La vita e l’eredità di Rocco Chinnici, il giudice che rivoluzionò la lotta alla mafia creando il primo pool antimafia con Falcone e Borsellino, rivivono sul palco in una toccante riduzione teatrale con la regia di Nicola Costa. Il testo è stato scritto dal poliedrico Giovanni Coppola. Lo spettacolo, intitolato “Morte di un giudice”, sarà presentato al pubblico Domenica 18 Gennaio alle 19:00 presso il Teatro Gilberto Idonea all’interno del Polo Culturale di Via Dello Stadio, 19 del Comune di Sant’Agata Li Battiati.
La durata della rappresentazione è di circa 70 minuti e l’ingresso è gratuito grazie al Patrocinio del Comune di Sant’Agata Li Battiati, rappresentato dal primo cittadino il Sindaco Marco Nunzio Rubino e dell’Assessore alla Cultura Vittorio Lo Sauro, che si sono detti felici di poter proporre uno spettacolo di tale caratura formativa per i giovani nel territorio battiatoto. Rocco Chinnici nacque a Misilmeri nel 1925, entrò in magistratura nel 1952 e dal 1979 diresse l’Ufficio Istruzione, ideando il pool che portò al maxiprocesso mafia.
Il suo impegno per la legge Rognoni-La Torre e l’articolo 416-bis sul reato di associazione mafiosa resta un pilastro della giustizia italiana. La produzione è curata dall’Associazione culturale 114 e la piece rientra nella seconda stagione della rassegna artistico culturale “In Viaggio con Bardamu”.
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