“Finalmente, dopo mesi di discussione, arriva in Aula il testo sulla riforma degli enti locali, una norma molto attesa dai sindaci e dai consigli comunali di tutta la Sicilia”. Lo dichiara Vincenzo Figuccia, deputato della Lega all’Assemblea regionale siciliana.
“Come Lega abbiamo voluto con forza la calendarizzazione di questo provvedimento – prosegue Figuccia – e auspichiamo che, nel corso dell’esame parlamentare, possano essere introdotte importanti modifiche migliorative”.
Di centrale importanza è la possibilità per i sindaci dei Comuni sotto i 15 mila abitanti di poter svolgere il terzo mandato. “Oggi è sempre più difficile e complesso amministrare – sottolinea Figuccia – e riteniamo quindi che, laddove i sindaci si siano distinti per il buon operato, debba essere data loro la possibilità di continuare a svolgere la propria attività a servizio dei comuni, così come già avviene a livello nazionale”.
Altro punto qualificante della riforma è l’introduzione della figura del consigliere supplente. “Una norma importante – aggiunge – che consentirà agli assessori impegnati nel difficile compito di governo all’interno delle giunte comunali di esercitare pienamente il proprio mandato, garantendo al contempo il corretto funzionamento dei Consigli comunali attraverso il subentro dei primi dei non eletti”.
“Auspichiamo e siamo certi – conclude Figuccia – che il Parlamento regionale possa approvare all’unanimità una riforma attesa e necessaria per rafforzare l’efficienza e la stabilità degli enti locali siciliani”.
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