Due moto danneggiate, un garage dichiarato temporaneamente inagibile e molta preoccupazione tra i residenti. È questo il bilancio di un incendio divampato la scorsa notte all’interno di una concessionaria situata in via Leonardo da Vinci, nei pressi dei campi sportivi del Ribolla. Nonostante il timore iniziale, le indagini condotte dalle forze dell’ordine hanno ricondotto l’episodio a cause di natura accidentale.
L’allarme è scattato quando alcuni abitanti della zona hanno avvertito un acre odore di bruciato provenire dalla strada, richiedendo l’intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono giunte tempestivamente diverse pattuglie dei carabinieri e le squadre dei vigili del fuoco. I pompieri hanno lavorato per meno di un’ora, riuscendo a contenere il rogo e impedendo che le fiamme si estendessero al resto dei locali della rivendita.
I danni maggiori sono stati localizzati nel piano interrato, adibito a garage, che è stato interdetto all’uso in attesa dei lavori di ripristino necessari per garantirne nuovamente la sicurezza. I militari della stazione Uditore hanno ascoltato il titolare dell’attività per escludere eventuali ipotesi dolose. L’analisi dei filmati registrati dal sistema di videosorveglianza ha confermato la tesi del guasto tecnico: le immagini mostrano chiaramente un bagliore sprigionarsi dal vano batteria di una delle moto in esposizione, probabilmente a causa di un cortocircuito di una cella al litio.
Il proprietario della struttura ha rassicurato sulla limitata entità dei danni, spiegando che l’intervento tempestivo ha evitato il peggio e che gran parte del lavoro di pulizia è già stato avviato per permettere l’aerazione degli ambienti invasi dal fumo. L’attività, che risulta regolarmente coperta da assicurazione, riprenderà la piena operatività dopo i piccoli interventi di manutenzione.
L’episodio segue un altro incendio verificatosi recentemente a Sferracavallo, in via Torretta, all’interno di una struttura ricettiva. In quella circostanza, i poliziotti avevano rintracciato un uomo di settantuno anni che vagava in stato confusionale nelle vicinanze. L’anziano è stato successivamente denunciato per omissione di soccorso, poiché non aveva segnalato il pericolo alle autorità competenti nonostante fosse a conoscenza del rogo in corso.






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