Notte difficile nell’Oasi del Simeto e in particolare nel Villaggio primo Sole letteralmente allagato a causa della pioggia. E’ stato necessario evacuare alcune famiglie ma per farlo si è prima dovuta interrompere le linea elettrica di alta tensione che porta la corrente in zona. Il rischio era alto visto che i cavi sono stati danneggiati e non c’era certezza neanche sulle condizioni della parte interrata della rete elettrica.
L’intervento della Forestale per sgomberare
Per sgomberare l’area è intervenuto il Corpo forestale insieme ad altre forze volontarie di Protezione Civile. le operazioni sono andate avanti per tutta la notte in condizioni meteo complesse. Situazione ambientale complicata anche per i mezzi di soccorso.
Operazione anche questa mattina
Questa mattina si continua con l’esecuzione dell’ordine di evacuazione delle famiglie da parte di corpo forestale e dei vigili del fuoco. Prima di procedere ad ogni incrocio il corpo forestale si deve assicurare che Enel abbia disattivato le linee in quel particolare tratto in modo da procedere con la massima sicurezza per i cittadini.
I danni nella fascia Ionica fra il catanese e il messinese
I danni nel catanese e nel messinese sono ingenti. A Ognina un locale è stato invaso dall’acqua, mentre lungo praticamente tutta la costa ionica la nottata è stata difficile. In particolare danni e preoccupazione si sono registrati nei comuni di Sant’Alessio, Santa Teresa di Riva, Furci Siculo e Roccalumera, dove si segnalano lungomari gravemente danneggiati, allagamenti e interruzioni dei servizi di acqua ed energia elettrica.
Danni anche a Giardini Naxos, Letojanni e Roccalumera. A Milazzo una mareggiata ha travolto il pontile di Santa Maggiore, nel rione Vaccarella, danneggiando sia l’area in cui in estate trovano ricovero le barche da diporto, che la parte riservata agli uffici.
Galvagno: “Un colpo al cuore”
“Le foto e i video che arrivano da più parti della Sicilia sono drammatiche: un vero colpo al cuore.
Abbiamo bisogno di una quantificazione dei danni – che è attualmente prematura – perché e’ necessario dare un sostegno alle comunità colpite dal ciclone Harry. Non c’è tempo da perdere né sulle risorse da immettere per ristorare i Comuni ed i privati, ma soprattutto non c’è tempo da perdere sulle procedure” dice il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno.
“Non possono passare anni da quando si approva una norma che ha effetto di spesa, alla realizzazione dell’intervento. In casi come questo, credo, sia necessario lavorare in deroga e velocizzare tutti gli iter affinché si possa tornare alla normalità. Mi stringo a tutti i cittadini e le imprese che hanno subito danni e ringrazio di cuore le donne e gli uomini della Protezione civile, delle Forze armate e dell’ordine, tutti i volontari e quanti, senza sosta, stanno continuando a lavorare per salvaguardare la nostra incolumità. Non siete soli”






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