E’ fallito il tentativo del Comune di Marsala, ente capofila tra quelli della provincia di Trapani firmatari dell’Accordo di collaborazione per lo sviluppo dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi, di aggiudicare con procedura negoziata i servizi di promozione turistica (voli da e per varie città italiane e straniere) non assegnati nella gara d’appalto per mancanza di offerte, mancanza che si è ripetuta: nessuna offerta, infatti, è stata presentata da parte di compagnie aeree (il termine ultimo fissato era ieri) per assegnare i “lotti” non aggiudicati (22 voli).

Nella gara d’appalto già espletata i lotti assegnati furono soltanto tre. E cioè quelli relativi ai voli già garantiti da tempo da e per Roma Fiumicino e Milano Linate dall’Alitalia e Torino da Blue Air.

I 22 lotti ancora da assegnare riguardano sia regioni italiane (Sardegna, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Veneto e Friuli Venezia-Giulia) che paesi esteri: Francia, Polonia, Belgio, Germania, Malta, Olanda, Slovacchia, Spagna, Repubblica Ceca, Regno Unito e Scandinavia.

Per questo, il Comune di Marsala aveva invitato alla procedura negoziata 31 operatori economici. Oggi l’ufficio stampa del Comune di Marsala, con una nota, fa sapere che “nessuno ha presentato offerte per le tratte da Birgi”.

E per questo il sindaco Alberto Di Girolamo si è detto “profondamente rammaricato”. Aggiungendo: “Mi sono già sentito con i funzionari regionali e con l’Airgest e nei prossimi giorni vedremo in che modo agire considerato che l’aeroporto di Birgi deve essere rilanciato a sostegno dell’economia del nostro territorio”.