Si è tenuto giorno 12/01/2026  ad Enna presso la sala convegni “Urban Center” un convegno organizzato dalla UIL FPL, che ha visto presenti alcuni Amministratori di Enti Locali che hanno stabilizzato nel tempo gli ASU ai sensi della legge regionale 8/2017.

Una stabilizzazione dovuta, consapevole, ma anche impegnativa per i bilanci degli Enti che hanno proceduto, a differenza di chi ha stabilizzato a partire dal 2024; infatti questi ultimi Enti, a differenza dei primi che hanno ricevuto o stanno continuando a ricevere poco più di 7000 euro all’anno per 5 anni, riceveranno un contributo dalla Regione per tutta la durata lavorativa dei soggetti stabilizzati, che può superare complessivamente 500.000,00 euro! 

Differenza enorme per soggetti appartenenti allo stesso bacino e fra l’altro, per questi ultimi non va computata fra quelle del personale in quanto etero-finanziata.


Questo il tema della giornata, che con le testimonianze degli Amministratori presenti è emersa non solo l’impossibilità di aumentare le ore settimanali di lavoro ai soggetti stabilizzati (in larga parte a 18 ore settimanali), ma addirittura il rischio di default degli stessi Enti per mantenere il contratto attuale quando finirà il contributo! 

Un default non solo economico, ma anche funzionale, in quanto la mancanza di personale per gli Enti si traduce in mancanza di servizi ai cittadini!!!

Per i lavoratori – hanno evidenziato con rammarico i sindacalisti presenti (Giuseppe Adamo, Mario Mingrino e Vito Sardo) – questa situazione non garantisce sicuramente un’esistenza libera e dignitosa, come previsto dalla Costituzione. Un precariato senza fine! 

 

Tutto ciò nasce dalla disattenzione del Governo e del Parlamento regionale; nonostante gli fu prospettata la disparità che stava per scaturire fra soggetti dello stesso bacino durante i lavori per l’approvazione della legge finanziaria 2024/2026, come emerso durante una recente seduta della Commissione Affari Istituzionali, il risultato è quello che tutti conosciamo.

Per il segretario generale della UIL FPL Sicilia – Salvatore Sampino – questi circa 60 Enti locali e quasi 900 uomini e donne in questione, che da circa 30 anni vi lavorano, necessitano di un intervento correttivo della Regione.


Lo stesso Sampino si è mostrato rammaricato per l’assenza ingiustificata dell’Anci Sicilia al convegno, nonostante l’invito formale inviato, che dovrebbe tutelare gli interessi dei Comuni, in questo caso nei confronti della Regione.

I lavori si sono conclusi concordando delle attività coordinate fra Enti e UIL FPL, tendenti a richiamare l’attenzione del Parlamento e del Governo Regionale sulla questione, sperando in un sussulto dell’Anci Sicilia.

Luogo: Sindacato, Palermo viale croce rossa

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