS).