GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’EDUCAZIONE 

IN SICILIA MENO DI 1 BAMBINO SU 5 ACCEDE AI NIDI E OLTRE IL 14% DEI GIOVANI LASCIA LA SCUOLA PRIMA DEL DIPLOMA.


MISSION BAMBINI: «PER CONTRASTARE LA POVERTA’ EDUCATIVA BISOGNA RISPONDERE FIN DALLA PRIMA INFANZIA, ESSERCI NEL TEMPO E ACCOMPAGNARE LA CRESCITA»


Mission Bambini è presente in Sicilia con le Stelle Mission Bambini, centri che nei territori più fragili di Palermo e Catania offrono percorsi educativi dedicati in particolare alla prima infanzia.

 In Italia la povertà educativa si radica già nei primi anni di vita e tende ad aggravarsi con il passare del tempo: l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia resta diseguale e, negli anni successivi, cresce il rischio di dispersione scolastica. In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione, Mission Bambini richiama l’attenzione su una crisi che riguarda circa un milione di minori e rafforza il proprio impegno a supporto dell’infanzia attraverso le Stelle Mission Bambini, una rete di centri educativi attivi nei territori più vulnerabili del Paese.

In Sicilia, le difficoltà emergono con particolare evidenza già nei primi anni di vita. Meno di un bambino su cinque tra 0 e 2 anni accede a un servizio educativo per la prima infanzia, un dato che colloca la regione tra le ultime in Italia per copertura dei nidi e ben lontana dagli obiettivi europei. Una carenza strutturale che incide sulle opportunità educative fin dall’infanzia, soprattutto nei contesti sociali più fragili.


Con il passare degli anni, le disuguaglianze tendono ad ampliarsi. In Sicilia, la quota di giovani tra i 18 e i 24 anni che ha lasciato precocemente il sistema di istruzione e formazione supera il 14%, un valore significativamente più alto della media nazionale, che nell’ultimo anno scolastico sfiorava il 10%. Un dato che restituisce la difficoltà nel garantire percorsi scolastici completi e continui fino al conseguimento del diploma.

«Quando mancano servizi nei primi anni e punti di riferimento educativi stabili negli anni successivi, le disuguaglianze tendono ad accumularsi – dichiara Stefano Oltolini, Direttore Generale di Mission Bambini – Per questo lavoriamo in modo continuativo, insieme a scuole e partner del territorio: l’obiettivo è intercettare i bisogni presto e accompagnare bambini e ragazzi nel tempo, non solo intervenire quando la difficoltà è già diventata emergenza».


LE STELLE MISSION BAMBINI. Le Stelle Mission Bambini sono centri educativi sostenuti da Mission Bambini e realizzati insieme a partner locali nei contesti più fragili: offrono servizi e percorsi continuativi per bambini e ragazzi, dalla prima infanzia all’adolescenza, con attività educative, supporto allo studio e accompagnamento alle famiglie, contribuendo a prevenire l’abbandono e a rafforzare le opportunità di apprendimento nei territori più vulnerabili.

Oggi la rete conta 27 Stelle Mission Bambini attive in 15 città italiane, tra cui Napoli, Roma, Milano, Bari e Catania. In Sicilia sono attive 2 Stelle Mission Bambini, che operano in stretta collaborazione con scuole, enti del Terzo Settore e servizi territoriali: a Palermo, nei quartieri Brancaccio, Guadagna e San Filippo Neri, e a Catania, nel quartiere Librino.


«Dietro ogni numero c’è una storia concreta: famiglie che non trovano posto al nido, bambini che faticano a recuperare competenze di base, adolescenti che rischiano di interrompere il proprio percorso – conclude Stefano Oltolini – Le Stelle Mission nascono dall’esperienza maturata in anni di lavoro sul territorio e dalla collaborazione con realtà locali che conoscono bisogni e risorse delle comunità. È questo che rende efficace un intervento: continuità, prossimità e alleanze educative solide».

Maggiori informazioni sulle attività delle Stelle Mission Bambini in Italia sono disponibili al link https://missionbambini.org/cosa-facciamo/educazione-in-italia-stelle-mission-bambini/

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