Il sindacato Libersind Confsal chiede con forza alla politica regionale siciliana il ripristino immediato degli organi statutari della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, denunciando una situazione di crisi profonda che penalizza lavoratori e attività artistica.
«Con estrema preoccupazione chiediamo alla politica di intervenire – afferma Monica Piazza, segretario provinciale del Libersind Confsal, con il Segretario Aziendale del Libersind Confsal Tommaso Giambanco –. Il commissariamento ha svolto il suo ruolo nella fase emergenziale, consentendo l’approvazione della dotazione organica e l’avvio dei concorsi previsti dalla normativa, ma quel ciclo è definitivamente concluso. Oggi è indispensabile restituire alla Fondazione una governance completa, con consiglio di amministrazione, presidente, sovrintendente e direttore artistico».
Secondo il sindacato, l’attuale assetto commissariale rende impossibile garantire diritti e prospettive ai lavoratori a lungo termine. «Le relazioni sindacali sono ridotte al minimo – proseguono Piazza e Giambanco – mentre i salari restano decurtati e bloccati dal 2018, fatta eccezione per un aumento del 4 per cento legato al rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dopo vent’anni. Sono stati interrotti i percorsi di carriera, sospese indennità senza adeguati riferimenti normativi e si è creato uno scollamento evidente tra l’orchestra e il coordinamento artistico».
A rendere ancora più grave il quadro, per il Libersind Confsal, sono le recenti contestazioni disciplinari rivolte alle prime parti dell’orchestra. «È inaccettabile – sottolineano i due sindacalisti – che chi segnala criticità e chiede un confronto venga raggiunto da potenziali provvedimenti disciplinari. Questo rappresenta l’ennesima dimostrazione di una chiusura totale al dialogo e al confronto sindacale».
«Non è più possibile – conclude Piazza – continuare in questa condizione. Un commissariamento non può sostituirsi stabilmente agli organi di governo di una Fondazione come la Foss e non è in grado di esercitare tutte le competenze necessarie. Un’ulteriore proroga sarebbe insostenibile. I lavoratori meritano una Fondazione stabile, trasparente e capace di rilancio».
Il Libersind Confsal ha infine inviato una lettera al presidente della quinta Commissione Cultura dell’Assemblea regionale siciliana, Fabrizio Ferrara, chiedendo di avviare in tempi rapidi il percorso per il ripristino degli organi statutari e la fine della gestione commissariale.
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