La 38/a edizione delle Orestiadi di Gibellina volge al termine con una grande festa tra danza, musica e teatro, un lungo weekend di “chiusura”, con due eventi inediti, entrambi straordinari, entrambi al Cretto di Burri alle ore 19 realizzati grazie al sostegno dell’Assessorato Beni culturali e dell’identità siciliana della Regione e della Soprintendenza di Trapani.

Sabato 10 agosto una performance-omaggio di nove danzatori siciliani, sparsi sulle isole del Grande Cretto di Alberto Burri e una coreografia finale itinerante che aderisce al progetto promosso dalla Pina Bausch Foundation “DANCE! The Nelken-Line”, per ricordare la grande coreografa tedesca che un fortissimo legame ebbe con la Sicilia grazie alla creazione dello spettacolo “Palermo Palermo” che quest’anno compie trent’anni di vita.

Domenica 11 agosto Il lunario, un evento che corona una stagione interamente dedicata alle “storie dell’altro mondo”, in occasione del 50° anniversario dal primo sbarco sulla luna: un punto di vista drammaturgico del tutto originale e con un narratore lunare e lunatico d’eccezione, Rocco Papaleo.

L’occasione è quella del cinquantesimo anniversario dell’impresa lunare del 20 luglio 1969 con la riproposizione dell’originale Invettiva lunare di due grandi scrittori del Novecento italiano. Una composizione ottenuta dalla collezione dei testi di Guido Ceronetti e Giorgio Manganelli, i quali affilarono le armi dello stile scagliandosi in quei giorni contro la hybris tecnologica che, secondo loro, guidò quella “macchinazione militare e pubblicitaria”.

(foto tratta dal web)