• Ennesimo episodio di razzismo a Marsala
  • Un 23enne è stato arrestato dalla polizia per aver picchiato e minacciato con una pistola giocattolo un giovane gambiano
  • Secondo gli inquirenti l’aggressione “per motivi determinati dall’odio razziale”

Nuovo episodio di razzismo a Marsala. “Sei un negro di m…”. E’ quanto avrebbe detto ad un giovane gambiano, prima aggredito verbalmente, poi minacciato con una pistola e infine picchiato Antonino Zizzo, 23 anni, arrestato dalla polizia. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare ai domiciliari emessa dal Gip di Marsala su richiesta della Procura.

L’aggressione il 22 gennaio scorso “per odio razziale”

I fatti risalgono allo scorso 22 gennaio, quando in piazza Matteotti a Marsala, Antonino Zizzo, “per motivi determinati dall’odio razziale” affermano gli inquirenti, avrebbe aggredito il giovane africano provocandogli un trauma cranico, al torace e al primo dito della mano sinistra. L’aggressore avrebbe anche puntato una pistola giocattolo contro il migrante, minacciandolo più volte, prima di colpirlo con un pugno alla testa e alla mano sinistra.

Presente all’aggressione un altro uomo che è stato denunciato

L’arrestato sarebbe stato spalleggiato da un amico, che è stato denunciato. Subito dopo i fatti, Zizzo è stato immediatamente individuato dalla polizia in compagnia del complice e condotto in commissariato. Ad inchiodarlo anche alcune testimonianze e le immagini registrate dalle telecamere dei sistemi di video sorveglianza della piazza.

Altri episodi di razzismo a Marsala

Lo scorso anno, nel centro di Marsala, più volte alcuni africani sono stati selvaggiamente picchiati da bande di giovani locali. Per queste aggressioni a sfondo razzista, tra settembre e ottobre, polizia e carabinieri hanno arrestato sei persone.
Lo scorso ottobre, nei pressi di Porta Garibaldi, nel corso dell’ennesima aggressione, episodi che si sono ripetuti con grande frequenza, ad essere preso di mira questa volta, oltre ad alcuni giovani stranieri, è stato un agente di Polizia, intento a sedare la violenta rissa. L’agente di polizia aveva riportato diversi traumi in tutto il corpo e due ferite da taglio all’addome e alla coscia.