Ore e ore bloccati nel traffico. I palermitani lo sanno bene ma adesso è una certezza, anzi un primato nazionale. Secondo il Traffic Index di TomTom del 2025, Palermo è la città con più traffico d’Italia del 2025.
Giusto un gradino sopra Milano – che detiene il 49% di congestione – Palermo registra il 51% di congestione, il quale sarebbe appunto il valore che indica l’aumento dei tempi di percorrenza rispetto a condizioni di traffico ottimali. La distanza media percorsa in 15 minuti è di 6,8 chilometri e nelle ore di punta, come ad esempio le 18:00, si peggiora arrivando ad una distanza media percorsa di 3,8 chilometri in 15 minuti.
Spodestando anche Roma nella poco invidiabile classifica, che detiene invece il 45% di congestione, Palermo viene confermata quindi come città con più ingorghi del 2025: il traffico fa allungare del 51% il tempo passato in auto, bloccando gli automobilisti per in media 98 ore, circa 4 giorni, in strada a guidare.
Il vero orrore della classifica sta nel constatare il peggioramento rispetto alle classifiche dell’anno scorso: i tempi di congestione si sono allungati di circa 3 ore e 50 minuti, stando ad indicare che per percorrere appena dieci chilometri con una velocità media ci vogliono circa 28 minuti.
Commenta la posizione in classifica della capitale siciliana Carmelo Miceli, consigliere comunale e coordinatore regionale per la Sicilia di Progetto Civico Italia: ““La responsabilità – dice – non è esclusivamente degli automobilisti indisciplinati, lo scaricabile nei confronti dei cittadini bloccati nelle proprie auto non funziona più. La responsabilità è di una cattiva amministrazione che ha organizzato un trasporto pubblico poco efficiente e che non porta avanti politiche di riduzione del traffico, né alternative credibili al trasporto con le auto private”.






Commenta con Facebook