Lo slittamento delle decisioni riguardante l’eventuale rinvio a giudizio dell’assessore Elvira Amata al prossimo 2 marzo sembra avere l’effetto contrario a quello atteso. Si comincia a parlare di rimpasto anche se fra il dire e il fare c’è sicuramente di mezzo il mare.
La cosa più probabile è che ci sia ancora da aspettare per la convocazione dell’atteso vertice di maggioranza auspicato da Fratelli d’Italia che spinge per incontri e decisioni. I tempi non sono ancora maturi per parlare concretamente di come si deve comporre la giunta regionale di governo per l’ampio rush finale della legislatura.
Schifani incontra i deputati Dc
Intanto oggi pomeriggio il Presidente della Regione ha incontrato, a Palazzo d’Orleans, i deputati regionali della Democrazia Cristiana. L’annunciato faccia a faccia è avvenuto questo pomeriggio.
“L’incontro – dice una nota ufficiale dello scudocrociato – si è svolto in un clima di grande apertura e collaborazione, caratterizzato da un positivo spirito di dialogo e di reciproca disponibilità. Durante la riunione è stata condivisa la volontà di continuare a lavorare insieme con impegno e responsabilità”.
Nulla di deciso, percorso da condividere
Ma dall’incontro non sono uscite decisioni “Nelle prossime ore, d’intesa con il presidente Schifani, verranno assunte le decisioni relative ai prossimi passi da intraprendere” conclude la nota ufficiale Dc.
Da quattro a sei pedine in movimento
Al momento, l’unica cosa che resta abbastanza certa è che il movimento interno alla giunta sarà chirurgico ma potrebbe riguardare da quattro a sei pedine, quindi arrivare fino a metà giunta. Due, sicuramente, sono gli assessori da nominare, altri due sono gli assessori che sembra FdI voglia cambiare come ha confermato proprio il Commissario Luca Sbardella con nomi e cognomi (Amata e Scarpinato) e altre due pedine in movimento potrebbero essere quelle degli assessori tecnici dunque Faraoni e Dagnino che potrebbero essere sacrificati in nome dell’esigenza di una giunta interamente politica a fine legislatura. Almeno questa la richiesta di parte degli alleati e di Forza Italia.
Conferenza dei capigruppo all’Ars, nove disegni di legge da analizzare
Intanto all’Ars si è tenuta la conferenza dei capigruppo che ha deciso il calendario dei lavori fino a febbraio Si inizia domani con la discussione generale del ddl sugli enti locali, che si prevede di approvare la prossima settimana.
Gli altri ddl da affrontare, invece, subito a seguire, saranno l’esame della riforma della dirigenza regionale, l’esenzione del pagamento del trasporto pubblico per i componenti delle forze armate, un ddl omnibus di investimenti e di spesa per gli enti pubblici, di fatto una sorta di finanziaria bis, e cinque ddl con norme tecniche






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