Il gip Carmen Salustro ha convalidato il sequestro del locale Dragon Club che si trova a Palermo in via Principe di Belmonte, eseguito nei giorni scorsi dalla polizia municipale di Palermo.

Nel procedimento sono indagati i titolari Giovanni e Rosaria Rita Tarantino per avere aperto il locale senza osservare le prescrizioni dell’autorità amministrativa a tutela della pubblica incolumità. L’imprenditore Giovanni Tarantino subito dopo il sequestro aveva contestato l’attività degli agenti della polizia municipale ritenendo di essere vittima di accanimento con ben tre sequestri nel giro di qualche mese. “Abbiamo prodotto le immagini della videosorveglianza – ha detto sui social l’imprenditore – che dimostrano come le cose siano diverse da ciò che è stato verbalizzato”.

Gli agenti della polizia municipale hanno accertato che era in corso uno spettacolo con intrattenimento musicale con il contributo di un dj. La serata era stata sponsorizzata tramite i social con un biglietto di ingresso di 5 euro. Gli agenti nel verbale di sequestro hanno attestato che nel verbale di sequestro il socio gestore non aveva il certificato di agibilità e vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo nonché la licenza del questore e idonea documentazione relativa alla prevenzione degli incendi.

Inoltre nel verbale degli agenti era scritto che il locale che si trova in un sotterraneo non aveva le prescritte vie di fuga e si accedeva attraverso una scala stretta senza l’illuminazione di sicurezza. Il gip anche per evitare che si potesse proseguire l’attività senza il rispetto delle norme ha convalidato il sequestro preventivo del locale e degli oggetti impiegati per lo svolgimento dello spettacolo.