Un pomeriggio di lavoro intenso e delicato ha impegnato oggi il personale dei Vigili del Fuoco presso il molo dell’Acquasanta, a Palermo. L’allarme è scattato intorno alle 13.30, quando diverse squadre sono giunte sul posto per gestire una situazione di potenziale pericolo riguardante quattro serbatoi di idrocarburi. La stabilità della struttura era stata compromessa dalle violente mareggiate dei giorni scorsi, che avevano pesantemente danneggiato sia il molo che i muri di contenimento realizzati proprio a protezione dei serbatoi.
Per scongiurare il rischio di sversamenti in mare o incidenti ambientali, è stato necessario l’intervento del nucleo NBCR, l’unità specializzata nel trattamento di sostanze nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche. Gli specialisti hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza preventiva procedendo al travaso dei liquidi infiammabili contenuti nelle cisterne. Complessivamente sono stati rimossi circa 20.000 litri di carburante, suddivisi tra benzina e gasolio, trasferendoli in contenitori sicuri lontano dalla zona danneggiata dalla forza delle onde.
Alle operazioni hanno assistito anche i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, presenti sul luogo per monitorare le procedure e garantire la corretta gestione dei prodotti petroliferi coinvolti. L’intervento si è protratto per diverse ore sotto il costante controllo dei tecnici, concludendosi con successo intorno alle 18.00. Grazie alla tempestività dell’azione coordinata tra i vari enti, l’area del molo è stata messa in sicurezza prima che un eventuale ulteriore peggioramento delle condizioni meteo potesse causare danni irreparabili.






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