L’intervento della deputata regionale dopo il Consiglio dei ministri che ha deciso lo stanziamento di 33 milioni a fronte di danni stimati per 1,5 miliardi di euro.

“Il Consiglio dei ministri, annunciato in pompa magna come primo atto di un impegno concreto nella difficile ricostruzione che attende la Sicilia dopo la devastazione del ciclone Harry, si è rivelato un’insopportabile presa in giro con un primo stanziamento di 100 milioni: appena 33,3 milioni di euro per ciascuna delle tre regioni colpite. Il governo Meloni è partito col piede sbagliato. Da Roma arrivano solo le briciole, briciole che offendono la dignità di tutti i siciliani”.


A dirlo è Jose Marano, parlamentare regionale del Movimento Cinquestelle e vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea regionale siciliana.

“Con la cifra ridicola che arriverà da Roma – prosegue la deputata – sarà possibile coprire appena il 2,2% del totale dei danni stimati, cioè 1,5 miliardi. Intanto, oggi a Niscemi siamo arrivati a 1.000 sfollati. L’Isola è al collasso e di fronte ad abitazioni e attività imprenditoriali completamente distrutti, di fronte ad infrastrutture pesantemente compromesse, dal governo nazionale non arriva una risposta all’altezza della situazione e delle problematiche gravissime che la nostra Comunità sta vivendo in questo momento”.

“Questa è la dimostrazione che quella del Sud abbandonato – conclude Marano – non è un cliché ma una realtà che tocchiamo con mano ogni santo giorno. È una vergogna essere costretti a constatare, anche stavolta, che per il governo Meloni esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B”.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.