Un nuovo incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio lungo la Statale 114, nel tratto compreso tra Siracusa e Priolo. Un operaio di 35 anni, residente a Priolo, è rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato dal tetto di un’azienda dove stava effettuando un controllo.

Cosa è accaduto

Secondo una prima ricostruzione al vaglio dei carabinieri, l’uomo era salito sulla copertura dell’edificio per verificare una possibile infiltrazione. Poco dopo, per cause ancora in corso di accertamento, è caduto nel vuoto compiendo un volo di alcuni metri. Le lesioni riportate hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, che ha trasferito il ferito in un ospedale di Catania. Le indagini dovranno chiarire se la caduta sia stata causata da una scivolata o da un cedimento strutturale.

Sicilia, il lavoro che ferisce: nel 2025 una lunga scia di infortuni gravi

L’episodio di Priolo si inserisce in un quadro regionale che nel 2025 continua a destare forte preoccupazione. Secondo i dati Inail, diffusi nel corso dell’anno, la Sicilia resta tra le regioni con il più alto numero di infortuni sul lavoro, con un’incidenza significativa nei comparti dell’edilizia, dell’industria e dell’agricoltura.

Nei primi mesi del 2025 si sono registrati diversi casi gravi: a Palermo un operaio edile è rimasto ferito dopo la caduta da un ponteggio durante lavori di ristrutturazione; nel Catanese un lavoratore agricolo è stato travolto da un mezzo meccanico mentre operava in un fondo rurale; nel Trapanese un addetto portuale ha riportato lesioni serie durante le operazioni di carico e scarico.

Tra cantieri e campagne, le vittime invisibili della sicurezza mancata

Alcuni episodi hanno avuto esiti fatali. A inizio anno, nel Siracusano, un operaio è morto schiacciato da un macchinario industriale; poche settimane dopo, nell’Agrigentino, un lavoratore agricolo ha perso la vita a seguito del ribaltamento di un trattore. Eventi raccontati dalle cronache locali e rilanciati dalle principali agenzie di stampa, che hanno riacceso il dibattito sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le organizzazioni sindacali, in più occasioni, hanno parlato di una “emergenza strutturale”, sottolineando come molti incidenti siano legati a carenze nella prevenzione, nella formazione e nei controlli. Appelli che si sono susseguiti durante tutto il 2025, soprattutto dopo la diffusione dei dati Inail aggiornati.

Indagini in corso e appelli alla prevenzione

Anche per l’incidente avvenuto tra Siracusa e Priolo sarà fondamentale chiarire se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza previste. Intanto, l’ennesimo infortunio riporta l’attenzione su un tema che in Sicilia continua a produrre numeri e storie difficili da ignorare: quelle di lavoratori che, uscendo di casa per guadagnarsi da vivere, si trovano a fare i conti con rischi ancora troppo alti.