Un altro caso di mazzette a Palermo. Un funzionario della Soprintendenza del Mare è stato arrestato dalla guardia di finanza. Le indagini condotte dalla procura.
Gli investigatori del nucleo di polizia economico finanziaria hanno arrestato nel capoluogo siciliano un funzionario della Soprintendenza del mare della Regione siciliana, Antonio Librizzi, mentre intascava una mazzetta di mille euro da un imprenditore.
A far scattare l’indagine è stata la denuncia dell’imprenditore, che sarebbe stato continuamente vessato dalle richieste del funzionario, adesso in manette con l’accusa di concussione.
E’ il secondo arresto in flagranza per mazzette a Palermo nel giro di pochi giorni. Nell’ambito di un’altra indagine della procura, la squadra mobile aveva arrestato un funzionario dell’Asp.
Questa mattina, intorno alle 9, i finanzieri hanno fatto perquisizioni negli uffici della Soprintendenza del mare, che si trova in via Lungarini, a Palermo.
“Siamo tutti sconvolti – dice il professore Ferdinando Maurici – fino a questa mattina per noi il geometra Librizzi era un gran lavoratore, una persona intelligente e capace”. Librizzi si occupa della parte amministrativa della Soprintendenza, è addetto alla manutenzione dell’ufficio, ma per conto dell’assessorato ai Beni Culturali era anche responsabile unico del procedimento per l’organizzazione di alcuni eventi.






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