«Un risultato importante che va nella direzione della stabilizzazione e del rafforzamento del lavoro forestale in Sicilia». Così Vincenzo Figuccia, Deputato Questore dell’Assemblea Regionale Siciliana, commenta le misure, ormai pubblicate in gazzetta, che prevedono, a partire dal 2026, l’introduzione di 23 giornate lavorative in più per i lavoratori forestali.
L’intervento rappresenta un passo significativo nell’ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro e risponde a una richiesta storica di una categoria fondamentale per la tutela del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia ambientale.
«Si tratta – sottolinea Figuccia – di un obiettivo di stabilizzazione che nasce da un lavoro politico serio e costante. Garantire più giornate lavorative significa dare maggiore continuità occupazionale e riconoscere il valore del ruolo svolto dai forestali».
La misura si inserisce in una visione di medio-lungo periodo, orientata a superare logiche emergenziali e a costruire condizioni di lavoro più certe e strutturate per un comparto strategico per la Sicilia.
«Il nostro impegno – conclude il Deputato Questore – è quello di continuare su questa strada, trasformando le rivendicazioni legittime dei lavoratori in scelte concrete e sostenibili».
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