“In…contro alla violenza” è stato il tema dell’incontro formativo che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Tecnico Superiore “Pietro Branchina”, offrendo un’importante occasione di ascolto, riflessione e sensibilizzazione su una tematica di forte rilevanza sociale come la violenza di genere.
L’iniziativa si è svolta con il beneplacito e il sostegno della dirigente scolastica, prof.ssa Lucia Lomonico, e ha visto una partecipazione attenta e attiva da parte degli studenti, favorendo un clima di confronto e dialogo costruttivo.
L’incontro è stato promosso dalla prof.ssa Maria Grazia Buscemi, referente d’istituto per la lotta al bullismo e al cyberbullismo, nell’ambito delle attività educative finalizzate alla prevenzione e alla promozione del rispetto, della legalità e della cittadinanza attiva.
Al centro dell’incontro “In…contro ogni violenza”, gli interventi della prof.ssa Antonella Caltabiano, presidente di Telefono Rosa Sicilia, e la testimonianza della signora Giovanna Zizzo, dell’associazione “Laura Vive in Me”. La figlia Marika Zizzo ha ricevuto il Premio Sant’Agata 2026, promosso dall’Arcivescovo di Catania mons. Luigi Renna.
Sono inoltre intervenuti l’Ispettore Gian Filippo Cannella e l’Assistente Roberta Martelli, che hanno sottolineato l’importanza della prevenzione, della denuncia e del ruolo delle istituzioni nella tutela delle vittime.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita umana e civile, confermando il ruolo della scuola come luogo privilegiato di educazione alla consapevolezza, al rispetto e alla responsabilità.
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